Comandi vocali non solo a casa, un esempio di implementazione professionale

Senza dubbio i comandi vocali fanno parte integrante del nostro modo di vivere, e le soluzioni home si moltiplicano in termini di numero e possibilità di integrazione. Ma non solo in ambito home, come ad esempio in ambito bancario, dove la richiesta di procedure “voice activated” sembra rivestire interesse.

Un esempio viene dal caso che segue dove Spitch, azienda tecnologica e società di consulenza specializzata nello sviluppo e implementazione di soluzioni vocali, e Avaloq, system integrator svizzero leader nel software bancario, hanno progettato congiuntamente una soluzione di interfaccia vocale il cui prototipo è stato presentato per la prima volta alla Avaloq Community Conference 2018.

La soluzione autentica una persona al telefono dalla pronuncia del nome (ovvero chi sta parlando), verificandone l’identità mediante la biometria vocale, senza richiedere l’inserimento di una password. E’ inoltre in grado di tradurre durante le conversazioni dal vivo ogni parola pronunciata (comprese quelle nei diversi dialetti svizzeri) in dati testuali. Contribuisce poi in modo significativo alla completa automazione dei processi in linguaggio naturale, riducendo i costi e aumentando la customer satisfaction.

Le soluzioni di riconoscimento vocale sono in forte crescita e questa tendenza è documentata tra gli altri dai dati di Google, che mostrano come negli Stati Uniti il 25% delle ricerche viene già effettuato tramite input vocale. Gli studi di settore prevedono che entro il 2020 circa la metà delle ricerche analitiche sarà effettuata nella lingua di ciascun Paese.

In questo contesto, le soluzioni ben collaudate di Spitch sono perfette per soddisfare la crescente domanda di soluzioni di riconoscimento vocale, praticamente in ogni settore. Spitch è anche il primo produttore in grado di offrire soluzioni aziendali nei vari dialetti svizzeri.

Jürg Schleier, Country Manager DACH di Spitch, descrive la partnership con Avaloq come un altro importante traguardo per l’azienda: “La collaborazione con Avaloq prova chiaramente la crescente importanza delle interfacce utente conversazionali. Si prevede che la prossima generazione di consumatori sarà totalmente in grado di utilizzare i propri dispositivi mediante comando vocale. Tra l’altro, tutto questo cambierà radicalmente le interazioni dei clienti con i fornitori di servizi finanziari e assicurativi – e non solo. Le nostre soluzioni contribuiranno in modo significativo al raggiungimento della customer satisfaction, con una concomitante riduzione dei costi per il fornitore”.

Thomas Beck, CTO di Avaloq Group, dichiara: “La gamma dell’offerta di servizi a comando vocale sta conoscendo una diffusione sempre più rapida nel settore bancario. La partnership con Spitch ci permette di offrire tempestivamente ai nostri clienti soluzioni di voice banking all’avanguardia”.

Info: Spitch  –  Avaloq Group

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