Videosorveglianza wireless per la funivia del Renon

Sostituita alla precedente dopo oltre 40 anni di onorato servizio, la nuova cabinovia del Renon è oggi un impianto unico nel suo genere: un’innovazione che viaggia per 4541 metri su di un dislivello di 950 metri, con una percorrenza di dodici minuti tra il capoluogo provinciale e Soprabolzano e una capacità di 550 persone all’ora su 8 cabine da 24 posti a sedere.

Oltre ad essere estremamente moderno da un punto di vista architettonico, il nuovo impianto, inaugurato dopo soli 20 mesi dalla dismissione del precedente e firmato dal famoso marchio funiviario Leitner Technologies, è dotato di tecnologie all’avanguardia in ambito informatico e di telecomunicazioni.

L’infrastruttura tecnologica del progetto è stata studiata e realizzata da Plantec, system integrator di Bolzano. Primo obiettivo fra tutti: implementare un efficiente sistema di videosorveglianza. Trattandosi infatti di un impianto urbano, la linea è percorsa da molti pendolari e parecchi scolari, sia di giorno che nelle ore notturne per cui, soprattutto per questioni di ordine pubblico, c’era la necessità che il personale presso le stazioni di partenza e di arrivo tenesse costantemente monitorato ciò che avveniva all’interno delle cabine lungo il tragitto, soprattutto nel caso di accesso di persone potenzialmente moleste o da tutelare: malintenzionati, vandali, ma anche anziani, bambini, portatori di handicap, etc.

 

Il progetto ha previsto in totale l’installazione di 28 telecamere IP Megapixel con ottica grandangolare installate sia all’interno delle cabine che presso le stazioni di monte e di valle e presso gli ambienti di pertinenza pubblici quali ascensore, posteggio, locali, etc.
La trasmissione delle immagini in real time in modalità wireless è garantita da un robusto impianto Hiperlan di Alvarion, costituito da tre access unit posizionate presso la stazione di monte e quella di valle per la copertura del tragitto della funivia e presso il traliccio numero 4, punto in cui è presente una conca naturale del versante; la access unit di Alvarion, in questo caso, funge anche da ripetitore per permettere alle telecamere all’interno delle cabine di rimanere collegate al sistema centrale.

“Per la trasmissione dei dati in modalità real-time, Alvarion si è dimostrato leader indiscusso, con prestazioni nettamente superiori ad altre tecnologie prese in considerazione: nonostante le cabine siano costantemente coperte da due o tre tralicci rispetto al posizionamento dei ponti radio, le immagini si mantengono fluide e molto nitide, nonostante il carico complessivo di 8 telecamere”, ha commentato Mario Barbato, amministratore di Plantec.

Tutto il sistema di monitoraggio e videoregistrazione è stato installato presso la stazione di monte: le immagini vengono visualizzate dal personale di servizio su tre diversi monitor (uno dedicato alle immagini relative alle cabine, uno dedicato al controllo della linea e uno per il monitoraggio dei locali a valle) ed i relativi software di gestione; il sistema è poi collegato con valle tramite un cavo in fibra ottica a 1000 Mbps.

Fiore all’occhiello del nuovo impianto è il veicolo di soccorso, presentato in questa occasione per la prima volta a livello mondiale, che consiste di una funivia indipendente che consente di inviare contemporaneamente da monte e da valle due veicoli di soccorso attraverso una fune dedicata. In caso di necessità o di guasto, i veicoli di soccorso, posteggiati presso le due stazioni, vengono azionati via radio dalla stazione motrice di monte, agganciano le cabine e le trainano fino alla stazione di imbarco.

Grazie all’infrastruttura hiperlan integrata di Alvarion, che permette di dare connettività a banda larga alle cabine lungo tutto il tratto di percorrenza della funivia e che garantisce un trasporto dati altamente affidabile, e all’innovativo sistema di videosorveglianza, è oggi possibile viaggiare in totale sicurezza, senza personale a bordo, anche a tarda sera, godendosi un meraviglioso panorama in notturna sulla conca bolzanina o uno spettacolare tramonto sulle vette dolomitiche circostanti.

L’implementazione di un sistema di videosorveglianza wireless ha garantito molteplici vantaggi sia in fase di realizzazione del progetto che in vista di un qualsiasi tipo di evoluzione futura del sistema stesso. La rete ha infatti il vantaggio di essere modulare e riposizionabile in funzione delle esigenze contingenti e future del progetto e, per questo, perfettamente adattabile a nuove situazioni o ampliabile sulla base di nuove necessità.

Info: www.alvarion.com

 

 

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