TVCC, Sicurezza e Building Automation in numeri

L’industria italiana della Sicurezza e Automazione Edifici rappresentata in Anie Sicurezza è stata nel 2011 espressione di un fatturato totale pari a 1.917 milioni di euro. La crescita rispetto al 2010 è stata del 4,9%: il segno positivo ha riguardato tanto l’andamento del mercato interno (+3,4% rispetto al 2010), quanto il canale estero. Nella tabella sottostante i dati statistici elaborati da Anie/Anie Sicurezza, mostrano la variazione dei singoli segmenti nel periodo 2008-2011.
 
Anno 2008/2009
· Antincendio: -2,43 
· Antintrusione: -7,79 
· Antintrusione e sistemi di monitoraggio centralizzati: -25,39 
· Controllo Accessi: -5,76 
· TVCC: +5,12 
· Building Automation: +0,54 
· Totale: -4,81
 
Anno 2009/2010
· Antincendio: -1,97 
· Antintrusione: -4,45 
· Antintrusione e sistemi di monitoraggio centralizzati: -27,19 
· Controllo Accessi: -3,44 
· TVCC: +7,62 
· Building Automation: +1,12 
· Totale: -2,16
 
Anno 2010/2011
· Antincendio: +3,56 
· Antintrusione: +6,63 
· Antintrusione e sistemi di monitoraggio centralizzati: +0,85 
· Controllo Accessi: +1,92 
· TVCC: +10,39 
· Building Automation: +2,20 
· Totale: +4,89
 
Balza all’occhio come il mercato TVCC non solo sia stato in contro-tendenza rispetto al settore sicurezza in generale negli anni passati, ma ha fatto addirittura da traino nel 2011, riportando gli indici in positivo.
 
Venerdì 1 dicembre 2011, intervenendo all’evento celebrativo dei 25 anni di Anciss, Florindo Baldo, Presidente di ANIE SICUREZZA  ha dichiarato:
“L’eccellenza dell’industria italiana fornitrice di tecnologie per la Sicurezza e Automazione Edifici rappresentata da ANIE SICUREZZA trova dimostrazione in una storia pluridecennale che parte dai primi anni ’70 e arriva ai nostri giorni. In un momento congiunturale estremamente delicato come l’attuale, che non risparmia le componenti più vitali dell’economia italiana, i risultati positivi conseguiti dal comparto nel 2011, sia sul fronte domestico sia su quello estero, sono frutto dell’impegno e dei sacrifici delle imprese, che in questi momenti decisamente critici hanno continuato a puntare su innovazione e qualità. Integrazione tecnologica, efficienza energetica e standard qualitativi elevati sono solo alcuni dei driver che hanno guidato lo sviluppo del comparto in questi ultimi anni. La capacità di rispondere prontamente all’evoluzione della domanda espressa dagli utenti è uno dei punti di forza che accompagna e continuerà ad accompagnare nei prossimi anni il cammino delle nostre imprese. Gli operatori della Sicurezza sono già preparati ad affrontare le sfide di un mercato in continua trasformazione”. 
 
 
 
Per il futuro inoltre, analizzando i dati delle previsioni 2010-2015 di IMS Research per la zona EMEA (Europe, Middle East, and Africa) appare evidente come il mercato segnerà un calo del 2,8% per la tvcc analogica, ma con un +19% del tvcc over IP dovrebbe proseguire il trend positivo.
 
"Nel 2010, il mercato della videosorveglianza in rete è cresciuto quasi tre volte più velocemente del mercato complessivo, con una crescita superiore al 30%. Due fattori chiave che stanno influendo sul declino del mercato della videosorveglianza analogica sono il passaggio delle grandi aziende alle soluzioni in rete e la riduzione dei prezzi dovuta alla concorrenza nella fascia di mercato delle PMI," spiega Gary Wong, Analista Senior di IMS Research.
 
IMS Research prevede che la crescita del mercato di sorveglianza video in rete e il declino del mercato analogico porteranno ad una transizione nel 2014, con un corrispondente sorpasso video di rete/analogico in termini di fatturato. Quindi tendenzialmente assisteremo ad una maggiore richiesta di installazioni con tecnologia IP, ma attenzione, i mercati sono sempre più veloci e credo anche che dovremo tenerci pronti ad un ulteriore step di crescita qualora la crescente richiesta di maggiore qualità video trovi il punto d’incontro con i maggiori costi dell’alta definizione. In tale ottica la tecnologia HD-SDI che permette di passare dall’analogico al digitale sfruttando cavi e impianti esistenti potrebbe essere una ulteriore occasione da sfruttare.
 
 
Anche il settore software dell’analisi video offre soluzioni sempre più innovative per l’integrazione dei sistemi di controllo non solo con i sistemi di sicurezza e controllo accessi, ma anche con il settore marketing, con la possibilità di produrre dati statistici relativi al percorso di cose, persone e automezzi, con informazioni relative a chi/che cosa viene da dove, quanto si ferma e dove andrà. Tali informazioni potranno consentire di ottimizzare p.es. la viabilità, l’utilizzo degli spazi nei centri commerciali e molto altro. 
In conclusione, la tecnologia corre e noi dobbiamo stare al passo: se lo sapremo fare potremo ottenere grandi successi. In ogni modo, almeno secondo quanto ci dicono i maggiori istituti di studi statistici, il futuro, almeno nel settore sicurezza, è pieno di buone occasioni, e l’augurio alle imprese italiane è di riuscire a sfruttarle.
 
Sergio Merlo
Integrationmag.it Staff
 
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