Sony, nuove telecamere di videosorveglianza

Sony ha annunciato la disponibilità delle telecamere di videosorveglianza di 6ª generazione (G6), pronte ora per l’acquisto nel mercato europeo. Le nove telecamere, dotate della tecnologia IPELA ENGINE di Sony, rappresentano una nuova generazione di soluzioni per la videosorveglianza. Ideali per lavorare in condizioni di elevato contrasto e in ambienti con forte controluce, queste offrono velocità di acquisizione di 60 fps e alte prestazioni in situazioni di luce difficili, per applicazioni di imaging di medio e alto livello nel settore della videosorveglianza.

 

Grazie agli sviluppi della View-DR wide dynamic range compensation technology, ogni modello della serie IPELA ENGINE offre avanzati livelli di dettaglio anche in condizioni di forte controluce. Inoltre, la tecnologia XDNR di Sony consente di ridurre significativamente il rumore nelle immagini e, grazie al nuovo sensore CMOS Exmor di Sony, la sensibilità in presenza di poca luce è più che raddoppiata rispetto ai precedenti modelli di Sony. I valori massimi di frame rate sono stati raddoppiati da 30 fps a 60 fps per i modelli HD e Full HD, ideali quindi per creare le immagini uniformi richieste nelle soluzioni di monitoraggio del traffico e nei casinò.

 

 

La line-up include le telecamere fisse SNC-VB600 e SNC-VB630, le telecamere mini-dome SNC-VM600 e SNC-VM630 e le telecamere mini-dome per interni SNC-VM601 e SNC-VM631.

Questi nuovi modelli presentano miglioramenti nelle funzionalità principali e sono progettati per offrire immagini di alta qualità anche negli ambienti di videosorveglianza più difficili, quali ad esempio aeroporti, stazioni ferroviarie, edifici della pubblica amministrazione, ospedali e scuole. Sei modelli sono in grado di offrire 60 fps, mentre tre telecamere sono a 30 fps per installazioni più piccole e convenienti.

 

Inoltre, le telecamere sono dotate di funzionalità di analisi avanzate, Intelligent Motion Detection, rilevamento di manomissioni e riconoscimento facciale. DEPA Advanced, la soluzione di analisi delle immagini di Sony, consente di utilizzare una combinazione di filtri (come demarcazione virtuale, rilevamento di “comparsa”, “oggetto incustodito” e “oggetto rimosso”) per allarmi locali o basati su VMS.

 

Ryan Kawashima, Strategic Marketing Manager for Video Security di Sony Europe, ha commentato: “Rispetto alla concorrenza, le nostre telecamere di videosorveglianza di 6ª generazione presentano livelli di sensibilità alla luce più elevati e questo è un elemento chiave per la produzione di immagini negli ambienti scuri in cui spesso operano i nostri clienti”.

 

 

 

Info: www.pro.sony.eu/videosecurity

 

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