Smart Building Expo 2019 | L’integrazione delle tecnologie

E’ iniziato il conto alla rovescia per l’inizio di Smart Building Expo, la seconda edizione (dopo quella del 2017) del più grande appuntamento nazionale dedicato all’integrazione. Sono molti gli argomenti che la fiera si prepone di affrontare, soprattutto per via della rivoluzione che sta investendo il mondo della progettazione e dell’impiantistica, con l’introduzione del 5G, lo svilppo dell’Internet of Things, la digitalizzazione di case e città e la sempre più accentuata attenzione all’efficientamento energetico.

Per questo, System Integrators e grandi aziende saranno riunite sotto il tetto di Fiera Milano, in collaborazione con Pentastudio, dal 13 al 15 novembre. Smart Building Expo si svolgerà in concomitanza con Fiera Sicurezza che aggiunge valore, oltre che aziende, a questo importante appuntamento con la domotica e la security.

Entrando nel particolare, l’edizione 2019 presenta una serie di innovazioni all’usuale format della fiera. Abbiamo pensato fosse quindi meglio approfondire gli argomenti direttamente con Luca Baldin, Project Manager di Smart Building Italia, che ci ha concesso un’intervista pre-show che svela molto di ciò che ci attende a Milano.

IntegrationMag: cosa andrà in scena a nei giorni di fiera?

Luca Baldin: andrà in scena l’integrazione delle tecnologie, che è il vero grande tema di Smart Building Expo 2019, ovvero le soluzioni per i diversi ambiti della home, del building e della city. Oggi infatti di soluzioni è sempre più necessario parlare e non di singole tecnologie. Il digitale è pervasivo, attraversa trasversalmente l’hardware e sviluppa sempre più sistemi olistici, dove non sono le singole parti a contare ma, appunto, la soluzione o, meglio ancora, il servizio innovativo che scaturisce dall’interazione tra le tecnologie.

E tutto ciò si applica su scale diverse, dal micro al macro, per questo continueremo a parlare di home and building automation e di system integration, ma con uno sguardo interessato a ciò che sta fuori, alla smart city, che è l’ambiente che integra gli smart building facendoli dialogare tra loro nel nome dei big data, per estrapolare soluzioni a livello urbano e attività predittive in tutti i campi.

IM: quali sono le novità più importanti di questa seconda edizione di Smart Building Expo?

LB: la vera grande novità è la Milano Smart City Conference, un evento di grande profilo scientifico, che durerà tutti e tre i giorni di fiera con tre verticalizzazioni fondamentali: le reti, i trasporti, il monitoraggio del territorio. Un’apertura che ha avvicinato i grandi operatori del settore ad un evento come Smart Building Expo che è nato come luogo di rappresentazione di una filiera molto specialistica, ma che negli anni si è sempre più allargata, fino a cambiarne radicalmente i connotati iniziali. La presenza di operatori come TIM, Wind, Cellnex, solo per fare qualche nome, è chiaro che non è casuale.

Non di meno abbiamo l’ambizione di fare del nostro evento una vera “piazza affari” del settore, e per questo abbiamo riservato una particolare attenzione alla grande distribuzione, trovando nel gruppo Comoli Ferrari, il primo in Italia, un partner fondamentale in grado di portare pubblico qualificato e di stimolare il business, come si dice. Una scelta che non è casuale e rientra viceversa in una precisa strategia inaugurata lo scorso anno a Bari e che mira a rompere gli schemi che hanno visto negli ultimi anni, contrapposte, manifestazioni dal carattere squisitamente commerciale ad altre, come la nostra, volte a costruire cultura di prodotto e innovazione. Le due cose possono e devono andare assieme per tornare a dare centralità agli eventi fieristici, proponendo alle aziende un immediato ritorno dell’investimento. Noi andiamo in quella direzione.

IM: infine, perché è importante partecipare a Smart Building Expo?

LB: mi verrebbe voglia di dire “per capire dove stiamo andando”, cosa ci riserverà l’immediato futuro, per uscire con una visione meno grigia del futuro, perché le tecnologie possono fare molto per il benessere delle persone e per rendere più sostenibili, vivibili e alla resa dei conti piacevoli i luoghi dove viviamo.

Ma un professionista troverà infiniti stimoli per orientare e sviluppare la propria attività; siamo nel bel mezzo di una nuova rivoluzione industriale e culturale, l’importante è non perdere il treno e non lasciarsi intimidire. Il business scaturisce come conseguenza di un approccio positivo all’innovazione, ma per averlo bisogna starci dentro. Smart Building Expo è uno strumento, che aiuta i tecnici di oggi e di domani a cavalcare l’innovazione. Per questo non bisogna mancare.

A questo punto non ci resta che fare le valigie. Gli incontri che abbiamo in agenda promettono bene e sappiamo che molte aziende approfitteranno dell’occasione per presentare le proprie novità. Vi ricordiamo che avete ancora tempo per registrare la vostra partecipazione a Smart Building Expo andando a questa pagina.

Noi vi salutiamo ricordandovi il prossimo appuntamento con l’articolo post-show in cui cercheremo di raccogliere tutte le migliori informazioni acquisite durante i giorni di fiera.

So stay tuned!

La Redazione

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