Smart Building Expo e Sicurezza 2019, le soluzioni delle aziende

Come abbiamo sottolineato nell’articolo “Rivoluzione digitale & integrazione, tutto su Smart Building Expo e Sicurezza 2019”, la manifestazione di Fiera Milano dedicata all’integrazione ha superato ogni aspettativa, sia in termini di argomenti trattati che in termini di presenze di aziende importanti, e in questo secondo articolo vogliamo entrare nel dettaglio delle offerte, delle novità e delle soluzioni che abbiamo avuto modo di toccare con mano.

Cominciamo quindi con le aziende incontrate all’interno del padiglione 6, dedicato a Smart Building Expo, per poi dedicarci alla parte di Sicurezza. Partiamo dalle soluzioni Atlona, acquisita di recente da Panduit, distribuite in Italia da Prase Media Technologies.

Al centro dello stand un totem dedicato alla recente partnership di Panduit con Signify per la costruzione di un’infrastruttura connessa per ambienti di lavoro intelligenti e produttivi. La collaborazione di Signify con Panduit, uno dei market leader nel cablaggio dati ad alte prestazioni, ha permesso di creare ed implementare un sistema di illuminazione connessa e un’infrastruttura robuste e a prova di futuro.

Spazio nello stand anche per la demo del sistema OMEGA di Atlona, una nuova serie di soluzioni di commutazione, estensione ed elaborazione di contenuti AV per la comunicazione e il collaboration per le più moderne sale meeting. Il tutto con il supporto di un display LG 55 UH5.

Su un altro display LG 55 UH5 la demo della soluzione Atlona SW510W, switcher universale con collegamento wireless per il controllo dei display e dell’automazione, con ingressi AV universali USB-C, HDMI e DisplayPort.

Siamo stati allo stand di D-Link, in cui Sara Mariotti, Marketing Executive di D-Link, ci ha illustrato le novità del comparto Security Systems e quelle dedicate all’automazione.

Nuclias Connect, un software (gratuito) per la gestione della rete per le PMI che fornisce panoramiche e aggiornamenti sull’utilizzo, accesso e gestione del traffico, e una facile configurazione di access point e switch, il tutto attraverso un pannello di controllo intuitivo.

Nuclias Connect di D-Link per iOS e Android offre un rapido rilevamento e provisioning degli access point locali, monitoraggio e configurazione stand alone per piccole installazioni e dal DNC-100 Nuclias Connect Hub di D-Link, un controller hardware dedicato ed economico progettato per il funzionamento H24, con software di gestione già installato.

Un’altra novità sono la serie di Switch Industriali Gigabit e Smart Managed DIS-200G, gli Switch compatti, veloci e affidabili, disponibili nella versione DIS200G12PS, con otto porte 10/100/1000 BaseT PoE e nella versione DIS200G12S, con dieci porte 10/100/1000BaseT e due porte SFP.

Infine, i prodotti dedicati alla videosorveglianza, coma la nuova Vigilance 5-Megapixel Panoramic Fisheye Camera (DCS-4625), una telecamera dotata di innovative caratteristiche capaci di garantire protezione 24/7 (di cui approfondiamo a questa pagina).

Sempre nel padiglione 6 abbiamo visitato lo stand di NEC Display Solutions che accoglieva i visitatori con una serie di sofisticate ed avanzate soluzioni.

Innanzittuto Hiperwall versione 6, un software di gestione dei flussi video interamente basato su protocolli di rete. Il software incorpora il nuovo HiperSource Browser che semplifica la pubblicazione di contenuti basati sul web su superfici di grandi dimensioni come pareti video wall o superfici dvLED (direct view LED).

Lo stand presentava inoltre una serie di soluzioni che noi, per questioni di spazio, vi menzioneremo soltanto come: NEC InfinityBoard 2.1, la soluzione display per riunioni, presentazioni, conferenze e collaboration, disponibile in 4 versioni diverse (da 55” a 86”); un tavolo touch-screen da 65” V654PCAP con un’avanzatissima soluzione per collaboration e crisis management all’interno delle control room; la nuova serie P e V di display MultiSync che supportano la piattaforma NEC OMi (Open Modular Intelligence); il monitor BT421, un display salva-spazio progettato per applicazioni di digital signage in una serie di comparti industriali ed infine il videoproiettore P605UL, il più silenzioso di NEC, e il potente proiettore 4K, modello PX1005QL della prestigiosa serie PX.

Infine, oltre tutto questo, ci siamo soffermati sulla soluzione software Smart WorkSpace, una piattaforma che offre un’esperienza digitale all’interno degli ambienti corporate più moderni. Smart WorkSpace, facilita il lavoro dei dipendenti che, usando il dispositivo personale, possono avere accesso rapido e facile alle app mobili ed a tutti dati necessari. I vantaggi forniti da una soluzione come questa sono molti: dipendenti più coinvolti, servizio IT migliore, riduzione dei costi e miglioramento dell’efficienza.

Spostandoci nei padiglioni dedicati a Sicurezza, invece, abbiamo incontrato altre importanti aziende come TOA, storico brand nipponico, all’interno dello stadio del distributore italiano Phoebus, che proponeva un’ampia gamma di soluzioni per la diffusione sonora integrata.

Presente infatti nello stand il sistema interfonico digitale su protocollo SIP con alcune delle periferiche connesse come la stazione multimediale di controllo e i posti esterni.

Compatibile con la maggior parte dei server SIP il sistema è alimentato via PoE per la riduzione dei cablaggi e può essere connesso ad un numero illimitato di stazioni SIP, oltre a poter gestire la videoconferenza con compatibilità ONVIF e compatibilità con i codec audio più diffusi.

Presente poi la nuova linea di speaker da contro soffitto certificati EN54-24 che con un design minimale dal punto di vista dell’impatto visivo, sono facilmente integrabili con gli ambienti.

In mostra anche BHX-7B-WPEN, sistema composto da 4 moduli array precablati con regolazione dell’inclinazione, una soluzione perfetta per la sonorizzazione di emergenza di grandi spazi, dove i sistemi line array consentono una penetrazione acustica decisamente superiore ai sistemi point source normalmente utilizzati.

RISCO ha posto l’accento sull’integrazione tra i differenti sistemi di sicurezza presenti, sottolineando le enormi possibilità che si presentano all’installatore avveduto proponendo al cliente finale soluzioni integrate di sicurezza che vanno a coinvolgere e a far coesistere i sistemi antri intrusione con i sistemi di videosorveglianza in maniera fattiva.

La presenza di un sistema di videosorveglianza, pur essendo utilissima, non garantisce una completa gestione dell’evento e può trarre grandi benefici quando ad esempio accoppiata ad un sistema di anti intrusione. Sta quindi all’installatore la possibilità di proporre al cliente un sistema integrato potente e flessibile che lo aiuti fattivamente nel preservare le proprie proprietà, un tema dove i budget sono in costante aumento.

Molto interesse ha riscosso la soluzione Ecosistema Super Ibrido gestito via Risco Cloud, dove si tocca con mano l’integrazione fra sensori, sistemi di controllo e visualizzazione, grazie alla presenza di un pannello riepilogativo dove è stato possibile visualizzare le possibilità di integrazione.

Allnet.Italia ha posto l’accento su due temi estremamente correlati tra loro ovvero smart building e controllo accessi. In tal senso, sono 4 i protagonisti dello stand, ovvero FLIR Systems, MOBOTIX, Selea e 2N con i loro sistemi di controllo accessi.

Spicca la famiglia FLIR Saros, nuova serie di telecamere con tecnologia ibrida termica-ottica dotata di un avanzato sistema all-in-one di sicurezza e Intrusion Detection.

Tra le proposte, il MOBOTIX MxManagementCenter, un sistema di controllo video potente, e la nuova gamma di telecamere IoT serie Mx6 da 6MP che supportano applicazioni software come l’analisi del movimento in 3D.

Protagoniste anche le telecamere OCR-ANPR di lettura targhe firmate Selea e Park Access Module (PAM), il software sviluppato per il controllo degli accessi e la gestione dei posti auto nei parcheggi.

Infine le soluzioni 2N come i videocitofoni basati su standard IP si identificano come impianti di security e access control a 360° che combinano le funzionalità tipiche dei normali dispositivi di citofonia con quelle di videosorveglianza.

EATON ripropone un tema molto sentito, ovvero quello della sicurezza dei dati in caso di mancanza dell’alimentazione elettrica, tema sempre più attuale a causa dell’intensivo uso di procedure serve based in luogo di procedure stand alone.

La presenza di un UPS sposta infatti il problema avanti di un termine temporale dipendente dalle prestazioni dell’UPS, e di fatto mette al copetrto i sistemi solo per una breve mancanza di energia. L’idea di Eaton è basata sull’integrazione tra UPS e macchina protetta, con una serie di procedure che mettono in sicurezza i dati al manifestarsi della mancanza di energia, consentendo un ripristino operativo senza perdita di dati.

Altra novità proposta da Eaton la soluzione per l’evacuazione adattiva, basata sull’integrazione all’interno della classica lampada di emergenza di un display Lcd e al controllo centralizzato degli apparecchi di illuminazione.

L’idea alla base del sistema è adattare i pittogrami visualizzati sulle lampade di emergenza per formare un percorso sicuro, facendo visualizzare al display Lcd la direzione da seguire per l’evacuazione e nel contempo di non indirizzare le persone verso percorsi che non portano ad un esodo sicuro.

Momento interessante poi la prova fisica del sistema, per mezzo di un rig di realtà virtuale dove abbiamo potuto testare con mano le possibilità del sistema, provando ad orizzontarci in un building oggetto di un’evacuazione.

Accento sui sistemi Evac All-In-One per l’italianissima PASO, dove Roberto Megazzini, direttore commerciale dell’azienda lombarda, ci ha illustrato le ultime novità per i sistemi dedicati alle realtà medio piccole.

I sistemi All-In-One rivestono interesse in continua crescita, grazie alla facilità di installazione e configurazione, che li rendono prodotti decisamente user friendly nell’utilizzo, coniugando peraltro la possibilità di utilizzo per la diffusione sonora di sottofondo. Molti impianti infatti non prevedono il silenziamento della diffusione sonora in caso di allarme e un sistema All-In-One assicura la perfetta rispondenza dei requisiti impianto alla disposizioni di legge in materia.

L’ampio stand di Hesa conteneva uno spazio dedicato alla nuova business unit l’Hesa TechLAB, ideata per offrire ai professionisti un supporto a 360° per la progettazione di soluzioni integrate di alto livello.

Presente nello stand, al centro di interessanti dimostrazioni di funzionamento, il nuovo modulo telecamera Wi-Fi VXI-CMOD di Optex, facilmente integrabile con il sensore VX Infinity (VXI) della stessa azienda produttrice, grazie al quale il rivelatore può giovarsi ora dell’importante funzione di video verifica.

In esposizione anche il rinomato sistema per il controllo degli accessi Protégé di ICT e le linee di prodotti Hanwha Techwin, Dahua, Avigilon e Flir. Le telecamere panoramiche multisensore WiseNetP di Hanwha Techwin, le PNM-7000VD e PNM-9000VD e, tra i modelli dotati di 4 sensori, la PNM-9320VQP, con modulo zoom 32X.

Infine, ma non per questo meno importante, l’imponente stand Hikvision.

Oltre a tutte le soluzioni esposte, che comprendevano Intercom, soluzioni per il controllo accessi, rilevatori e TVCC, l’azienda ha voluto porre il focus sull’iVMS-4200, il software client per la gestione verticale di tutta la Gamma IP e Analogica HD di Hikvision. Fino a 1024 dispositivi (indirizzi IP), 4 uscite monitor, sessione in live e playback, mappe grafiche allarmabili, pop-up telecamere, log eventi, configurazione da remoto e sistema di gestione utenti multilivello.

La Redazione

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