SGM | Come proteggere dalla corrosione gli apparecchi di illuminazione

In questo interessante articolo, SGM illustra come la protezione dalla corrosione sia una delle specifiche necessarie, ma spesso trascurate, per valutare l’idoneità di un prodotto.

Si può iniziare col dire che ISO12944 è lo standard industriale che definisce la protezione dalla corrosione mediante sistemi di verniciatura protettiva. Le classificazioni vanno da C1 per ambienti secchi o freddi con inquinamento molto basso a CX (ex C5-M) per aree industriali con nebbia salina. Un altro parametro è la durabilità che va da Bassa (7 anni) a Molto alta (>25 anni), sempre definita dalla ISO12944. Questa valutazione di durata è estremamente importante.

Ci sono molti modi in cui la temperatura può accelerare la corrosione in ambienti esterni o umidi. L’espansione e la contrazione delle parti è un parametro che va considerato. Materiali con tassi di espansione termica ridotti assicurano una tenuta stagna. Esistono varie soluzioni di guarnizioni per tenere conto di questa espansione, ma tutte hanno un limite temporale che deve essere preso in considerazione in un programma di manutenzione.

esempio di corrosione di una superficie in alluminio

La preoccupazione primaria per la corrosione è l’umidità interna e il punto di formazione di condensa, che può corrodere prematuramente le superfici interne di un apparecchio di illuminazione. Un modo per combattere questo fenomeno è quello di sigillare e riempire le cavità interne con un gas inerte e non contenente umidità come l’azoto, anche se comporta non poche difficoltà sia nella fase di produzione che durante la manutenzione. Ed è spesso impossibile verificare quando si è verificato un guasto della guarnizione.

Un approccio più affidabile consiste nel tenere conto della pressione gestita e la deumidificazione attiva. L’abbassamento attivo dell’umidità interna quando un’unità è alimentata, come nel caso degli apparecchi SGM, significa che le fixture possono essere installate in quasi tutti gli ambienti. Gli apparecchi di illuminazione di elevata potenza saranno quasi sempre soggetti a grandi variazioni di temperatura che di fatto modifica la pressione negli apparecchi sigillati. Quando una guarnizione si guasta, lascia entrare aria che viene riscaldata al momento dell’uso e può determinare un fenomeno di condensazione interna e conseguente corrosione.

E’ necessario approfondire questi dettagli quando si acquista un nuovo prodotto, e soprattutto capire in che ambienti andranno specificati. A seconda dell’ambiente, è molto probabile che la corrosione sia il fattore chiave nel deterioramento di un prodotto.

Negli anni SGM ha imparato come progettare la resistenza alla corrosione, con prodotti classificati con categoria di corrosione C5. In Danimarca ad esempio, essendo quasi interamente circondati dal mare a distanza ravvicinata, le categorie di corrosione C1 e C2 non sono utilizzate. SGM si avvale infatti di esperti in resistenza alla corrosione, specializzati anche nello sviluppo di turbine eoliche.

Info: SGM Light

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