Telecamera PTZ motorizzata Saber 4K di Angekis, il test di IntegrationMag

Indice dei contenuti:

Introduzione

Il brand Angekis nasce nel 2015 con l’obiettivo di offrire sul mercato videocamere USB PTZ per videoconferenza di altissima qualità. Da questo obiettivo iniziale Angekis ha sviluppato la propria tecnologia e gamma di prodotti fino a produrre oggi la telecamera motorizzata Saber 4K, di cui il modello successivo Saber Autopilot è diventato il modello di punta a livello globale vincendo premi tra cui ISE Best In Show 2018.

Noi di IntegrationMag abbiamo avuto la possibilità di testare la telecamera Saber 4K di Angekis in una delle sale meeting degli Studios di AMS Multimedia a Torino, grazie a Satnet, distributore esclusivo di Angekis.

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Interfaccia e funzionalità

La Saber 4K è una telecamera PTZ professionale motorizzata 4K con supporto IP, HDMI, SDI e USB 3.0.

La PTZ di Angekis diventa uno strumento perfetto per applicazioni AV per sale riunioni e meeting, per l’education (vedi lo Speciale Education & Lecture Capture) con funzionalità broadcast e per eventi grazie alle uscite simultanee IP, HDMI, SDI e USB 3.0. Il fatto che le porte siano simultanee permette alla telecamera di essere controllata, di andare in streaming diretto o di registrare tramite porta USB, mentre le uscite HDMI e SDI permettono di andare contemporaneamente su un sistema di registrazione/switch o matrice o andare direttamente su un display proiettore.

La risoluzione della PTZ Saber è 4K (3840×2160) a 30fps tramite connessione IP e HDMI mentre è in Full HD (1080p 60fps) per i collegamenti SDI e USB 3.0. E’ dotata di porta RJ45 per il controllo, lo streaming video e l’alimentazione con POE (Power Over Ethernet). E’ dotata di un processore piuttosto performante con un sensore CMOS da 12 MP che, come vedremo più avanti, ha effettivamente restituito performance qualitative più che apprezzabili.

L’obiettivo grandangolare, dotato di zoom ottico a 12x, digitale a 2x e campo visivo di 72,5°, possiede uno speciale algoritmo che consente una messa a fuoco veloce e precisa nei cambi di zoom e nei movimenti, anche in condizioni di scarsa luminosità.

I protocolli di controllo si basano sugli standard Sony Visca, Pelco-P e Pelco-D, mentre la codifica supporta l’H.264 e il più recente H.265 via IP attraverso i protocolli TCP/IP, HTTP, RTSP, RTMP e Onvif. Proprio grazie al protocollo Onvif la telecamera permette il suo utilizzo in applicazioni di videosorveglianza. Infine la possibilità di collegare le PTZ in una topologia daisy chain, insieme all’alimentazione POE, consente un cablaggio e un’installazione snella e flessibile.

In termini di design e finiture la telecamera si presenta con una scocca robusta, sobria e raffinata senza imperfezioni nelle giunture e nei particolari, mentre l’ingegnerizzazione e la meccanica rispetta la buona qualità del prodotto con un controllo accurato e silenzioso del motore di inclinazione del pan e del tilt. Grazie alla funzione di capovolgimento dell’immagine (FLIP), è possibile installare la telecamera anche a soffitto o a parete, oltre che nella più classica posizione a tavolo, e per il mercato della videosorveglianza la PTZ è dotata della funzione giorno/notte che ne regola la sensibilità della luminosità anche in ambienti poco illuminati o durante riprese notturne.

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IL TEST

Per accenderla è stato sufficiente collegarla alla presa di corrente e premere il pulsante di accensione direttamente sul telecomando; il LED frontale della telecamera è passato da rosso a blu, indicando l’operatività della telecamera. Abbiamo quindi connesso la telecamera sia a un PC che a un Mac tramite USB 3.0 e USB 2.0, iniziando ad utilizzarla già da subito, interfacciandoci in modo estremamente facile con i software standard di videoconferenza e streaming video come Skype o Skype for Business. Configurandosi come un dispositivo USB Video Device Class, ossia come una webcam standard e plug & play, la medesima facilità di interfacciamento la possiamo avere con qualsiasi piattaforma, come Youtube, Facebook, Livestream, Ustream, o come le piattaforme di videoconferenza e instant messaging dei CRM o dei gestionali aziendali.

L’immagine visualizzata sullo schermo del PC era davvero ottima e per testare le capacità della telecamera abbiamo dato un’occhiata alle sue caratteristiche attraverso il suo menù OSD (On Screen Display). L’OSD non appare via IP ma è visibile attraverso le connesioni video USB, SDI e HDMI. Il menù dispone di una gamma di funzionalità molto ricca e completa. Sin dalla sua prima accensione, tuttavia, le impostanzioni di default ci hanno permesso di utilizzare immediatamente la telecamera.

Per le altre features abbiamo eseguito un test primario di base, per cominciare a capire come la telecamera reagiva ai cambiamenti di esposizione, bilanciamento del bianco, gamma, contrasto e saturazione. Nella slideshow qui sotto, le immagini mostrano i cambiamenti della telecamera al variare delle caratteristiche dal menù.

La successiva voce del menù “PTZ” ci permette di impostare, come prima cosa, l’accellerazione dello zoom. Poi possiamo fare un “Flip” dell’immagine, sia orizzontalmente che verticalmente; questo ci consente di installare la telecamera a muro, piuttosto che a parete o appoggiata semplicemente su una superficie piana. Possiamo anche modificare la velocità di rotazione della testa della PTZ e la velocità del suo zoom.

Di seguito e per finire, abbiamo dato uno sguardo alla possibili risoluzioni sotto la voce “Format“, impostando la ripresa in FullHD ([email protected]), e alle sottostanti sezioni di configurazione “IP” e le diverse impostazioni di “Reset“.

Abbiamo quindi impostato i nostri “preset di ripresa” ( la macchina dispone di un numero massimo di 128 preset): 3 posizioni della testa mobile in 3 diversi punti all’interno della sala meeting. Per quest’operazione è possibile interagire direttamente con il software Angekis NECC (solo per Windows) o tramite il semplice uso del telecomando –  mentre in connessione IP è possibile controllarla anche attraverso la sua interfaccia disponibile via browser web.

In normali condizioni di luce (siamo in interno, quindi con tutte le luci accese) e in modalità di ripresa automatica, la telecamera riproduce un’immagine ben definita, nitida e senza rumore evidente. Per testare la telecamera abbiamo impostato altre due diverse condizioni di luce: una “mezza sala” illuminata e una sala in quasi totale assenza di luce. Siamo rimasti sorpresi nel notare come l’immagine risultasse ancora di ottima qualità e con una grande sensibilità alla luminosità. Nel video qui sotto potete vedere la messa a fuoco e i movimenti di pan/tilt e zoom della PTZ nei differenti 3 step di luminosità del test.

Nella seconda parte del test, per accertare le buone caratteristiche della PTZ in termini di luminosità, sensibilità del sensore e qualità dell’immagine, abbiamo deciso di confrontare le immagini della PTZ con una reflex Canon 100D e un camcorder professionale Sony XDCamEX modello PMW-EX1R, entrambe con una risoluzione in Full HD. Per questo abbiamo preferito collegarci con la PTZ tramite USB 3.0 con risoluzione in Full HD, anche perché caricandolo su Youtube qualsiasi considerazione sulla qualità in 4K risulta essere totalmente relativa.

Durante il primo confronto con la reflex, per avere una luminosità quantomeno paragonabile, abbiamo dovuto impostare le seguenti caratteristiche: ISO 1600, 5,6 di focale e un’apertura di diaframma a 30. Nel secondo confronto abbiamo deciso di impostare la ripresa della telecamera Sony prima con un guadagno a 0 dB, poi portandolo a +3 dB ed infine a 6 dB, con l’iris totalmente aperto. Nel video sottostante potete vedere le riprese nel dettaglio.

Tirando le somme, l’immagine riprodotta dalla PTZ ci ha di gran lunga sorpresi, rendendoci sicuri di poter confermare l’ottima qualità del sensore di cui la telecamera è dotata.

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Conclusioni

La telecamera svolge ottimamente la sua funzione di videocamera da videoconferenza per sale meeting, come soluzione di streaming e lecture capture in contesti education e come telecamera per videosorveglianza. La PTZ garantisce una facilità d’uso che non necessita di un operatore specializzato. Il relatore stesso, anzi, può richiamare i “preset” di movimento e ripresa, impostati precedentemente, in modo estremamente facile, sia da PC che tramite lo stesso telecomando. In alternativa l’integratore potrà facilmente creare un’interfaccia hardware o software appositamente realizzata per il cliente.

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Il giudizio di IntegrationMag

Design: BUONO

Il prodotto è dotato di un design sobrio ed elegante. Curato nelle finiture.

Ingegnerizzazione: BUONA

La telecamera risulta compatta e solida. Lo chassis è in plastica robusta. Il motore di brandeggio del pan, rivela una leggera rumorosità, del tutto assente nel tilt, ma nel complesso è preciso e sufficientemente silenzioso.

Flessibilità e scalabilità: OTTIMA

L’interfaccia IP e i numerosi protocolli supportati consentono di gestire agevolmente e con flessibilità anche sistemi complessi e molto strutturati. La risoluzione 4K rende l’investimento su queste macchine future proof. Le molteplici possibilità di interfacciamento e controllo permettono svariate possibilità di applicazione ed utilizzo. Flussi contemporanei Full HD e 4K insieme alla possibilità di registrare, fare streaming e andare in proiezione e visualizzazione, sono un altro fattore vincente di questo prodotto.

Connessioni e interfacciamento: ECCELLENTE

La telecamera presenta vantaggi esclusivi, rispetto a molte altre aziende competitor i cui prodotti non hanno tutte queste tipologie di connessioni, ma in molti casi hanno soltanto IP e SDI o IP e HDMI o solo USB, etc.

Performance: BUONE

Il video è al massimo dello standard di risoluzione (4K) e la connessione USB 3.0 (retrocompatibile USB 2.0) è un vero vantaggio. Un piccolo limite può essere riscontrato nel fatto che la telecamera richiamando i preset, posiziona prima il pan e il tilt ed infine lo zoom. Una caratteristica non così grave se non in condizioni in cui i preset sono molto diversi in termini di posizione, zoom e fuoco. L’azienda è tuttavia molto ricettiva ai feedback e molte caratteristiche possono essere migliorate attraverso semplici aggiornamenti firmware.

Interfaccia e usabilità: MOLTO BUONA

E’ possibile accedere all’interfaccia attraverso il menù OSD (On Screen Display), via web browser e attraverso il software Angekis NECC (solo per Windows). Via IP la telecamera può essere controllata attraverso l’uso di una serie di comandi (pan tilt e zoom) con una normale leggera latenza. Il video in ogni caso risulta sempre fluido. Durante l’uso della telecamera e i vari test abbiamo notato come la telecamera, alla riaccensione, ritornasse alla posizione dell’ultimo utilizzo.

Qualità-prezzo: BUONO

IntegrationMag non parla di prezzi ma, confrontandoci con il team di Satnet e “guardandoci attorno”, possiamo dire che il rapporto qualità/prezzo è più che vantaggioso.

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Specifiche tecniche

  • Modello: Saber-12UFHD36
  • Sensore: 1/2.5 inch, 12 mega pixel high quality CMOS sensor
  • Formati Video: HDMI (4K), IP (4K mainstream, 1280×720 sub stream), SDI (Full HD), USB3.0 (Full HD), USB2.0 (1024x576p30)
  • Zoom: 12x zoom ottico e 2x zoom digitale
  • FOV: 6.3° (vicino) ~ 72.5°(lontano)
  • Distanza Minima del Fuoco: Wide 0.3m e Tele: 1m
  • Preset: 10 tramite controllo remoto, 128 tramite porta seriale
  • Angolo di rotazione: Pan -170° ~ +170° e Tilt -35° ~ +90°
  • Velocità di rotazione: Pan 0°~120°/s e Tilt: 0°~80°/s
  • Control Port: RS232 / RS485/RJ45
  • Porte Video: HDMI / RJ45 / SDI / USB3.0 / USB2.0
  • Network Speed: 1000M
  • Riduzione rumore: 2D&3D
  • SNR: > 50dB
  • Lunghezza focale: f=3.92 (vicino) ~ 47.32mm (lontano)
  • Luminosità minima: 0.01 lux
  • White Balance: Auto / Manual / Auto Tracking / OnePush / Indoor / Outdoor
  • Anti Flicker: 50Hz / 60Hz / OFF
  • D/N Mode: Supportato
  • Correzione Gamma: Supportata
  • Mirror Image: Supportata
  • PanTilt Flip: Supportata
  • Iris: Auto / Manual
  • Shutter Elettrico: Auto / Manual
  • BLC: Auto / Manual
  • Focus: Auto / Manual
  • Codec Video: H.264 / H.265
  • Controllo Bit Rate: Variable Bit Rate, Constant Bit Rate
  • Video Bit Rate: 1024 Kbps ~ 30720 Kbps
  • Frames: 50HZ 1fps ~ 50fps; 60HZ 1fps ~ 60fps
  • Protocollo IP: TCP/IP, HTTP, RTSP, RTMP, Onvif, DHCP
  • POE: Supportata
  • Input Voltage: DC12V, 2A
  • Dimensioni: 220mm×173mm×190mm
  • Peso totale: 1.25 Kg

NB: Le porte IP e HDMI non possono trasportare il segnale video 4K nello stesso momento. Quando l’HDMI trasmette in 4K, la porta IP può portare un segnale con una risoluzione massima di 1080p60 e viceversa.

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Info: Saber 4KAngekisSatnet (distrib.)

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