RCF sonorizza l’International Convention Centre Wales di Newport in Inghilterra

La joint venture tra il Governo del Galles e il Celtic Manor Resort ha destinato la sbalorditiva superficie di 26.000 metri quadri di spazio (le dimensioni di quattro campi da rugby internazionali) all’International Convention Centre Wales (ICCW), una struttura del costo di 84 milioni di sterline, interamente dedicato a meeting, conferenze ed esposizioni.

Al suo interno è presente una hall principale di 4 000 metri quadri, priva di pilastri e riconfigurabile, una complessa sfida ben superata dall’appaltatore tecnologico Stage Electrics, realizzata tramite l’ampio catalogo RCF, collegando quasi 800 prodotti per la diffusione sonora (e oltre 1 000 componenti RCF in totale) tra cui un PA multiuso nella hall principale e sistemi mobili per le sale riunioni, collegati ad un sistema pienamente conforme ai requisiti PAVA (Public Address Voice Alarm).

A Stage Electrics è stato assegnato il contratto per le soluzioni A/V, l’illuminotecnica (incluso lo spazio pubblico), le attrezzature tecniche varie e la consulenza di ingegneria scenica, come sottolineato da Russell Phillips, VP, Facilities and Development presso Celtic Manor. Ma prima ancora, Simon Cooper – che ha guidato il team di ingegneri di Stage Electrics, insieme a Saul Eagles (Business Development Manager) – ha dovuto avviare un programma di riduzione dei costi senza scendere compromessi.

Stage Electrics ha riscosso molti successi in oltre 15 anni, utilizzando sistemi RCF in importanti installazioni, come tiene a precisare Dan Aldridge, Commercial & Projects Director. “Inseriamo RCF nei nostri capitolati principalmente per l’affidabilità del prodotto, poi per il supporto che riceviamo – in particolare per quanto riguarda i sistemi distribuiti multi-zona di grandi dimensioni – e il rapporto qualità/prezzo.” “Malgrado le differenze di prezzo delle varie linee prodotto, le prestazioni sono sempre top di gamma; un fattore convincente per i clienti, specialmente quando le sessioni di ascolto comparato “A-B” con altri brand e i test di misurazione fanno parte del processo di scelta, proprio come in questo caso.”

Mick Butler (UK Regional Sales Manager North) ha condotto sul posto una demo del sistema line-array attivo a 3-vie TTL 6-A e la decisione di adottarlo come sistema della Main Hall è stata approvata da Eric Rymer di Right Solutions (società consulente della struttura).

In origine l’impianto di allarme di allarme vocale era stato oggetto di un contratto separato, ricorrendo ad altri marchi. Poiché questo approccio avrebbe fatto ampiamente superare il budget, Butler ha presentato Simon Cooper a Francesco Venturi dell’Engineering Support Group di RCF.

I colloqui sono stati rapidamente finalizzati collocando al centro del set-up un sistema a matrice multi-piattaforma RCF DXT 9000 (collegato a diffusori da soffitto, proiettori di suono in alluminio e diffusori Media per la musica di sottofondo, tutti provenienti dal catalogo RCF), così che  l’intero flusso di lavoro è passato nelle mani di un unico appaltatore con la desiderata riduzione dei costi.

Il sound reinforcement nella hall principale funziona indipendentemente dal sistema voice alarm ed è composto 18 moduli TTL 6-A, 10 subwoofer attivi TTL 6-AS e 2 SUB 8006-AS a fornire un’ulteriore estensione in bassa frequenza, tutti controllati in rete tramite RDNet, il sistema di management di RCF.

Il modulo line-array a 3-vie TTL 6-A è dotato di 2 woofer da 12″, 4 midrange da 6,5″ e 1 driver a compressione in titanio con bobina mobile da 3,0”, mentre il TTL 6-AS monta 3 woofer da 12″. Flessibile e veloce da installare, questo sistema scalabile può essere impostato come soluzione a singolo box oppure espanso in una colonna completa da quattro elementi, ottimizzata impostando opportunamente l’angolo di inclinazione del TTL 6-A.

Insieme ai moduli HD 10-A, HD 12-A e SUB 8006-AS, sono stati forniti altri 6 RCF EVOX 10 e 4 EVOX 12 come sistema di roll-in/roll-out portatile, da usare nelle 15 sale riunioni multiuso, in aggiunta ai diffusori Media M 801 per ulteriori scopi di riproduzione audio, inclusa la musica di sottofondo.

Come sottolinea Mick Butler,Il TTL 6-A può fare tutto questo e, poiché si tratta di un sistema line source con un ampio pattern orizzontale e verticale ben controllato, non si ha bisogno di eseguire calcoli complicati ogni volta che si modifica il sistema. TTL 6-A può essere riconfigurato in modo estremamente rapido.”
“C’era solo un marchio con il quale ci saremmo sentiti a nostro agio presentandolo, ed era RCF, perché volevamo una qualità eccezionale sia per il sistema di evacuazione sia per la diffusione della musica di sottofondo”, ha affermato Aldridge.

L’aggiunta del componente DXT 9000 di RCF, una volta adottata, si è trasformata in una ciliegina sulla torta e grazie all’intervento di Francesco Venturi che si è inserito nel processo progettando per l’intero sito una soluzione integrata in grado di soddisfare tutti gli standard in termini di sicurezza (inclusa una infrastruttura di diffusori per l’allarme vocale certificati EN 54-24)  consentendo allo stesso tempo la riproduzione di programmi di intrattenimento generale e di musica di sottofondo nelle aree comuni, unitamente a un adeguato rinforzo vocale nelle sale conferenze.

Ogni stanza ha installato virtualmente almeno un diffusore RCF, che si tratti di diffusori da soffitto PL 70EN, trombe, diffusori a sospensione BS 5EN o proiettori sonori in alluminio DP 1420EN.

Oltre alla hall principale, l’ICCW è costituito da un edificio di 5 piani, con un atrio di ingresso a tre piani, sale riunioni, parcheggio a due livelli e cucine, nonché un auditorium con 1500 posti a sedere, che si è rivelato la sfida più complessa ma è stato il grande atrio a rappresentare una particolare sfida per quanto concerne l’indice STI (Speech Transimission Index), sfida superata con un attento design, validato dalle misurazioni EASE in base alle prestazioni previste.

Questo approccio ha soddisfatto le pre-condizioni per un progetto valido. Nella hall principale, i proiettori sonori in alluminio DP 1420EN, distribuiti a un’altezza di nove metri dal pavimento con un criterio di diffusione a pioggia, consentono di ottenere un valore medio STI misurato che supera i requisiti prestazionali dello standard Voice Alarm.

Per quanto riguarda l’elettronica certificata EN 54-16, la distribuzione del segnale avviene attraverso tre sale tecniche, condividendo i segnali di monitoring e controllo con l’audio in protocollo Dante su una rete Ethernet in fibra configurata ad anello. Oltre alle strutture di emergenza, il sistema di allarme vocale doveva consentire la trasmissione di input locali con criteri a zona, a supporto di un sistema di distribuzione audio-over-IP di terze parti che gestisce il routing e la capacità di combinare le stanze tramite superfici di controllo wireless.

Infine, il cliente si è rivolto al reparto cablaggio di RCF per l’allestimento dei rack, il cablaggio dei dispositivi, i test e la preconfigurazione. Anche l’attività dei test di approvazione con Stage Electrics è stata gestita presso il quartier generale di RCF a Reggio Emilia.

Il sistema finale consiste in sei armadi rack contenenti tutte le elettroniche certificate EN 54-16 (matrici e amplificatori) e caricabatterie certificati EN 54-4 per alimentazione secondaria (batterie incluse). Gli armadi sono distribuiti nelle tre sale tecniche e interconnessi su una rete in fibra ottica con topologia ad anello, supportata da switch di rete dedicati, programmati da RCF.

L’installazione è stata gestita dal personale RCF insieme ai membri del team Stage Electrics, tra cui Simon Cooper, il responsabile del progetto tecnico Chris Brant, il leader del team del sito Aaron Godsmark e l’ingegnere responsabile Steve Chappell.

Parlando del successo dell’integrazione dell’ICCW, Simon Denman-Ellis (Head of Technical Services) ha dichiarato: “Ciò che è piaciuto di più al team di lavoro è la facilità d’uso dei sistemi RCF. Tutto funziona semplicemente alla perfezione, una vera configurazione plug and play, ma con il suono e l’affidabilità di fascia alta che ti aspetteresti di trovare in un sistema molto più complesso.”

Info: RCF

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