RCF amplifica lo stadio Paul Brown

Durante la recente ristrutturazione del Paul Brown, lo stadio da 65.515 posti, famoso per aver ospitato esibizioni di artisti che vanno da Kenny Chesney ai Guns N’ Roses, anche l’impianto audio è stato aggiornato. Progettato e implementato da Durrell Sports Audio Management, con sede a Nashville, nel Tennessee, il nuovo sistema è un amalgama di componenti legacy, elaborazione audio aggiornata e altoparlanti personalizzati costruiti in Italia da RCF.


“Il Paul Brown Stadium è diverso da qualsiasi altro stadio se parliamo di audio”, spiega John Horrell di Durrell. “Ecco perché quando siamo stati scelti per aggiornare il progetto audio, abbiamo ritenuto che fosse essenziale creare un sistema in grado di offrire prestazioni elevate a livello di concerto. Nella prima fase, avvenuta nel 2018, abbiamo installato nuovi altoparlanti delay di RCF al piano superiore e al livello del baldacchino. Nella seconda fase (nel 2019), abbiamo aggiunto circa 120 HVL 15-L1 RCF al livello inferiore e altri 70 al livello superiore insieme a otto subwoofer RCF doppi da 21 pollici su ciascun lato del livello.”


La fase tre del progetto è stata approvata a gennaio 2020, e da febbraio il team era già a lavoro per trasformare la nuova visione in realtà.

La scelta dei cabinet HVL 15-L1 personalizzati di RCF è stata grazie alle loro caratteristiche:

  • design simmetrico caricato a tromba
  • dotati di una coppia di driver da 15 pollici nella fascia bassa, una coppia di driver midrange da 10 pollici e due driver a compressione a cupola in titanio con bobine da quattro pollici nella parte superiore.
  • trasduttori dotati di magneti al neodimio. 
  • risposta in frequenza di 43 Hz – 18.000 Hz (-10 dB)
  • SPL massimo di 133 dB (LF) e 145 dB ( MHF). La
  • copertura orizzontale di 90°
  • copertura verticale di 30°.

“Quando abbiamo debuttato il sistema la folla poteva essere piccola, ma era molto entusiasta.” afferma John Horrell, “Non avremmo mai potuto ottenere un risultato simile con i line array e, data la storia, tutto questo dovrebbe durare altri 20 anni o più”.

Info: rcf.it

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