Processori Yamaha a Westminster

Coniugare in modo soddisfacente gli edifici storici con i sempre più complessi requisiti audio/video del 21°secolo è un compito delicato e complicato, ma la nuovissima installazione nell’Abbazia di Westminster di Londra, una delle chiese più famose del Regno Unito, ha raggiunto l’equilibrio ideale.
Al centro del sistema si trovano i processori di missaggio digitale Yamaha serie DME, che garantiscono una flessibilità estrema alla parte audio dell’installazione.
Progettato dai consulenti audio Michael Hyland e associati, installato dalla Withwam Ltd, con sede a Winchester, e supervisionato dal sovrintendente ai lavori dell’abbazia, il progetto comprendeva l’installazione di sistemi di amplificazione del parlato, di induction loop e di TV a circuito chiuso, oltre che di strutture di distribuzione di dati, audio e video.
Come tutte le grandi cattedrali, l’Abbazia di Westminster copre un’area enorme e dispone di molte superfici piane, che producono uno spazio acustico caratterizzato da un forte riverbero. Tuttavia, grazie a tutte le persone coinvolte, l’installazione e la consegna del nuovo sistema sono state completate senza il minimo impatto sui servizi giornalieri dell’edificio, sui molti altri eventi che vi hanno luogo e sul gran numero di visitatori.

Al centro del sistema audio si trovano due processori di missaggio digitale Yamaha DME64N, installati nel rack principale dell’utente e collegati localmente ai moduli di ingresso microfonici AD8HR e alle uscite DA824. Nei cinque rack remoti si trovano alcune unità DME24N e DME8o-C, con collegamenti audio dal rack utente tramite CobraNet e una struttura centrale in fibra ottica. Quest’ultima comprende due fibre multicore, installate tra tutte le posizioni dei rack, che formano due anelli continui per garantire una piena ridondanza.
La decisione di impiegare rack multipli è stata dettata dalla necessità di limitare il cablaggio laddove possibile, evitando lunghe stesure di cavi tra aree in cui non esistevano canalizzazioni e in cui sarebbe stato difficile crearle a causa della struttura storica dell’abbazia.

Il controllo generale del sistema è affidato ai sagrestani dell’abbazia attraverso gli schermi touchscreen Crestron, installati in diverse zone, per portare al massimo la flessibilità. Un altro schermo touchscreen, collocato presso la console dell’organo, garantisce il controllo degli elementi audio e video di competenza dell’organista.
Inoltre, è possibile controllare il sistema tramite uno schermo portatile che può essere collegato in diverse posizioni, insieme a uno schermo touchscreen wireless utilizzabile in tutte le aree principali dell’edificio.

Il processore Crestron AV2 garantisce anche il controllo su altri elementi dell’installazione, quali telecamere a circuito chiuso e dispositivi di registrazione o riproduzione audio e video.
Gli ingressi audio nel sistema comprendono 32 connessioni microfoniche cablate nelle aree principali, ogni microfono può essere attivato o disattivato localmente dall’utente, oppure da remoto tramite uno qualsiasi degli schermi touchscreen, dotati di un’apposita elettronica per interfacciarsi con i Yamaha DME e il sistema Crestron. Ci sono anche sei microfoni wireless “lavalier”, due microfoni wireless a mano e un interfono presso il rack utente.
Sono presenti non meno di 47 zone di copertura con altoparlanti, comprese le prese esterne poste in prossimità delle porte nord e ovest dell’abbazia per consentire il collegamento al sistema di altoparlanti montati su supporti. La gamma di preselezioni consente di selezionare, attraverso gli schermi touchscreen, le zone degli altoparlanti per i servizi regolari. Le zone vengono visualizzate come una riproduzione dell’edificio, consentendo la selezione manuale di una o più aree.
Tra le altre opzioni di entrata e uscita, sono compresi un registratore audio a stato solido, oltre che unità CD e DVD, le cui funzioni di registrazione e riproduzione sono accessibili attraverso gli schermi touchscreen. Il sistema comprende anche diversi annunci preregistrati per varie situazioni di emergenza: una volta selezionato un annuncio, quest’ultimo viene inviato a tutte le zone di altoparlanti.
Sono disponibili anche uscite e ingressi ausiliari per consentire il collegamento di dispositivi esterni, mentre un collegamento Internet permette di monitorare e gestire il sistema da remoto.
Per rinforzare il suono del coro a favore delle persone presenti nella navata, è stato installato un sistema separato. Con un divisorio tra le due aree a fare da barriera sonora, i microfoni sospesi al di sopra degli scranni del coro inviano l’audio a una coppia di altoparlanti montati al livello della galleria dell’organo, a ciascuna estremità del divisorio, e rivolti verso la navata.
Nella Jericho Chamber, nella Ringing Chamber e nella St Margaret’s Church (che si trova tra l’abbazia e la Camera dei Comuni), sono installati ulteriori sistemi ausiliari collegati al sistema principale.
Completato in anticipo rispetto alla celebrazione per il 450° anniversario del conferimento, nel 1560, di un Royal Charter all’abbazia da parte della regina Elisabetta I, il nuovo sistema è già stato utilizzato molto nei servizi regolari dell’abbazia, come pure in concerti, spettacoli teatrali, letture e trasmissioni televisive.

info: www.yamahacommercialaudio.com

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