Presonus con un design innovativo per il nuovo diffusore attivo ibrido CDL12

I sistemi line array trovano sempre più consensi, e non solo per gli eventi dal vivo di grandi dimensioni, ma anche in tutte quelle applicazioni di installazione fissa dove la copertura controllata e la gittata tipicamente lunga consentono di coprire aree di grandi dimensioni senza ricorrere all’installazione di molti diffusori lungo la sala. I sistemi line array non sono però la panacea a tutti i problemi acustici, a causa delle inevitabili anomalie presenti in tutte quelle installazioni dove la distanza tra diffusori e ascoltatori è limitata, ovvero il famoso campo vicino.

Molte soluzioni sono state realizzate, percorrendo svariate strade progettuali, ma ci sentiamo di segnalare la soluzione di Presonus, che ricalcando il progetto di diffusori a due vie a direttività costante presentato alla 143a Convention AES a New York da Hugh Sarvis e Don Keele, ha presentato all’edizione 2019 del NAMM di Los Angeles il diffusore attivo CDL12, che combina la tecnologia line array con la classica tecnologia point source.

CDL12 è equipaggiato da otto driver da 2 pollici allineati in una matrice ad arco posta davanti a un woofer da 12 pollici e la pressione acustica generate dal woofer viaggia sullo stesso asse acustico della matrice, consentendo una notevole coerenza e combinando la direttività della tecnologia point-source con la copertura scalabile di un line array, creando un diffusore unico che fornisce la flessibilità richiesta per la maggior parte delle applicazioni.

Il classico design line array prevede necessariamente il posizionamento dei driver per medie e basse frequenze sui lati del cabinet, creando un problema di coerenza a distanze di ascolto limitate, cosa che non avviene con la soluzione di Presonus, che è assimilabile alla tecnologia coassiale, da tempo utilizzata con grande successo per la costruzione dei monitor da studio.

Non può mancare un subwoofer da accoppiare per tutte quelle applicazioni dove la gamma bassa deve essere presente ed è possibile grazie al sistema di rigging integrato, il montaggio fino a 5 cabinet CDL12 con uno o due subwoofer CDL18S.

Amplificazione attiva a bordo in stile Presonus con l’amplificatore di potenza in classe D integrato PDA-1000 da 2 x 500 W dotato di preset DSP integrati che facilitano e semplificano le configurazione e controllo tramite LAN con il software Worx Control per macOS e Windows per le applicazioni più complesse.

Worx Control offre strumenti di gestione dei diffusori che includono compressione, limitazione e fino a 800 ms di ritardo. Presente inoltre un EQ a 8 bande con filtri selezionabili singolarmente per compensare le anomalie della stanza.

Come lecito aspettarsi i diffusori possono essere gestiti sia singolarmente che a gruppi e la presenza del sistema di monitoraggio delle prestazioni consente di controllare a distanza i livelli di temperatura e segnale.

“Dante Spoken Here” sta diventando una sorta di mantra ormai onnipresente sulle apparecchiature professionali e l’amplificatore PDA-1000 integrato offre una connessione Dante facilitando cablaggio, routing e gestione dei livelli, eliminando poi i ben noti problemi generati dai cablaggi analogici su lunghe distanze.

Info: PresonusMidi Music (distributore)

Vai alla barra degli strumenti