La realtà prende vita con l’HDR, l’approfondimento di Novastar

Vi segnaliamo questo interessante articolo ad opera di Novastar che sta supportando l’HDR attraverso il rivoluzionario controller MCTRL 4K.

Il fattore che rende i video HDR più realistici è una gamma di colori più ampia. In passato, la maggior parte dei display era in grado di visualizzare solo circa 17 milioni di colori. Sembrano molti, ma l’occhio umano è in grado di distinguere una gamma di colori molto più ampia di questa. L’HDR è in grado di espandere questa gamma fino ad oltre 1 miliardo di colori, rendendo i video molto più simili a ciò che l’occhio umano è in grado di percepire. A tale proposito, prendiamo in considerazione un esempio semplificato per capire facilmente quanto sia importante una gamma di colori più ampia. Immaginate questa scena: un ragazzo con una camicia rosso chiaro tiene in mano un leccalecca rosso scuro stando in piedi davanti a un segnale di stop mentre sta passando un camion dei pompieri. Se non avessimo abbastanza sfumature di rosso tra cui scegliere, dovremmo scendere a compromessi nel decidere quale rosso utilizzare su ogni oggetto dell’immagine. Se così fosse, i colori risultanti non solo sarebbero leggermente diversi da quelli che ci aspettiamo di vedere, ma l’immagine finale apparirebbe nel suo complesso “sbiadita” perché il contrasto tra i diversi rossi visualizzati sarebbe meno dettagliato.

La fotografia HDR esiste ormai da anni e la maggior parte delle persone conosce piuttosto bene il risultato che può raggiungere, ma molti commettono l’errore di pensare che i video HDR e la fotografia HDR siano basati sulla stessa tecnologia. Le foto HDR utilizzano un particolare tipo di processo di cattura, combinando più scatti in una singola immagine che può sembrare più (o meno) realistica di una singola immagine. I video HDR, d’altra parte, implicano un processo di visualizzazione che consente ad uno schermo di riconoscere e visualizzare il contenuto creato appositamente per l’HDR.

L’HDR si basa su due fattori principali per migliorare l’esperienza visiva: una gamma dinamica (rapporto di contrasto) superiore e una gamma di colori più ampia.

Prima di tutto, vediamo come una gamma dinamica superiore può influire sulla qualità complessiva dell’immagine. In poche parole, la gamma dinamica è la differenza tra le parti più chiare e quelle più scure dell’immagine.

Immaginate una scena in cui una famiglia è seduta intorno ad un falò molto luminoso; intorno, un bosco dai colori molto scuri. Dalle fronde spunta un orso bruno curioso. Nel vecchio mondo dei video SDR, a questo punto, il display dovrebbe operare una scelta molto difficile. Potrebbe mostrare le parti più scure di questa scena, facendo così spiccare l’orso bruno dallo sfondo scuro del bosco, ma il falò apparirebbe sbiadito, perdendo la sua intensità luminosa. Oppure, il fuoco potrebbe essere mostrato in tutta la sua ardente bellezza, ma non si vedrebbe mai l’orso in agguato sullo sfondo scuro. L’HDR, con la sua capacità di visualizzare contemporaneamente bianchi molto più luminosi e neri molto più intensi, permette di mostrare facilmente entrambe queste importanti parti della scena.

Tutto questo si traduce in un’immagine più chiara, multidimensionale e “vivida”; in altre parole, più realistica. Può essere difficile spiegare un video HDR a chi non ne ha mai visto uno; quel che è certo è che, una volta sperimentata l’esperienza altamente immersiva che un video HDR può offrire, è difficile provare la stessa sensazione tornando ai video SDR. Ci auguriamo che questa introduzione abbia chiarito, almeno in parte, l’evoluzione dell’esperienza visiva portata dai video HDR. Il prossimo articolo di questa serie in due parti offrirà un ulteriore approfondimento, passando in rassegna alcuni requisiti tecnici dei video HDR e spiegando perché NovaStar può essere un ottimo alleato per offrire ai vostri clienti una valida soluzione HDR.

I video HDR devono sostanzialmente soddisfare 4 requisiti: risoluzione, rapporto di contrasto, profondità del colore e gamma di colori.

Attualmente esistono diverse varianti dello standard HDR, tra cui HDR10, Dolby Vision e HLG. Poiché l’HDR10 è lo standard più ampiamente supportato, anche dai prodotti NovaStar, in questo articolo discuteremo solo dei requisiti per l’HDR10.

Il primo requisito è che sia il video che il display abbiano una risoluzione 4K. Senza la nitidezza superiore di un display e di un video sorgente 4K, semplicemente non è possibile ottenere il risultato finale dell’HDR.

Il secondo modo in cui l’HDR migliora l’immagine è attraverso il rapporto di contrasto. Aumentando la differenza tra i toni più chiari e più scuri, l’impressione è che l’immagine appaia “reale”. I dettagli che prima passavano inosservati diventano improvvisamente visibili. Per una resa ottimale dell’HDR, il display deve essere in grado di supportare 1000 nit di luminanza e tonalità di nero inferiori a 0,05 nit. Questo è uno dei principali vantaggi dei display a LED. I display a LED sono facilmente in grado di raggiungere 1.000 o più nit di luminanza, risultato difficilmente ottenibile con altri tipi di display.

Il terzo requisito per l’HDR10 è una profondità di colore di 10 bit. In confronto, i video SDR richiedono solo 8 bit di profondità di colore. Una profondità di colore di 8 bit equivale a disporre di 256 sfumature di ciascuno dei tre colori primari (rosso, giallo, blu), il che significa 256x256x256, per un totale di 16.777.216 colori. L’aumento della profondità del colore fino a 10 bit porta a 1024x1024x1024, per un totale di oltre un miliardo di colori. Con l’aumento del numero di tonalità di colore disponibili, diventa possibile ridurre al minimo la quantità di “transizioni” tra colori adiacenti in un’immagine, ottenendo un’immagine molto più uniforme nel complesso. Questo significa anche disporre di molto più margine per esaltare la luminosità delle parti di un’immagine che dovrebbero risultare più chiare. I raggi del sole, un bagliore di luce o un fuoco scoppiettante si mostrano in tutto il loro splendore, senza che la parte più luminosa comprometta la qualità del resto dell’immagine.

Una gamma di colori più ampia è il quarto fattore determinante per un video HDR. I video SDR in genere utilizzano lo spazio colore BT.709, mentre l’HDR utilizza lo spazio colore BT.2020, più ampio. Di seguito è riportato un grafico che mostra che BT.2020 è in grado di coprire una porzione maggiore dello spettro visibile rispetto a BT.709. A questo punto, si potrebbe pensare che una gamma di colori più ampia sia qualcosa di molto analogo alla maggiore profondità in bit. In fondo si tratta in entrambi i casi di un maggior numero di colori, non è così? I due concetti sono senz’altro legati, ma esiste una differenza. Da un certo punto di vista, un numero maggiore di bit significa la possibilità di vedere più colori distinti allo stesso tempo, ma solo all’interno di una gamma di colori che è definita dalla gamma del display.

Un altro vantaggio dell’HDR10 è il frame rate che è in grado di offrire. Un frame rate più elevato si traduce in un video più fluido. Mentre HDR e SDR permettono entrambi la visualizzazione di un video in esecuzione a 60 fps, l’HDR è anche in grado di visualizzare video fino a 120 fps.

Ora che abbiamo compreso perfettamente cosa valorizza al massimo i video HDR, è il momento di scoprire in che modo NovaStar ha dato inizio alla rivoluzione dell’HDR nel settore LED. Il controller MCTRL 4K è il primo e il solo controller nel settore che supporta completamente l’HDR10. Osserviamo l’MCTRL 4K più da vicino e scopriamo perché è il controller perfetto per gli integratori di sistemi e per il settore del noleggio di attrezzature di fascia alta.

MCTRL 4K non solo garantisce 4Kx2K a 60Hz, ma è anche dotato di due tecnologie esclusive di NovaStar che migliorano la qualità dell’immagine. La prima è 18bit+, una tecnologia di elaborazione delle immagini che migliora notevolmente la scala di grigi in condizioni di scarsa luminosità. È inoltre integrato ClearView, un algoritmo che regola l’immagine in tempo reale, pixel per pixel, migliorando la nitidezza complessiva. Si tratta di un’unità incredibilmente versatile, con 1 ingresso DP 1.2, 1 ingresso HDMI2.0 e 2 ingressi Dual-Link DVI, oltre a 16 porte di uscita Neutrik Ethercon e 4 porte di uscita ottiche. Vale la pena di notare che, per i video HDR, è supportato solo l’ingresso HDMI.

Sul lato di ricezione della soluzione si trova la scheda di ricezione A8s o A10s di NovaStar. Mentre con l’MCTRL 4K è possibile utilizzare una qualsiasi delle schede di ricezione Armor di NovaStar, solo l’A8s o l’A10s sono in grado di funzionare con l’MCTRL 4K per realizzare un’immagine full HDR.

Attualmente, i contenuti HDR non sono così diffusi come i contenuti SDR, ma questo sta lentamente cambiando, man mano che le persone si rendono conto di quanto sia migliore l’aspetto dei video HDR. È difficile vedere una demo di un video HDR e continuare a guardare i video SDR con gli stessi occhi. La cosa fantastica dell’MCTRL 4K è che può fare entrambe le cose.

L’HDR è l’ultimo grande progresso nella tecnologia di visualizzazione video e l’MCTRL 4K di NovaStar è stato progettato appositamente per portare questo progresso nel settore dei display a LED per renderli più realistici che mai.

Info: NovastarAudioeffetti (distrib.)

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