Marghera sceglie altoparlanti Community

I sistemi di diffusione sonora sono normalmente associati ad auditorium o spazi per eventi, ma talvolta può emergere l’esigenza di estendere la copertura di tali sistemi ad aree più grandi, fino ad intere città. Questo è il caso della città di Marghera, in provincia di Venezia, che ha recentemente installato un sofisticato sistema di avvertimento acustico per la cittadinanza, scegliendo di utilizzare altoparlanti Community.

Marghera1Marghera è situata sulla zona di terraferma di fronte a Venezia. E’ nata nella sua forma attuale nel ventesimo secolo per dotare Venezia di una zona industriale e portuale, indispensabile per competere con gli altri centri del Mediterraneo. Il progetto è stato coronato con la costruzione di un quartiere residenziale ispirato al modello della città-giardino in cui si potessero fondere armonicamente le attività lavorative, la vita sociale e l’ambiente naturale.

Durante la seconda guerra mondiale Porto Marghera fu oggetto di bombardamenti e questo portò ad un’interruzione della sua crescita, ma dopo la guerra ha ripreso le attività e di sviluppo per tutti gli anni ’50, fino a diventare uno dei più noti centri industriali d’Italia. Nel 1960 conobbe la sua massima espansione, raggiungendo un numero impressionante di attività produttive, compresa l’industria chimica e l’alluminio, cantieri navali, raffinerie di petrolio, la metallurgia, la produzione elettrica e il commercio di prodotti petroliferi.

La vicinanza del porto industriale di Marghera alla città residenziale di Marghera è stato oggetto di preoccupazione e di controversie legali per decenni. All’interno della struttura industriale, ci sono diversi tipi di avvisi e allarmi, acustici e non acustici, per i dipendenti e visitatori in caso di qualsiasi problema, in genere la fuoriuscita di materiale chimico tossico e nocivo dal trattamento e gli impianti di stoccaggio. Il Servizio di Protezione Civile del Comune di Venezia ha saggiamente attuato l’installazione di un sistema di allarme acustico per i residenti della città vicina, per avvertire rapidamente i residenti di inquinanti tossici in aria e consentire alle autorità competenti di operare le necessarie contromisure.

Il CVR (Consorzio Venezia Ricerche) è stato incaricato della progettazione di tale sistema, e dunque della definizione e della gestione delle diverse fasi di installazione. Dopo aver recentemente completato il grande impianto audio che fa parte del sistema di difesa dalle alluvioni per Venezia, tutta l’esperienza del progetto avrebbe richiesto era disponibile ad affrontare il nuovo progetto.

Marghera2Il CVR ha istituito il Marghera Acoustical Warning System Task Force, composto da personale interno e professionisti specializzati. L’installazione è stata gestita dalla ditta Sofitel di Treviso, mentre le attività di simulazione acustiche sono state effettuate all’interno del CVR. La Task Force ha coinvolto Marco Ferrari per l’architettura del sistema di comunicazione e Gianluca Sorbara per gli aspetti elettrici, coordinato dall’esperto di acustica ed elettro-acustica Umberto Nicolao, che ha anche gestito il progetto complessivo.
Il sistema progettato da Nicolao si avvale della torre dell’acquedotto di Marghera, uno dei più alti edifici disponibili, come una sorta di ‘faro acustico’ centrale. La torre è dotata di altoparlanti Community 30 PC1542M con driver M4, che coprono esattamente 220 gradi orizzontali. L’angolo di copertura critico è stato calcolato e realizzato al fine di evitare di investire con un livello di pressione sonora eccessivo gli edifici circostanti. Oltre alla torre centrale Nicolao ha progettato cinque ulteriori postazioni periferiche, ciascuna delle quali è stata dotata di quattro altoparlanti Community RSH462, in modo da creare una sorta di “copertura acustica” di almeno 75 dB-A in tutta la città.

Un sistema Biamp Vocia VA8600 controlla la rete audio e il monitoraggio automatico, mentre i moduli di potenza AM600C pilotano gli altoparlanti Community.

I toni di avviso del sistema infine sono stati ottimizzati anche sulla base del lavoro svolto precedentemente sul sistema installato a Venezia, in modo coniugare l’esigenza di richiamare la massima attenzione, senza però provocare situazioni di panico ingiustificato.

Il sofisticato sistema di allarme, combinato con le opportune contromisure, ha finalmente dato ai residenti della città di Marghera il livello di sicurezza che hanno cercato per molti decenni.

info: www.communitypro.com
info: www.prase.it

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