Lux Vide sceglie l’alta definizione Sony

Conosciuta in tutto il mondo per il progetto Le Storie della Bibbia, la più grande produzione televisiva mai realizzata e venduta in più di 140 Paesi, ha prodotto per RAI Fiction titoli di recente successo quali Guerra e Pace, Giovanni Paolo II, Paolo VI, Pinocchio, Coco Chanel, e le fortunate serie Ho sposato uno sbirro e Don Matteo, giunto ormai alla settima stagione.


Lux Vide, da sempre attenta all’innovazione e al mantenimento di standard di produzione estremamente elevati, ha intrapreso un passo importante, migrando dalla pellicola all’Alta Definizione, con l’acquisto, primo in Italia, di due sistemi Sony F35, le nuovissime “cinecamere” della gamma CineAltaTM, che offrono una soluzione avanzata, ideale per applicazioni televisive di alta qualità e cinematografiche.

“Qualità e innovazione sono i tratti caratteristici di Lux Vide, che ha sempre impostato la propria produzione su standard cinematografici e privilegiato l’utilizzo dei prodotti tecnologicamente più avanzati e innovativi” ha sottolineato Luca Bernabei, Direttore delle Attività Produttive, di Lux Vide. “Per un cambiamento così importante e strategico, come il passaggio all’Alta Definizione, avevamo l’esigenza di trovare, prima che un prodotto, un partner che avesse delle competenze che andassero al di là degli aspetti tecnici. Dopo attenta valutazione dei prodotti disponibili sul mercato e prove sul campo, abbiamo identificato Sony quale partner in grado di offrire valore aggiunto su una molteplicità di piani: da quello commerciale e finanziario a quello della formazione, assicurandoci nel contempo un’ottica di continuità e di sviluppo del prodotto stesso. Oggi, dopo aver provato la F35, posso dire che vedo per la Lux Vide non più un futuro in 35 millimetri ma in F35.”.

Data l’importanza del cambiamento e l’entità dell’investimento, Lux Vide ha scelto di eseguire una valutazione rigorosa che consentisse di superare le resistenze e le possibili obiezioni legate all’introduzione di una nuova tecnologia e, in particolare, agli aspetti di resa dell’immagine che potevano avere impatto sul livello qualitativo della produzione.

L’occasione per una prova sul campo si è presentata in concomitanza con l’inizio delle riprese della settima serie della fiction Don Matteo, finora girata in Super 16, con tutte le caratteristiche proprie di una produzione cinematografica. Tutte le professionalità impegnate nella lavorazione, dai tecnici al regista fino agli attori, sono state coinvolte e hanno avuto la possibilità di verificare direttamente l’elevata resa qualitativa dell’immagine girata con la tecnologia CineAltaTM e HDCAM SR di Sony. Rispetto al formato Super 16, la F35 ha dimostrato una qualità più elevata non solo in termini di definizione delle immagini, ma anche in termini di colorimetria e dinamica, in particolare nelle scene panoramiche, e di duttilità, oltre a una maggiore efficienza e velocità nella fase di post-produzione.

Anche il rapporto costi/benefici è stato oggetto di attenta valutazione da parte di Lux Vide. I processi di lavorazione su pellicola Super 16 e su formato in Alta Definizione – l’HDCAM SR della F35 di Sony – sono infatti stati messi a confronto per valutare in modo specifico e puntuale anche gli aspetti economici.

“Il risultato è stato eccellente: abbiamo constatato che il formato digitale in Alta Definizione, correttamente utilizzato, risulta più veloce e più competitivo rispetto alla pellicola tradizionale” ha commentato Rosario Ranieri, Responsabile Post Produzione di Lux Vide.

Una rilevanza significativa nel processo di identificazione del partner ideale è stata quella di poter usufruire delle prestazioni professionali di Sony anche in termini di supporto finanziario tramite i servizi di Sony Finance Service. A differenza della post produzione, gestita internamente, i mezzi di ripresa di Lux Vide erano finora gestiti tramite rental. La possibilità di affidarsi a un pacchetto finanziario sotto forma di leasing operativo ha certamente facilitato l’approccio all’acquisizione di questa tecnologia, creando un ulteriore elemento di facilitazione.

“La collaborazione con Lux Vide ci ha permesso di mettere in campo tutte le nostre competenze per offrire al cliente non solo un prodotto tecnologicamente avanzato, ma una gamma completa di servizi che hanno posizionato Sony come il partner ideale per la migrazione dalla pellicola all’alta definizione digitale. Lavorando a stretto contatto con il cliente, abbiamo identificato un ampio perimetro di collaborazione: dalla fornitura delle F35, alla formazione di tutto il personale impegnato nelle fasi di produzione e post produzione, alla messa a punto delle soluzioni finanziarie”, ha commentato Benito Manlio Mari, General Manager Media Business di Sony Professional Services Europe.

Info: www.sonybiz.net