L’upgrade tecnologico AV delle sedi di Assogestioni

In questo interessante case study viene illustrato l’upgrade tecnologico delle sale delle sedi di Assogestioni, l’associazione italiana dei gestori del risparmio. Assogestioni è un ente prestigioso che rappresenta gran parte delle SGR e delle società di investment management straniere operanti in Italia, banche e assicurazioni e che offre consulenza e supporto tecnico su tematiche legali, fiscali e operative nelle proprie sedi di Milano e Roma. Un dialogo costante che deve poter contare su una comunicazione fluida, chiara e senza intoppi, sia per gli incontri di persona che da remoto.

Assogestioni ha quindi scelto di investire in un upgrade strutturale delle proprie sale affidando l’incarico a Tagliabue Sistemi S.r.l., un System Integrator che si distingue nella capacità di analisi delle esigenze e nella personalizzazione delle soluzioni.

“Come evidente nel progetto di Assogestioni, Tagliabue Sistemi si pone come un consulente innovativo e completo in grado di offrire soluzioni totalmente personalizzate e che supportano il cliente nella molte fasi progettuali, dalla gestione delle risorse alla selezione delle tecnologie” ha concluso Ruggero Tagliabue, Direttore Commerciale.

“Approcciando il progetto ci è stato richiesta una soluzione audio che rispettasse il design e l’arredamento dei singoli ambienti e che garantisse una qualità audio impeccabile. L’importanza e la delicatezza dei temi trattati negli incontri aziendali non può essere compromessa da una comunicazione audio incerta” ha commentato Massimiliano Moreschi, Presales designer AV specialist a Tagliabue Sistemi.

Elegante e dagli spazi generosi, la board room della sede di Milano è centro nevralgico degli incontri più strategici. Accuratamente progettata in ogni dettaglio, esigeva una soluzione microfonica discreta ed elegante, quanto potente e flessibile. In sinergia con l’architetto, sono stati incastonati a soffitto due array microfonici Shure MXA910 in una composizione di pannelli acustici e barre LED dal forte impatto estetico.

I nove lobi di ciascun dispositivo permettono una copertura ampia e puntuale della sala, garantendo la flessibilità utile ad accogliere anche un’eventuale seconda fila di partecipanti negli incontri più importanti, e lasciando il tavolo completamente libero. A completamento della soluzione è stata installata una TS Videoconference Wall, parete attrezzata multimediale progettata da Tagliabue Sistemi, studiata per il contenimento del monitor e di tutte le periferiche di sala. Tramite un’apertura a vasistas è possibile avere accesso allo scomparto tecnico per la diagnostica dei sistemi.

 

La sala si completa con un display Sharp/NEC da 86” e un processore Biamp Tesira Dan CI che garantisce interfacciamento con il pc di sala, rendendola una Teams Room.

“L’interfaccia su rete di Biamp garantisce al team tecnico un controllo e una gestione puntuale e centralizzata” ha continuato Massimiliano Moreschi.

La nuova webinar room nasce dalle nuove esigenze emerse durante la pandemia da Covid-19, trasformando una semplice sala meeting in un hub di live streaming e di registrazione altamente flessibile.

“Abbiamo risposto alla richiesta di una webinar room modulare proponendo un allestimento su misura che permettesse agli speaker di lavorare sia da seduti che in piedi. Il fulcro dell’allestimento è un mobile da noi progettato che monta un Microsoft Surface Hub su due colonne di sollevamento che ne permettono il posizionamento su due diverse altezze”, ha spiegato Moreschi.

Anche la soluzione microfonica è duplice. Quando gli speaker sono seduti al tavolo, le loro voci sono riprese da un microfono boundary wireless con pattern cardioide, così da evitare di cogliere le voci degli operativi in sala durante la trasmissione o registrazione. Quando si trovano in piedi, contano su un microfono lavalier che assicura una ripresa ottimale e una piena libertà di movimento. Le basi di ricarica sono riposte nel vano appositamente progettato del mobile.

Nella sala riunioni piccola è stato installato un display Sharp/NEC CB651Q, touch screen a infrarossi nato per la collaborazione, connesso ad una soundbar audio via USB. Ad integrazione della soluzione è stato inserito all’interno del monitor un OPS su cui il cliente ha installato i software di web-conference utilizzati dagli utenti.

 

Il progetto romano è stato tecnicamente dettato dai vincoli architettonici della sala e dall’arredamento già presente. La sede storica impedisce infatti qualsiasi intervento a soffitto, mentre il tavolo di pregio non può essere intaccato. Come assicurare quindi una soluzione audio-visiva più performante e adatta agli spazi rispetto al precedente hub AV? Tagliabue Sistemi ha implementato due microfoni ambientali wireless semplicemente posati sul tavolo associati agli access point MXWAPT2, che assicurano una trasmissione digitale stabile e protetta, collegandosi via Ethernet al processore P300IMX e quindi al sistema AV di sala.

Potenziano e completano l’allestimento – con un una particolare attenziona all’acustica – i diffusori a direttività controllata Tannoy VLS5W associati all’amplificatore Lab.gruppen.

Nella board room romana, così come in tutte le sale riqualificate, è stata prestata particolare attenzione al trattamento acustico. Nelle diverse stanze sono stati integrati pannelli acustici accuratamente individuati per ottenere un assorbimento selettivo alle diverse frequenze, ottimizzando l’acustica ambientale.

“Siamo pienamente soddisfatti delle soluzioni tecniche implementate nelle nostre diverse sale. Soluzioni grazie alle quali ora la comunicazione con i diversi interlocutori avviene in maniera fluida e naturale. In ciò adattandosi perfettamente a quell’approccio ibrido presenza/remoto che si è rapidamente imposto come lo standard delle riunioni aziendali”, ha concluso Alessandro Rota, Direttore Ufficio Studi in Assogestione Servizi.

Info: Tagliabue SistemiAssogestioniPrase Media Technologies

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