La tecnologia BTicino sul tetto del mondo

In occasione della ristrutturazione del Laboratorio-Osservatorio Piramide, BTicino e il Comitato Ev-K2-CNR hanno siglato un accordo di partnership tecnica e di progetto. BTicino contribuisce, infatti, a rinnovare gli impianti elettrici e tecnologici delle strutture del Centro Ricerche e dell’annesso edificio adibito all’alloggio del personale (Lodge), attraverso la progettazione impiantistica e la fornitura di materiale elettrico.

Il Laboratorio-Osservatorio Piramide, intitolato al Prof. Ardito Desio, è sorto nel 1990 a più di 5.000 metri di quota, ai piedi del versante nepalese dell’Everest, e si risolve in una costruzione piramidale in vetro, alluminio e acciaio. La struttura è gestita dal Comitato Ev-K2-CNR insieme alla Nepal Academy of Science and Technology. Una collaborazione che ha dato vita a 520 missioni scientifiche, con la partecipazione di 220 ricercatori e di 143 diverse istituzioni scientifiche internazionali. Grazie alla sua particolare posizione geografica, offre un’insostituibile opportunità per lo studio dei cambiamenti climatici e ambientali, della medicina e della fisiologia umana in condizioni estreme, della geologia e dei fenomeni sismici. Un centro di ricerca scientifica dotato di avanzate attrezzature tecnologiche, del tutto autosufficiente dal punto di vista energetico e altamente sostenibile. La parte abitativa indipendente è realizzata rispettando l’architettura dei lodge nepalesi e può ospitare al suo interno fino a 20 persone tra ricercatori, tecnici e personale logistico.


In virtù di questo accordo, BTicino si è impegnata ad elaborare il progetto impiantistico, esecutivo e di dettaglio, di tutta l’infrastruttura tecnologica e a fornire il materiale elettrico necessario alla realizzazione di un nuovo quadro elettrico generale capace di gestire forniture elettriche multi-sorgente. Il progetto prevede anche la realizzazione di un sistema di gestione dei consumi elettrici applicato all’impianto d’illuminazione realizzato con la domotica My Home. Tutti i sistemi forniti saranno telecontrollati via PC con l’utilizzo di un un’unica piattaforma software di tipo SCADA (Supervisory control & Data Acquisition). Grazie alla tecnologia BTicino, sarà dunque possibile gestire gli impianti da remoto, garantendo la supervisione e l’assistenza continua a distanza.

Per far fronte alle difficoltà logistiche che caratterizzano l’area in cui si opera, è stato necessario frazionare il quadro elettrico principale in più scomparti di peso e dimensioni ridotte, permettendo il loro trasporto in quota sul dorso di animali. Nel prossimo mese di settembre, grazie all’opera di tecnici specializzati, il quadro sarà quindi riassemblato in loco.

Oltre alla consapevolezza di avere partecipato ad un progetto di innegabile valore scientifico e sociale, la sponsorizzazione tecnica e progettuale della Piramide rappresenta un’occasione unica per valorizzare la qualità tecnologica e l’affidabilità dell’offerta BTicino, capace di adattarsi a condizioni ambientali estreme. Una competenza tecnologica in linea con i principi che guidano BTicino, da sempre attenta a soddisfare tutte le aspettative dei suoi clienti, anche le più complesse, rispettando l’ambiente e valorizzando la sostenibilità ad ogni livello.

BTicino, capofila del Gruppo Legrand in Italia, presente con una struttura organizzativa che comprende 9 insediamenti produttivi e circa 3.000 dipendenti, opera sul mercato italiano con le offerte dei marchi principali BTicino, Legrand, Zucchini e Cablofil. Con la presenza in oltre 70 Paesi di tutti i continenti, BTicino si colloca tra i leader mondiali sul mercato delle apparecchiature elettriche in bassa tensione per installazioni in ambito civile, industriale e terziario, testimoniando il valore del nostro Paese in termini di qualità, tecnologia d’avanguardia e cultura progettuale.

Nato 1989, dopo le campagne di ri-misurazione dell’Everest e del K2, in collaborazione con il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) il “Comitato Ev-K2-CNR”, è un Ente privato senza scopo di lucro, che promuove, sviluppa e gestisce attività di ricerca scientifica e tecnologica nelle regioni montane e in particolare nell’Hindu Kush – Karakorum – Himalaya .Costituito da ricercatori del CNR, da studiosi delle Università italiane e internazionali e da esperti, il Comitato opera nell’ambito di accordi intergovernativi e interistituzionali, collabora con agenzie dell’ONU, organi del CNR, Enti e ONG, garantendo elevati livelli di qualità e ottimizzazione delle ricadute dei suoi risultati scientifici. Con il sostegno del CNR e di numerosi Ministeri contribuisce concretamente al miglioramento della qualità della vita e delle opportunità per le popolazioni di montagna, oltre che alla protezione e valorizzazione delle risorse naturali.

Info: www.bticino.it