ISE2020: Vaarwel Amsterdam… ¡Hola Barcelona!

Un’edizione di ISE 2020 – l’ultima ad Amsterdam prima di passare a Barcellona – che, nonostante le varie avversità che hanno deciso di concentrarsi contemporaneamente nella settimana dedicata al mondo dei sistemi integrati (Coronavirus e tempesta Ciara), si è rivelata comunque un successo in termini di partecipazioni, espositori e contenuti.

Partiamo dunque, come di consueto, con i numeri della fiera. Quelli annunciati da Mike Blackman durante la press conference di inizio fiera parlavano di 72 defezioni totali tra le aziende, di cui 54 dalla Cina, 16 europee e solamente 2 statunitensi, a fronte però di un numero di pre-registrazioni in aumento del 7,6% (+6,7 visitatori, +9,8% espositori, +24,8% giornalisti) e un totale di 1318 aziende presenti e circa 120 media partner.

La fiera ha ospitato l’incredibile Opening Address di Duncan Wardle, un enorme projection mapping sulla facciata del RAI e 14 conferenze con circa 300 esperti del settore. Quest’anno ISE ha infine accolto 116,599 visitatori che hanno calpestato i quasi 57.000 metri quadrati su cui si sviluppava la fiera. Numeri che confermano il primato di ISE come una delle fiere più grandi al mondo.

ISE sta diventando sempre più un melting pot tecnologico dove si parla di smart buildings, XR, digital signage, digital cinema, hospitality, visitor attractions, stadi, pro audio, pro lighting, entertainment e tanto altro, con un pubblico che, anno dopo anno, vede un incremento considerevole di utenti finali.

Alla base di questo successo AVIXA e CEDIA, due associazioni di categoria che spingono in maniera determinata i concetti di istruzione e la formazione, giustamente considerate una priorità per stabilire le competenze del settore e delle persone che vi lavorano. Entrambe le realtà forniscono al visitatore un’esperienza eccezionale definendo tematiche e tendenze, oltre a sviluppare e creare contenuti sempre più coinvolgenti.

E poi? E poi c’è Barcellona, una città che non farà rimpiangere l’inverno olandese e una struttura più ampia e soprattutto più semplice da visitare, in quanto si sviluppa in lunghezza con un corridoio centrale sopraelevato che consente un rapido accesso alle varie aree. A proposito, ecco il nuovo logo!

Di tutto questo ne abbiamo parlato face-to-face in un’intervista esclusiva con Mike Blackman che vi riportiamo di seguito.

IntegrationMag: siamo all’epilogo di ISE Amsterdam. Puoi fare un rapido bilancio di questi ultimi anni e una previsione sullo sviluppo della fiera?

Mike Blackman: la fiera è cresciuta in modo esponenziale, di circa 25 volte sin dall’inizio nel 2004 a Ginevra. C’è stato un incremento in termini di partecipazione delle aziende fino a diventare la più grande fiera al mondo dedicata all’integrazione di sistemi AV. Un successo per il quale dobbiamo ringraziare soprattutto la città di Amsterdam. Barcellona è lo step successivo che ci permetterà un’ulteriore crescita, con un riscontro positivo da parte degli espositori.

IM: l’Opening Address di Duncan è stato davvero stimolante! Un entusiasmo che si è diffuso tra i vari padiglioni, nonostante le tempeste Ciara e il Coronavirus?

MB: assolutamente si, ed organizzeremo molti più eventi come quello di Duncan. Penso che il messaggio sia stato molto positivo e che abbia avuto effetto sperato, nonostante il virus e la tempesta che si è abbattuta cancellando voli e provocando innumerevoli disagi.

Mike Blackman durante l’Opening Address

IM: puoi fare una valutazione di come ISE sia stato un esempio per gli installatori?

MB: le associazioni AVIXA e CEDIA sono fondamentali per quanto riguarda la formazione, l’aggregazione e il training, anche nei confronti delle aziende. Servono dei “campioni” per fare in modo che quello che facciamo sia importante, ed entrambe le associazioni stanno contribuendo a formare professionisti qualificati non solo durante ISE.

IM: puoi darci qualche anticipazione sul prossimo appuntamento di Barcellona? 

MB: ci aspettiamo una crescita, abbiamo già visto che solamente immaginare cosa troveremo a Barcellona ci riempie di entusiasmo positivo. In molti all’interno dello staff ripetono da un anno “Yeee, andiamo a Barcellona!”, facendoci capire che è stata la scelta giusta da fare. E’ sempre molto difficile affrontare il nuovo, e quello che succederà a Barcellona sarà quello che è successo in passato arrivando qui ad Amsterdam. Facendo tesoro delle esperienze passate, nell’ultimo mese e nell’ultimo anno, abbiamo mostrato alle varie aziende quella che sarà la nostra futura sede di Barcellona, dandogli un’idea di come funzionerà e come lavoreremo.

IM: rimpiangeremo Amsterdam?

MB: credo di no, il nostro obiettivo è quello di fare sempre meglio e quindi di realizzare ogni anno la miglior fiera possibile, a prescindere da dove siamo.

Duncan Wardle durante l’Opening Address

Prima di concludere questo articolo sull’esperienza di IntegrationMag ad ISE 2020, parliamo ancora di numeri, questa volta i nostri!

Durante la settimana ad Amsterdam abbiamo prodotto 80 live news direttamente dalla fiera e 7 articoli pre-fiera a partire dallo scorso mese di dicembre, che sicuramente hanno invogliato visitatori ed aziende a partecipare a questa edizione.

All’interno dei vari post sono presenti caratteristiche e anticipazioni di circa 170 nuovi prodotti appartenenti ai settori Audio Pro, Video Pro, Lighting Pro, Digital Signage, Sicurezza, Collaboration System e molto altro. Uno speciale che ci auguriamo serva ad orientarvi meglio in questo mondo sempre più ampio, sempre più integrato e sempre più professionale.

Grazie Amsterdam, a presto Barcellona!

La Redazione

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