Infocomm 2019: prima parte

Eccoci alla prima parte del report di Infocomm Orlando 2019, in una struttura immensa in perfetto stile americano, circondati dai numerosi parchi tematici e hotel di lusso. Una fiera tutto sommato contenuta, raccolta in due grandi padiglioni ma dove non mancano tutti i top player internazionali, molti presenti qui ad Orlando per introdurre nel mercato statunitense alcune novità viste ad Amsterdam, altri con alcune world premiere, come QSC che introduce DANTE nativo all’interno del sistema Q-SYS e due novità direttamente dall’Italia con Powersoft e K-Array. Molte aziende introducono sul mercato i primi controller e display 8K, che vi assicuro visti dal vivo sono capaci di dare origine ad immagini che emozionano nel vero senso della parola.

Avixa, organizzatore dell’evento, ha saputo mettere in piedi un Infocomm tutto sommato piacevole da visitare in totale relax, con corridoi ampi, moquette ovunque e tanti servizi. Volendo fare un paragone con altre fiere di settore, troviamo un’atmosfera estremamente B2B, meno caotica, in cui ai noti brand internazionali sono affiancate aziende e startup americane – quasi a favorire anche il networking tra espositori su più livelli – e la quasi assenza di aziende orientali di livello medio-basso che siamo abituati a vedere in gran numero in altri appuntamenti. Una formula che sicuramente fa la differenza e capace di far moltiplicare le occasioni di business e di qualità. Qualità che si respira ovunque in Florida, dove nei vari locali e bar sparsi un po’ ovunque sono presenti videoproiettori, sistemi audio e impianti illuminotecnici di marchi blasonati, spesso attivi h24.

Ma andiamo con una rapida carrellata delle novità presenti in fiera.

Adam Hall è presente con la serie di speaker a due vie IP65 DQOR con woofer al polipropilene e tweeter in titanio, sui quali è possibile regolare la copertura orizzontale (45 gradi) e verticale (27 gradi) e possono essere installati a muro tramite la particolare staffa integrata che consente di nascondere i cablaggi e velocizzare l’installazione. La serie è composta da 6 modelli con woofer da 3″, 5.25″ e 8″ con e senza trasformatore integrato. Immancabile la serie Maui con I1, il sistema a colonna outdoor con 9 woofer da 3″ e 2 driver da 1″ capace di esprimere fino a 120w rms, dotato di guida d’onda propietaria BEM per una dispersione uniforma e dal design minimale nonostante la staffa inclusa.

Biamp espone a Orlando cinque nuovi prodotti: una nuova serie di pendant speaker dotati di un innovativo sistema di cablaggio, il modulo tesira connect, gli speaker da soffitto deson9 con copertura magnetica e ottimali per ampie coperture sonore, il collaboration systems devio e l’innovativa app crowd mics che consente di utilizzare il microfono del proprio smartphone in occasione di conferenze o sessioni collaborative.

La serie di speaker a sospensione, disponibili nei colori bianco e nero, è dotata di un unico cavo che contiene all’interno i due cavi di sospensione, segnale e alimentazione. Una soluzione utile per installazioni discrete ed eleganti.

Il dispositivo TesiraCONNECT è una device per connessioni AVB a cinque porte che semplifica la realizzazione di sistemi Biamp, fornendo alimentazione e segnali su un singolo cavo verso DSP Biamp AVB, extender USB, amplificatori PoE + e microfoni.

La famiglia di diffusori desono si arricchisce di un nuovo altoparlante a soffitto a tensione costante in formato medio IC6 è progettato per la diffusione sonora full-range in aree comuni estese, come aeroporti, grandi magazzini, casinò e fabbriche. Microfoni da tavolo a soffitto TCM-X o TTM-X da tavolo oltre all’opzione pendente TCM-1 esistente.

Devio è un sistema composto da microfoni a soffitto eleganti e discreti e centralina di controllo che risulta ideale per la realizzazione di sale conferenza. Punto di forza è la semplicità di installazione, gestione e controllo.

Infine Crowd Mics, presentato ad Infocomm con una versione beta, consente la creazione di sistemi di collaborazione trasformando ogni smartphone e tablet in un microfono personale, eliminando la necessità di passare microfoni palmari in giro per la stanza.

Elation ha scelto Infocomm per esporre la propria linea di fixture IP65, dove spicca il nuovo Proteus Maximus, lanciato durante l’ultima edizione di ProLight + Sound. Si tratta di una testa mobile wash beam profile LED, con grado di protezione IP 65, capace di esprimere fino a 50.000 lumen grazie alla sorgente da 950W 6,500K. La fixture è ideale per qualsiasi applicazione outdoor, anche quelle in cui è necessario coprire grandi distanze. È dotato di sistema di miscelazione CMY con CTO variabile, due ruote gobo fissa e rotante, framing system doppio prisma e zoom ad ampia escursione da 5.5° a 55°.

RCF espone la nuova Linea Business per bar, negozi e altro, composta da amplificatori, diffusori ed accessori come controllo a parete o desktop. In particolare i due amplificatori a matrice 2x80w e 2x160w sono dotati di DSP on board, modulo RDNet opzionale e estensione di potenza collegabile in cascata tramite bus analogico con 4 canali audio.

Presenti inoltre i ceiling speaker a due vie CMR40, CMR50 e CMR60 dotati di griglia di protezione magnetica per velocizzare l’installazione ed evitare l’utilizzo di viti e gli speaker wall mount WMR 40, 50 e 60 con un innovativo sistema di installazione composto da un connettore che consente di appendere velocemente le casse nascondendo cavi di potenza e segnale.

Powersoft ha esposto in anteprima la sua ultima serie di amplificatori denominata Mezzo, una nuova linea espressamente progettata per il mercato AV/IT e composta da otto modelli di amplificatori, ciascuno con diverse opzioni di alimentazione e connettività. Mezzo è un sistema altamente affidabile e flessibile, semplice da configurare e che può essere monitorato da remoto. Gli otto modelli disponibili sono costituiti da quattro taglie di potenza, ognuna delle quali offre un’opzione con “A” (analogico) o “AD” (analogico-digitale), che aggiunge l’interfaccia Dante/AES67.

Una delle novità poco conosciute nel mercato italiano riguarda sicuramente Oblong, azienda di Los Angeles specializzata nella realizzazione di software per sistemi di collaborazione multi-stream e ambienti interattivi. Il prodotto di punta dell’azienda, Mezzanine, è una piattaforma visiva ideale per ogni tipologia di team e spazio per riunioni. I collaboratori possono contribuire e controllare il contenuto su più superfici in una stanza, in stanze collegate e da postazioni remote. Oltre ai controlli per laptop e tablet, la Optical Wand consente di interagire con una semplice gesture data dal telecomando in dotazione.

Altra novità, presente in versione beta è Rumpus, l’app per riunioni per team puramente virtuali, ideale per conferenze e riunioni da remoto e realizzata con un’interfaccia estremamente semplice ed intuitiva.

Anche qui come ad ISE non mancano prodotti “multifunzione”, provenienti dal mondo dell’entertainment e adattati al mercato dell’installazione. Un esempio su tutti arriva da Clair Brothers, che mette in mostra il nuovo line array C-10, ideale per eventi live, teatri, auditorium, navi da crociera e luoghi di culto. Si tratta di un modulo tre vie bi-amplificato con due woofer da 10″ per le basse frequenze, un woofer da 3,5″ per me medie e un voice coil da 1,75 per le alte prequenze. Il sistema è in grado di esprimere fino a 146 dB con apertura 100° orizzontale e 15° verticale nella versione standard, ma è possibile variare il fascio orizzontale da 70° a 120° con step di 10°.

RGBLink presenta al mercato americano D4, lo Switching e Scaling dual channel capace di gestire stream fino a [email protected], con HDR, output ed input modulari HDMI, DisplayPort e SDI. Altra novità è la piattaforma multimediale FLEX 32, ricca di ogni tipologia di combinazioni I/O e che consente di configurare sia il pannello di controllo frontale sia le schede di input ed output a seconda delle esigenze. Può essere una perfetta cross-matrix, un processore per gestione segnali video wall e molto altro ancora.

Flex 32 di RGBLink

K-array propone Rail, una soluzione innovativa che combina i concetti di illuminazione e audio e composta da una barra LED lineare da 1,2 metri sovrapposta ad un sistema audio array full-range. La linea Rail offre differenti possibilità di utilizzo date dalla possibilità di utilizzare luce diretta simmetrica, diffusa o asimmetrica, Mini Spot fino alla semplice pista elettrificata dove è possibile inserire qualsiasi tipologia di proiettore compatibile.

La gestione del LED è a 24V tramite protocollo DALI. I diffusori full-range che naturalmente non includono subwoofer, sono invece ideali per la musica di sottofondo. È possibile infine controllare 12 unità Rail da un solo canale dell’unità compatta Kommander-KA02, che con tutti i quattro canali impegnati arriva a controllare fino a 48 Rail.

QSC lancia ad Orlando il nuovo AD-S402T appartenente alla serie AcousticDesign e composto da quattro trasduttori da 2,5 pollici con protezione dalle intemperie e capace di offrire prestazioni audio di alta qualità in ambienti acustici difficili. Ciascuno dei tre diffusori a colonna della serie AD di questa linea (compresi i modelli esistenti a 8 e 16 driver) presenta la tecnologia Progressive Taper Topology (PTT), che fornisce una curva virtuale per il controllo di direttività più preciso e che consente agli integratori di ottenere un audio di alta qualità.

AD-S6 è un’altro diffusore a due vie da 6,5 ​​pollici senza trasformatore sempre appartenente alla serie AcousticDesign. Si tratta di un altoparlante ideale per la riproduzione musicale sia in primo piano, sia di sottofondo, nonché per le installazioni che richiedono un maggiore rinforzo sonoro.

Gli altoparlanti della serie AcousticDesign sono la scelta ideale per le applicazioni che richiedono un’esperienza audio raffinata, combinando una chiarezza estrema, alte prestazioni e un’ampia copertura. Disponibili in bianco o nero, vengono vendute con il sistema di montaggio brevettato X-Mount che semplifica l’installazione e riduce al minimo tempi e spese.

Altra importante novità è l’aggiunta del protocollo Dante all’interno dell’ecosistema Q-SYS in collaborazione con Audinate. Ora i prodotti Q-SYS consentiranno l’integrazione con Dante nativo senza la necessità di hardware aggiuntivi o di software esterni.

Nei nuovi processori Q-SYS Core verrà abilitato un set di canali audio Dante senza costi aggiuntivi. Inoltre, QSC offrirà licenze multilivello per consentire agli utenti del sistema Q-SYS di integrare Dante in base alle specifiche esigenze di installazione e alle funzionalità del processore Q-SYS Core.

La Redazione

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