Focus On: Drome

In questo focus on ci occupiamo di un argomento che siamo sicuri sarà di grande interesse per gli installatori, sopratutto coloro che devono lavorare con l’audio e la diffusione sonora.
Chi affronta un’installazione audio in un luogo pubblico, o comunque in un locale frequentato da utenza, sa bene quante sono le "battaglie" che deve affrontare prima di far tutti felici, committente in primis.
La diffusione sonora deve essere in primo luogo efficace, di qualità, ma nello stesso tempo deve essere opportunamente circoscritta per non disturbare il vicinato e per soddisfare la legislazione vigente in materia.
Come se non bastasse spesso anche progettisti e architetti pongono vincoli estetici di non poco conto che in taluni casi "sacrificano" gli sforzi dei progettisti acustici che spesso devono ricorrere a soluzioni esoteriche.
In questa sede prendiamo in esame un caso abbastanza tipico di installazione acustica, realizzata da una struttura di riferimento del settore Texim, che ha previsto una diffusione potente ma sufficientemente circoscritta per un locale storico dell’hinterland milanese…

Premessa: il Drome

Il Drome è un Disco Bar inaugurato a fine 1999 e negli anni è diventato un punto di riferimento dell’entertainment Nord di Milano.
All’interno della splendida Corte del Cotone progettata dall’Arch. Antonio Citterio il Drome gode di una location interna di circa 250 m2 al  piano terreno + 250 m2 al piano interrato oltre che di un incantevole dehors nella parte interna alla corte ornato da gelsomini.
La dispozione risulta essere discretamente privilegiata ed idonea per un’installazione acustica, considerando che la corte protegge al suo interno la location in modo tale da garantire sia privacy sia isolamento verso il centro cittadino appena fuori dai portici. Nello stesso tempo funge da contenitore per tutta quella parte legata alla movida notturna che tradizionalmente risulta essere un aspetto di delicata gestione.

Proprio allo scopo di limitare il più possibile l’incidenza dell’attività sul territorio si è sfruttato, nelle serate di maggior affluenza, il parcheggio interrato permettendo di alleggerire le vie limitrofe di 150 posti auto e si è ritenuto indispensabile riuscire a raggiungere una gestione del suono migliore rispetto agli anni scorsi.
Da qui la richiesta e la commessa a Texim, una delle aziende leader nel settore della distribuzione audio in Italia. La vicinanza delle due attività (Texim è locata di fatto a Renate) solo 12 Km di distanza ed il blasone dei marchi distribuiti da Texim ha convinto la proprietà del Drome ad affidarsi alle numerose soluzioni di insonorizzazione a disposizione.
L’obbiettivo di avere un audio più localizzato, presente e meno dispersivo è stato brillantemente centrato grazie al progetto di cui al seguente approfondimento.

Il Progetto di Cross Point:

Lo sviluppo del progetto è stato realizzato da Cross Point (divisione di studio e progettazione interna a Texim) sulla base sia delle documentazioni che delle indicazioni rese disponibili dalla committenza, in modo da proporre una soluzione rispondente alle richieste ed esigenze dell’utilizzatore finale.
Per la finalizzazione dei calcoli e la visualizzazione dei risultati il gruppo di ingegneria si è avvalso di supporti informatici specifici e dedicati, che includono tra l’altro un software di simulazione audio in grado di fornire una visione grafica precisa e dettagliata riguardante le prestazioni e la qualità finale del sistema.
La procedura adottata, supportata dagli strumenti descritti, consente quindi una verifica puntuale dei risultati, anche in relazione a diverse possibili opzioni, garantendo in conclusione l’applicazione della migliore soluzione progettuale. Inoltre l’impiego di un software di simulazione consente di verificare e controllare le prestazioni del sistema, nelle condizioni reali, così come installato all’interno dell’ambiente in cui opera.

Per la valutazione delle prestazioni elettroacustiche gli ingegneri di Cross Point si sono avvalsi del software di simulazione elettroacustica EASE che ormai è considerato lo standard per la progettazione.
Sulla base degli input relativi alla struttura geometrica ed architettonica del sito da sonorizzare e delle caratteristiche dei diffusori impiegati, EASE fornisce in forma grafica facilmente leggibile la stima delle grandezze elettroacustiche di  interesse.
Gli algoritmi di calcolo implementati in questo simulatore sono ottimizzati per frequenze maggiori di 100 Hz.
Sono state poi definite ed indicate nel simulatore le diverse aree di ascolto, su cui è stata eseguita la simulazione, coincidenti con la zona delle sedute, e per questo posizionate ad un’altezza dal suolo di 1,2 metri.
L’area di ascolto sulla quale è sviluppata la simulazione è stata suddivisa in tre parti: una prima zona che comprende la parte centrale sulla quale è puntato il sistema di altoparlanti, una seconda zona che comprende le aree sotto i pergolati e una terza zona che comprende le restante aree sino ai muri perimetrali.


nella foto sopra: a titolo di esempio, tra le moltissime mappe di suono fornite da Cross Pinti, la mappa con l’analisi STI per valutare l’intelligibilità del suono nelle varie zone.

La fase successiva ha previsto, sempre dal software di riferimento, la sistemazione dei modelli di altoparlanti scelti per la sonorizzazione in modo da avere un quadro più completo possibile del risultato che si sarebbe ottenuto con quella specifica sonorizzazione.

Caratteristiche acustiche dell’ambiente:

L’ambiente è di tipo aperto, e non presenta quindi la riverberazione abitualmente riscontrata in ambienti chiusi.
Tuttavia sono presenti una serie di colonne e pareti, che insieme al pavimento,  generano una serie di riflessioni primarie e secondarie, che hanno come risultato una colorazione innaturale del suono.
Per questo motivo si sono considerati nella simulazione questi aspetti, in modo da ricreare la riflessione multipla con incremento della pressione sonora totale rispetto alla pressione sonora diretta.

Descrizione della soluzione proposta:

Il sistema elettroacustico  è composto da sei casse Electrovoice Evid 6.2 ed un subwoofer Evid 12.1, pilotati da due amplificatori sempre Electrovoice.

Con due driver LF da 6” ed un tweeter da 1”, il diffusore Evid 6.2 è perfetto per applicazioni che richiedono una diffusione di qualità in spazi ampi. La staffa flessibile rende il diffusore estremamente versatile per ogni tipo di installazione.
Gli esclusivi woofer EV da 6” rendono il suono nitido e definito. Ideale per sonorizzare grandi spazi che richiedono livelli di pressione elevati, il diffusore Evid 6.2 produce una uscita con bassi “pieni.
Ha una potenza di 150W continuativi e 600W di picco. Genera una pressione sonora di 94dB ad 1W 1m, con un massimo di 118dB a piena potenza. Ha un angolo di dispersione di 100°x 80°.

Conclusioni:

Il sistema risulta definito nei componenti e nei parametri elettroacustici fondamentali. Le scelte di progetto relative ai sistemi di altoparlanti sono stati inserite nel software di simulazione e quindi elaborate per ottenere le indicazioni relative alle prestazioni.
La visualizzazione grafica dei risultati ottenibili conferma che il progetto del sistema elettroacustico, così come sviluppato, realizza gli  obiettivi preposti di:

– Finalizzare una soluzione rispondente alle esigenze del cliente.
– Ottenere una copertura acustica efficace e sufficientemente uniforme per lo scopo d’uso dell’ambiente.
– Garantire una dinamica audio di sistema elevata, che consenta quindi un soddisfacente margine di “headroom”. 
– Ottenere una riposta in frequenza effettiva di sistema in linea con la destinazione d’uso.
– Garantire un’intelligibilità ed una chiarezza ottima del suono riprodotto.

I risultati esposti sono, come facilmente intuibile, legati alla combinazione tra apparecchiature, alla loro disposizione nell’ambiente ed all’ambiente stesso, quindi ogni variazione di uno di questi elementi comporta una variazione dei risultati e richiede una rielaborazione dei calcoli.
Fermo restando il livello qualitativo che scaturisce dai dati di progetto, il risultato finale potrà essere comunque ulteriormente affinato attraverso una corretta e puntuale messa a punto del sistema in fase di installazione.

info: www.texim.it

La Redazione

 

 

 

 

 

 

 

 

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