Lecture Capture: esempi e soluzioni

In questo articolo citeremo alcuni esempi di soluzioni software e hardware per la lecture capture. Svilupperemo questo contenuto con l’intenzione di comprovare quanto affermato nell’articolo “Lecture Capture: hardware-based o software-based?”: per ciò che riguarda ciò di cui si occupa IntegrationMag, ossia l’integrazione tra sistemi e tutto ciò che parla di progetti e architetture in cui hardware e software integrati o integrabili. le soluzioni di lecture capture che più ci interessano coinvolgono molteplici sistemi e costituiscono “macro-sistemi” integrati in grado di massimizzare performance, flessibilità, scalabilità e customizzazione della soluzione progettata o installata.

Va da sé che le piattaforme software di lecture capture possano essere sistemi stand-alone che si possono appoggiare in maniera molto basica ed elementare al computer su cui sta girando il software, alla webcam e al microfonino integrati nel PC. E’ una possibilità di tutto rispetto e naturale, anche nei sistemi complessi di cui parla IntegrationMag, ad esempio nel caso di relatori o spettatori in remoto. Ma ciò che ci preme evidenziare sono le potenzialità tecniche e le opportunità di business che possono essere generate dalla combinazione e integrazione dei vari sistemi software e hardware.

Software

Mediasite

Mediasite è un altro software di riferimento per la lecture capture di proprietà di Sonic Foundry, software house nota per i software di editing audio Sound Forge e Acid, ma anche il celebre software Vegas, passato poi alla proprietà di Sony e oggi di Magix. Mediasite integra una suite molto completa in grado di fare AV capture, screencasting, condivisione e streaming, acquisire da più sorgenti o camere attraverso hardware partner, gestire e fare editing video, lavorare come motore di ricerca smart e avanzato, elaborare analitiche e statistiche approfondite, con integrazione anche di Learning Management System come Blackboard, Canvas, e Moodle.

Per ciò che riguarda l’integrazione con i sistemi AV avanzati che più ci interessano, avevamo già parlato di Mediasite per l’integrazione dimostrata insieme a Panasonic Italia in cui il sistema si componeva di un laptop per la gestione controllo, di telecamere, di pulsantiere per la gestione da parte del docente/relatore e un sistema di visualizzazione a proiezione o display. Nel laptop viene installata la piattaforma Mediasite per il controllo e la gestione dei video e delle riprese effettuate con le telecamere PTZ Panasonic, come la AW-HE130W e la AW-UE70K.

Mediasite nel corso del tempo ha esteso le proprie partnership con altre aziende di riferimento come AMX, i touch screen Crestron, i sistemi di switching NewTek e telecamere con protocollo NDI, le telecamere IP di Sony, eccetera.

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Opencast 

Opencast è una piattaforma open-source in grado di fare lecture e video capture, schedulare la registrazione di lezioni ed eventi, processare il materiale acquisito, indicizzarlo, fare analitiche, produrre contenuti AV via streaming, offrire funzionalità di video editing di base, fare hosting scaricabile dei contenuti (naturalmente gestendo i privilegi di accesso) e distribuire anche contenuti diversi come gli RSS, sincronie iCalendar, ecc… Opencast inoltre vanta partnership importanti con i sistemi di lecture capture Arec, le schede video Epiphan e Datapath, le soluzioni Extron e Cynap di Wolfvision.

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Panopto 

Panopto è una delle piattaforme leader nel settore, un software di Video Content Management in grado di acquisire e registrare, fare screencasting e streaming AV. L’azienda, Panopto, è stata fondata da pochi anni come spinoff da due professori universitari che nel giro di una decina di anni ad oggi sono riusciti a costituire uno dei riferimenti per il mercato.

Panopto, inoltre, ha recentemente siglato una nuova partnership con Panasonic. Questa collaborazione consente di aggregare i sistemi di ripresa Panasonic con le soluzioni software di uno dei fornitori leader di piattaforme video all-in-one  per le università e le aziende. Il sistema prevede tra le altre cose un il Server Software di Auto Tracking Panasonic che rileva automaticamente la presenza di insegnanti e relatori nell’aula, tramite le telecamere PTZ installate. Il sistema Panopto acquisisce automaticamente le immagini video, per una soluzione automatizzata end-to-end davvero efficiente.

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Altre soluzioni software

Ubicast, più o meno come le altre piattafforme, acquisisce, manda in streaming live e on demand, si integra con i sistemi di LMS, gestisce e permette di creare video interattivi per MOOC. TechSmith Relay è l’ultima piattaforma che vogliamo citare, evidenziando anche come TechSmith abbia sviluppato una partnership tecnologica con Matrox. TechSmith insieme al Matrox Monarch LCS consente di acquisire 2 sorgenti video in alta definizione, programmandone anche la calendarizzazione degli eventi e delle lezioni, per poi inviarle in maniera integrata all’ecosistema TechSmith Relay.

LMS – Learning Management Systems

Discorso a parte andrebbe fatto per i LMS (Learning Management Systems). I LMS sono piattaforme software gestionali che consentono la gestione del progetto formativo, la gestione dell’e-learning, privilegi e accessi ai corsi online, gestione dei login e registrazione utenti, nonché una gestione avanzata e evoluta dei contenuti formativi, statistiche d’uso e frequenza fino alla gestione multimediale dei contenuti, reporting e analytics, funzionalità collaboration e interattive complesse, gestione della formazione attraverso i social, gestione portfolio dei corsi, studenti e docenti, e-commerce. Vale la pena anche ricordare che questi LMS sono indicati – e progettati, in alcune versioni dedicate – anche alla formazione in azienda, per dipendenti, venditori, clienti o utenti.

Non è questo l’articolo, né IntegrationMag la testata giusta, per parlare di software “puri” come le piattaforme di LMS. Tuttavia possiamo citare e linkare qui i LMS principali con la consapevolezza di fare una lista certamente non esaustiva, visti i numerosi e software che esistono sul mercato, per certi versi simili e assimilabili tra loro, per altri versi totalmente diversi:

Hardware

AREC Adena

Un sistema particolarmente interessante è quello offerto da Arec con la media station KS-710, in grado di registrare da più sorgenti in Full-HD su codec H.264/AVC a 30 fps. L’unità possiede 2 ingressi HDMI/VGA e la possibilità di attingere i segnali video dalla rete IP, fare streaming in RTSP, RTP, RTMP o UDP, registrando anche su un drive interno da 1 TB da 2.5″ SATA. Il KS-710 supporta il live streaming delle sorgenti per broadcast tramite YouTube Live, UStream, Twitch o altri siti di live streaming su internet, oppure su rete locale LAN su RTP, RTMP e UDP. Il sistema è capace di gestire fino a 4 sorgenti video in ingresso sincronizzate ed è in grado di registrare in Multi-View o Multi-Channel. Con la tecnologia Signal Separation è possibile visualizzare una o due sorgenti e simultaneamente mentre si registra in Multi-view o Multi-Channel.

Arec KS-710

KS-710 è dotata di un Online Director usato per controllare e monitorare il campo visivo e il movimento della telecamera, lo switch tra le sorgenti ed il layout del program, funzioni di mixing audio e molto altro. Quando l’applicazione è utilizzata insieme all’AREC Auto Tracking System, lo Student Tracking System o la Presentation Index Application, l’Intellingent Video Switcher cambia la sorgente video automaticamente.

Approfondisci sul sito web Arec – Prase Media Technologies

Datapath

Anche Datapath produce soluzioni molto valide per la lecture capture. Le card Vision Capture sono schede ideali per la cattura fino al 4K, lo streaming e la presentazione.

Tra i vantaggi delle schede Vision Capture sono molteplici, come la capacità di gestire, nel corso di una presentazione, cambi di sorgente automaticamente, modificando risoluzione, framerate, adattando la banda occupata. Queste card PCIe consentono stream multipli verso fino a 16 client indipendenti e permettendo flussi alla massima risoluzione e flussi a risoluzioni e banda occupata minori, possibilità di gestire titolazione, testi e grafiche in overlay. L’ultimo plus che vogliamo citare è la capacità di tenere attivi lo streaming o la registrazione nel momento in cui una sorgente viene disconnessa. In questi casi molti software interrompono lo streaming o la registrazione in ragione dell’assenza di segnale.

La gamma di schede Vision Capture includono i modelli VisionHD2-SQX, VisionDP2, VisionHD4, VisionAV-SDI, VisionAV-HD, VisionAV, VisionDVI-DL, VisionSDI2, VisionSD8, VisionSD4+1, VisionSD4+1S, VisionRGB-E1, VisionRGB-E1S, VisionRGB-E2, VisionRGB-E2S e VisionRGB-X2, i cui nomi fanno abbastanza intuire le rispettive caratteristiche. In generale la famiglia consente la cattura di sorgenti AV SD, FullHD e 4k60Hz.

Approfondisci sul sito web Datapath >

Epiphan 

Un altro ottimo esempio di hardware dedicato può essere l’Epiphan VGADVI Broadcaster, una compatta unità in grado di catturare e fare streaming AV simultaneamente, embeddando l’audio insieme al video sia FullHD o HD. Questo modello permette la cattura di segnali video DVI, HDMI, VGA, DisplayPort, S-Video e composito, anche simultanei (1 FullHD e un SD).

Diagramma di uso tipico del Pearl 2 Epiphan

Sempre da Epiphan, il top di gamma Pearl 2 porta a un livello ancora superiore le performance di cattura e streaming, gestendo fino a 6 sorgenti video e con funzioni video avanzate come crop, upscale, chroma, overlay e titolazione, animazioni e molto altro. Anche le performance di acquisizione audio sono di prim’ordine, con ingressi XLR e RCA per connessioni più professionali e affidabili, e con funzioni di auto gain. Il Pearl 2 ospita inoltre un hard disk da 512GB per salvare in locale il materiale AV acquisito ma permette di automatizzare il salvataggio su PC o HD esterni attraverso la rete o in locale su hard disk USB (3.0). Il Pearl 2 è un table top, ossia un dispositivo che tipicamente è appoggiato a un tavolo o un piano, ma è disponibile anche in due versioni a rack, il Pearl 2 Rackmount e la versione Pearl 2 Rackmount Twin che offre addirittura due sistemi Pearl 2 indipendenti, sempre montabile a rack..

Recentemente Epiphan ha introdotto anche la versione “mini” con, appunto, il Pearl Mini, anche questo un tablet top ma ideale per applicazioni che non richiedano le caratteristiche top – come l’HDMI 4K, 12G SDI o i sei canali simultanei 1080p – del Pearl 2. Il mini ha 2 HDMI e un 3G SDI, contro i 2 HDMI 4K, 2 HDMI, 2 12G SDI e 2 USB del Pearl 2. Inoltre il Pearl 2 alloggia un HHD da 512GB SSD mentre la versione Mini presenta uno slot SD Card. Inoltre il Pearl 2, a differenza del Mini, consente anche di fare il chromakey.

Approfondisci sul sito web Epiphan

Matrox

Tra le molte soluzioni di Matrox, tra schede di acquisizione e streaming e sistemi stand-alone, citiamo qui Monarch LCS, di cui abbiamo parlato prima, e il Maevex 6150. Monarch LCS è un hardware all-in-one con funzionalità di switching video anche da sorgenti SDI e HDMI, streaming, registrazione e riproduzione HD che si integra perfettamente in qualsiasi sistema VMS (Video Management System) o LMS (Lecture Management System). Maevex 6150 invece è il primo sistema di acquisizione Quad 4K con streaming e registrazione simultanei in tempo reale su connessioni 1 Gigabit Ethernet standard e con bitrate definite dall’utente e supporta fino a quattro canali di codifica/streaming 4K in tempo reale.

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Panasonic

Panasonic offre una serie di soluzioni integrate per la comunicazione unificata della serie VC (Visual Communications) che portano performance, workflow e qualità del video e del suono a livelli superiori. Questi sistemi includono anche una gestione efficiente, stabile e affidabile alla intranet dell’istituto formativo e verso l’esterno via internet in maniera sicura e protetta.

Un esempio può essere il sistema KX-VC2000, un sistema dual network e multicast con connettività fino a 16 siti remoti estendibili a 24, compatibile con device BYOD, in grado di visualizzare le sorventi video (e audio) interne e quelle remote (relatori ospiti o sul campo, sessioni di Q&A da remoto, ecc..), audio full duplex e echo cancelling, gestione della banda occupata sulla base del traffico dati del network, gestione delle telecamere remote, registrazione AV integrata.

Il sistema integra due tipologie di microfoni boundary, il KX-VCA001 e il KX-VCA002, con sensibilità rispettivamente di circa 4mt e 2mt, per riprese audio perfette e gestite in maniera integrata dal sistema. Il VCA001 può essere accoppiato a fino altri 3 VCA001 per sessioni multirelatore.

Approfondisci sul sito web Panasonic > – A questo LINK trovate invece un interessante white paper di Panasonic dedicato all’e-learning

Wolfvision

Wolfvision invece produce Cynap, un sistema stand-alone e all-in-one per la presentazione, collaborazione, funzioni lavagna interattiva e annotazione con integrati un mediaplayer e il sistema di web conferencing, registrazione e streaming. Per infrastrutture complesse e multizona Cynap può essere collegato a più unità Cynap Core.

Approfondisci sul sito web Wolfvision >

Le telecamere per l’education e la lecture capture

Una delle componenti fondamentali nel processo di cattura delle lezioni sta nell’acquisizione video della lezione attraverso delle telecamere. La soluzione più idonea a questo specifico ambito è la tecnologia PTZ delle telecamere, che consente di controllare o automatizzare movimenti di camera di Pan (brandeggio, ossia rotazione orizzontale), Tilt (basculamento, ossia rotazione verticale) e Zoom. L’utilizzo di preset permette di impostare delle posizioni fisse e inquadrature standard, ad esempio il docente che insegna, uno zoom sulla lavagna, un totale dell’aula, e così via. Ancora più avanzate sono le tecnologie che consentono l’impiego di beacon (sensori di rilevamento e posizionamento sui tre assi X/Y/Z) e che consentono di automatizzare il movimento della telecamera PTZ sulla base della posizione del relatore che sta indossando il beacon.

Panasonic

Per citare brand che sono riferimento in questo settore, Panasonic fornisce molteplici soluzioni complete di remote camera, 4K, Full-HD e SD, con trasmissione via IP.

Un opzione particolarmente interessante per le telecamere PTZ Panasonic è il sistema di controllo remoto AW-HEA10, che integra anche una telecamera FullHD grandangolare, con uscita HDMI e alimentazione POE (Power over Ethernet) per un’installazione semplice e snella, con un cablaggio di alimentazione al minimo e a bassissima tensione. Al di là della indubbia qualità dei componenti e ingegnerizzazione per la quale Panasonic è rinomata, questo sistema di controllo si presta molto bene agli usi nella formazione grazie alle funzioni di “tap assist” che consentono di controllare pan-tilt-zoom della telecamera attraverso l’apposita app “PTZ CNTRL”. L’uso della app consente di remotare la PTZ facendo un tap sul punto da inquadrare (ripreso dalla telecamera interna), zoommando con la classica gesture pinch-to-zoom, o utilizzando i preset disponibili

Panasonic, inoltre, ha sviluppato insieme a Panopto una soluzione integrata che permettere di collegare le telecamere PTZ, come la AW-HE40 nella foto sopra, via IP, senza dover ricorrere a connessioni HDMI o SDI, con la certezza della piena compatibilità con il sistema di registrazione Panopto. Non solo,  il sistema di Auto Tracking AW-SF200, sempre Panasonic, consente di rilevare automaticamente la presenza di insegnanti e relatori nell’aula, tramite varie telecamere PTZ installate.

Panasonic e Panopto inoltre offrono delle API (application programming interface) che ad esempio consentono la perfetta integrazione con sistemi di automazione Creston, gestendo in modo centralizzato e razionale sistemi complessi che possono includere le telecamere PTZ, proiettori e display Panasonic e la piattaforma Panopto, la gestione della commutazione del segnale, il controllo e il monitoraggio dei singoli dispositivi.

Approfondisci sul sito web Panasonic >

AREC Adena

Su questa linea d’onda troviamo anche il sistema di conferencing e auto tracking Arec, una soluzione che consente di riprendere, trasmettere in streaming e riprodurre una conferenza in un unico sistema integrato e in alta qualità (H.264 fino a [email protected]).

Telecamera IP Arec con sistema di auto-tracking TP-100

Il sistema consente di riprendere e di seguire i movimenti del relatore e di trasmettere in streaming e riprodurre una conferenza in un unico sistema integrato e in alta qualità. Il sistema di tracciamento automatico può avvenire o con la soluzione PTZ integrata CI-T21 o con le telecamere della serie CI dotate del supporto motorizzato Arec TP-100 e attraverso il beacon di tracking Positioner AM-600 per il relatore. Il sistema oltre al tracciamento offre anche logiche di movimento basate su preset preimpostati, su percorsi definiti dall’utente o gestiti in manuale attraverso joystick. Questo sistema di Auto-tracking è compatibile con diverse telecamere e permette di controllare il pan e tilt della telecamera al fine di seguire un relatore in movimento, sia sul piano orizzontale che verticale entro una distanza di 12 metri con una rotazione 355° e tilt 60° (da -25° a +35°). Il TP-100, oltre alle videocamere Arec, è compatibile con qualsiasi telecamera di terze parti.

Approfondisci sul sito web AREC ADENA o Prase Media Technologies (distr.) >

Angekis Saber Autopilot

Per i sistemi di ripresa video capaci di autotracking ricordiamo anche il sistema Saber Autopilot (AP) di Angekis (distribuito in Italia da Satnet). Saber AP utilizza un sistema di tracciamento attraverso il riconoscimento facciale, della sagoma e del movimento, garantendo un perfetto riconoscimento, fluidità dei movimenti di camera, anche in caso in cui passino delle persone nell’inquadratura o in cui il docente si volta di spalle, senza che la telecamera perda il suo target di tracciamento.

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