Smart home, IoT e sicurezza, Comelit crea Comnect

La tecnologia dell’Internet of Things sta pian piano prendendo il largo per far dialogare gli elettrodomestici in una casa sempre più smart. Per rispondere concretamente a scenari come Smart home, IoT, connessione tra diversi sistemi, Comelit Group, azienda bergamasca leader nel mercato della videocitofonia e della sicurezza, crea programma di integrazione Comnect.

Comnect punta alla perfetta interazione tra sistemi e prodotti di aziende diverse: “Ogni prodotto sviluppato oggi – spiega Luca Pedretti, Strategic Marketing Manager di Comelit -, per essere al passo coi tempi deve poter integrare sistemi di terze parti oppure essere integrato in sistemi di altri. In questo percorso di evoluzione, Comelit ha deciso di investire e di creare il programma di integrazione Comnect, con l’obiettivo di offrire in un’unica soluzione tutti i prodotti pensati per essere aperti ad integrazioni verso il mondo esterno”.

Una vera e propria elevazione a potenza del concetto di IoT, pensata per rispondere alle esigenze di grandi quartieri residenziali, che contano almeno 2-300 appartamenti, dando vita a un complesso che sia davvero smart. “Il concetto di base è che in un intero quartiere residenziale, ogni singolo utente avrà esigenze diverse. Grazie a Comnect noi possiamo ottenere una vera integrazione tra sistemi, a prescindere dalle case produttrici in campo, sviluppando così un progetto comune” spiega Pedretti.

Quattro i capisaldi che guidano il progetto Comnect:

  • la possibilità di integrare la funzione videocitofonia di Comelit nelle App di altri sviluppatori;
  • l’installazione di App terze sul videocitofono Comelit;
  • lo sviluppo dell’impianto di videocitofonia Comelit con monitor di altri produttori;
  • lo sviluppo di un sistema videocitofonico configurabile Cloud2Cloud.

“Quest’ultimo punto in particolare è molto utile per aiutare gli amministratori a gestire, per esempio, il via-vai degli inquilini – chiarisce PedrettiImmaginiamoci un condominio di notevoli dimensioni con la sua piattaforma utenti: quando c’è un cambio di inquilini, l’amministratore deve provvedere a cancellare l’utente in uscita, inserendo i dati di quello in entrata. Poi dovrebbe ripetere la stessa azione anche sulla nostra piattaforma Comelit per abilitare il nuovo utente a rispondere alle chiamate videocitofoniche dal proprio smartphone e per inserire il nome del nuovo inquilino sul posto esterno (senza intervenire sul posto). Per agevolare questo passaggio, abbiamo istituito il Cloud2Cloud che in sostanza permette di fondere le due piattaforme di modo che l’aggiornamento di una venga in automatico riconosciuto anche dalla seconda, dimezzando così tempi e margini di errore”.

Una grande innovazione che permette a Comelit di essere ancora più appetibile sul mercato: “Se prima dovevamo andare in cantiere proponendo il pacchetto completo di domotica, videosorveglianza e citofonia Comelit, ora possiamo proporre per esempio la nostra videocitofonia anche in presenza di un sistema diverso di antintrusione e videosorveglianza”.

Un altro esempio: “Consideriamo una persona che abita in una villetta indipendente già dotata di un sistema domotico con un supervisore, con le tecnologie adeguate Comelit potrebbe proporre il proprio sistema di videocitofonia lavorando sui dispositivi già installati, senza ulteriori interventi per sfruttare appieno le potenzialità di quanto già presente in casa”.

Un’idea rivoluzionaria, che punta non solo a semplificare la vita di chi la sceglie, operando un risparmio sui costi complessivi, ma anche a garantire una precisione e rapidità di intervento.

Info: Comelit Group

Vai alla barra degli strumenti