Christie vola con il futuro Airbus A350




A conclusione del salone aeronautico di Le Bourget nel giugno 2009 e dopo la rassegna omonima di Dubai nel novembre 2009, otto proiettori 3 chip DLP HD10 partono per le fiere aeronautiche più prestigiose del mondo dove mostrano agli spettatori una carrellata attraverso la storia degli Airbus e li informano anche sul futuro modello A 350 a fusoliera larga, che non è stato ancora lanciato sul mercato. Si tratta di un avvincente film di quattro minuti, ideato e prodotto da Master Image Films, che è stato proiettato nel febbraio 2010 durante la fiera aeronautica di Singapore e successivamente a Berlino, Amburgo e Farnborough. Il filmato dà vita a un velivolo che finora esisteva solo in forma di modello tridimensionale, generato al computer. 

Il progetto fu avviato nel marzo 2009, quando la società Master Image Films di Toulouse, partner di Airbus da oltre vent’anni, fu pregata di proporre un sistema che permettesse ad Airbus di promuovere il suo futuro jet A350 a fusoliera larga nell’ambito delle maggiori rassegne aeronautiche mondiali, utilizzate come palcoscenico per annunciare l’inizio della produzione del velivolo. Il progetto doveva essere ideato e realizzato in tempi record, e cioè entro neppure tre mesi. I team di Airbus avevano il compito di costruire un modello in scala 1:1 dell’interno della fusoliera di un aeromobile che mettesse in luce tutta l’innovatività e l’estetica del futuro Airbus. Master Image Films ha accettato la sfida e ha trasformato l’interno del velivolo in una spaziosa sala cinematografica.

 

 

Visti i tempi ristretti a disposizione per il progetto, Berard Birebent, direttore di Master Image Films, si è affidato a Christie per la fornitura di 8 proiettori Roadster HD10. “Christie non si è limitata a consegnare in un batter d’occhio gli otto proiettori Roadster HD10, ma ha offerto pure un supporto tecnico perfetto e, per quanto riguarda il rapporto prezzo/qualità, una dotazione veramente concorrenziale”, aggiunge il capo di Master Image Films. “Sapevamo che Christie ci avrebbe fornito un equipaggiamento affidabile da far funzionare in continuo durante gli show”.

Poiché esistevano soltanto pochi componenti concreti dell’aereo, il modello dell’interno della fusoliera dell’A350 fu realizzato con l’aiuto di dati tridimensionali, messi a disposizione da Airbus. L’obiettivo era quello di poter offrire ai visitatori un evento incomparabile, affascinante da integrare con immagini d’archivio e CGI dell’interno della fusoliera del velivolo. Al centro della sala il campo visivo è circondato da quattro superfici di proiezione che si trovano davanti, di lato e sul soffitto. L’immagine può essere perciò proiettata sullo schermo frontale e contemporaneamente sulle superfici laterali e superiore, dando allo spettatore l’impressione che quanto vede gli stia venendo incontro. Affiancando il film di Master Image Films e la combinazione di immagini reali e tridimensionali sembra che quanto proiettato si muova. Inoltre lo spettatore ha una sensazione di velocità e l’impressione di fare un viaggio nei cieli e a terra dall’interno del futuro Airbus. 

Master Image Films è un’impresa specializzata nella composizione di contenuti per eventi e istituzioni. L’azienda è responsabile della realizzazione di tutto il film in HD, per il quale ha utilizzato una camera Red e un ambiente grafico. Airbus ha incaricato Master Image Films non soltanto della produzione di un modello in formato naturale, ma si è affidata pure alla competenza specifica dell’azienda per quanto riguarda l’infrastruttura tecnica, la dotazione audiovisiva, gli arredi e i supporti all’interno del modello.

Gli otto proiettori Christie Roadster HD10 sono dotati di cortissimi obiettivi per la focalizzazione allo scopo di poterli adeguare all’ambiente destinato alla proiezione, senza ingombrarlo. Grazie alle elevate prestazioni delle lampade e alla compattezza del design dei proiettori Christie HD10 si sono potuti usare degli specchi per coprire i proiettori, disposti a terra, piatti, sotto le lastre di vetro. Tutte le immagini sono state memorizzate su rackable PC e mini Macintosh modificati. Le “hostess” nel modello sono responsabili dell’avviamento di questo impressionante spettacolo che avviene con l’aiuto di un comando a sensori con cui si può regolare il sistema automatico programmato con Flex (Adobe Integrated Runtime). Questa applicazione è collegata con un’interfaccia di rete che è stata appositamente prodotta da Avant Garde Imaging.




La suddetta interfaccia a sua volta è connessa a un sistema Dataton Watchout, che comprende più di 20 gruppi di apparecchiature.

 

Info: www.christiedigital.com





 

 




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