Design e Building Automation targata BTicino per i Lords of Verona

Vi segnaliamo questo interessante case study in cui la tecnologia BTicino è stata installata all’interno degli appartamenti del Lords of Verona, il cui progetto architettonico e distributivo è dell’arch. Marco Molon mentre il progetto di interior e light design è stato curato dall’arch. Simone Micheli. Gli appartamenti sono stati ricavati in un palazzo storico della città Scaligera e si rivelano essere un concentrato di design e tecnologia BTicino all’insegna dell’usabilità e della qualità.

Nell’immaginario collettivo, Verona è la città dell’Arena, ma anche la città di Romeo e Giulietta. Questi due simboli, inseriti in un contesto storico affascinante e a pochi chilometri dal Lago di Garda, portano a Verona 2 milioni di turisti all’anno. Proprio il sogno di creare un luogo in cui il soggiorno diventasse memorabile ha spinto Michela e il marito Icaro Olivieri, titolari della società Innovazioni Srl, a realizzare 32 appartamenti, nella centralissima Piazza dei Signori. 
Un’impresa ardita, poiché gli appartamenti sono stati realizzati in un edificio storico, che comprende anche una torre medievale parzialmente realizzata con blocchi di marmo provenienti dall’anello esterno dell’Arena di Verona, crollato a causa del devastante terremoto del 1117.

Le suite di Lords of Verona sono dotate delle più moderne tecnologie domotiche

Il progetto architettonico degli interni ed illuminotecnico è stato affidato a Simone Micheli, che ha creato una serie di corrispondenze simboliche e sostanziali con l’esistente, spingendo l’ospite a muoversi continuamente tra il passato imponente, il presente e un futuro possibile.
Una scelta originale, che ha dato vita ad ambienti tanto unici quanto confortevoli, dove anche l’automazione, senza mai essere invadente, assume un ruolo determinante nel permettere all’ospite di trovare il miglior comfort.

Anche per questo, sin dall’inizio della progettazione impiantistica, Francesco Zanini, responsabile progettuale dell’impiantistica meccanica, elettrica e speciale, per conto di Ingea S.r.l., ha prestato particolare attenzione all’usabilità dei comandi. In un appartamento in affitto, dove il soggiorno può durare anche una sola notte, i comandi devono essere intuitivi e immediati. Al punto che, come spiega il direttore di Lords of Verona, Danilo Cinci, “anche nel cuore della notte, una persona deve essere in grado di individuare immediatamente il pulsante da azionare”.

All’intero di un edificio storico, Simone Micheli ha creato il corretto equilibrio tra le esigenze storiche, architettoniche ed abitative.

Cable Impianti ha impiegato per 14 mesi una squadra composta da cinque tecnici. Il titolare Giovanni Vanin, racconta che il lavoro è stato complesso e articolato. Ma, grazie all’attento lavoro di progettazione di Ingea Srl, non ci sono stati problemi particolari.

La gestione domotica è interamente basata sul protocollo Konnex, nato appositamente per la Building Automation, grazie al quale ogni dispositivo è in grado di dialogare con qualunque altro sistema aperto allo stesso protocollo, anche se di produttori diversi. Sempre nell’ottica di garantire la massima continuità, inoltre, l’intero impianto è telecontrollato direttamente dagli uffici di Cable Impianti.

Gli elementi visibili del sistema di automazione sono stati studiati per renderne intuitivo e piacevole l’impiego.

Proprio per garantire il massimo comfort agli ospiti, chi accede all’edificio comunica con l’interno attraverso un videocitofono classe 300 di BTicino, dotato di un ampio display da 7″, che permette di dialogare agevolmente.

Qualità dell’immagine e design del videocitofono sono perfettamente coordinati con la serie civile Axolute Air, scelta nella versione Tech, i cui comandi si sono rivelati la soluzione ideale per rispondere alle esigenze estetiche e funzionali di una realtà tanto articolata. Il limitato spessore, solo 3,5 mm, ha infatti permesso di installare prese e interruttori anche sopra la carta da parati sulla quale sono state stampate una serie di foto di Verona.

Tutti i comandi sono intuitivi e facili da raggiungere.

Così come non ci sono stati particolari problemi nella programmazione dei comandi, in grado di controllare, oltre all’impianto di climatizzazione composto da cento climatizzatori, anche tende e oscuranti. L’illuminazione prevede una serie di scenari, tra cui l’“ingresso” e il pratico “chiudi tutto”.

Quando l’ospite accede all’appartamento, la cui porta si apre mediante una card personalizzata, basata su tecnologia RFID, fornita dal punto di ricevimento, l’appartamento si predispone per creare l’atmosfera ideale all’accoglienza. Ma è particolarmente utile la funzionalità che, registrando l’uscita dall’appartamento stesso, provvede a disattivare le luci e le utenze, evitando inutili consumi di energia e usura dei servizi.

L’accesso ai singoli appartamenti è gestito da card personalizzate, basate sulla tecnologia RFID.

Alimentare 32 appartamenti, nei quali anche le cucine funzionano ad induzione, impone un’attenta valutazione di tutta la quadristica. Per questa ragione sono stati scelti gli armadi MAS, una gamma di soluzioni, componibili e monoblocco, caratterizzata da un’estrema compattezza. Requisito essenziale per componenti che, installati nei locali interrati, devono ospitare gli interruttori modulari Btdin e gli interruttori scatolati Megatiker in uno spazio estremamente ridotto.

Il limitato ingombro degli armadi MAS ha permesso un’agevole installazione anche negli stretti spazi dei locali sotterranei.

Per la necessità di ridurre gli ingombri, garantendo la massima affidabilità, una parte delle condutture elettriche sono state realizzate con i condotti a barre Zucchini, che hanno permesso di trasferire potenze significative in condizioni di massima sicurezza. Perché, per creare un’atmosfera raffinata e pura, capace di porre l’uomo ed il suo stare bene al centro, è fondamentale sfruttare al meglio le migliori soluzioni di Building Automation oggi proposte dal mercato.

La scelta di brand affidabili permette al Lords of Verona di prevenire qualsiasi problema di tipo impiantistico.

A Simone Micheli, founder della società di progettazione Simone Micheli Architectural Hero, docente universitario e uno degli architetti italiani più apprezzati, particolarmente nell’ambito dell’ospitalità, è stato affidato il delicato compito di concepire i 32 appartamenti di Lords of Verona.

Info: BTicino

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