AVIXA @ISE2020

Punto nevralgico di ISE 2020 era lo stand di AVIXA, non solo per grado d’importanza (essendo AVIXA co-organizzatore della fiera assieme a CEDIA), ma per la presenza del corner dedicato al Digital Art Challenge, un contest lanciato proprio in occasione della fiera.

Il Digital Art Challenge di AVIXA è stato creato per la comunità di designer creativi e si pone l’obiettivo di far luce sull’uso dell’AV nella creazione di progetti. Il tema del contest è “Together, we can change the way people experience the world“, ovvero, “Insieme, possiamo cambiare il modo in cui le persone vivono il mondo“.

È un progetto della durata di un anno, al quale possono partecipare studenti, professionisti, scuole di design e studi di progettazione, e i vincitori saranno annunciati a Barcellona durante ISE 2021.

Abbiamo avuto la fortuna di incontrare ed intervistare i due artisti che hanno creato la Stream Machine, Giacomo Giannella, Co-Founder di StreamColors, e Andrea Boschetto, Technical Director (menzioniamo anche Giuliana Geronimo, Co-Founder di StreamColors, non presente all’evento).

Giacomo ci spiega come la Stream Machine sia nata a partire da delle immagini fisse prese all’interno del Rijks Museum di Amsterdam, che qualche anno fa ha fatto partire l’operazione Rijks Studio, in cui viene chiesto alle persone di impossessarsi di immagini in alta risoluzione e farne l’utilizzo che vogliono.

La Stream Machine nasce per amplificare i contenuti, in questo caso immagini fisse, e portarli alle persone facendoli sentire protagonisti“. A partire da 7 immagini, la Stream Machine elabora più di 9 miliardi di combinazioni e possibili variazioni, quindi l’utente può interagire cambiandone la forma, la selezione della stessa e il suo movimento, oppure può lasciare che la macchina stessa lo faccia. Questo vale anche per l’audio.

Il messaggio che i due artisti hanno voluto portare qui ad ISE era “Ci nutriamo dell’arte di un museo con pochi concetti (7 quadri) per poi creare infinite variazioni“, che poi è anche il concetto fondante la creazione di questo video processore interattivo.

Grazie a questa filosofia, si sta rivalutando il concetto dell’audience engagement e development nei musei. Infatti, alla fine del processo di manipolazione digitale, è possibile fare del product design live attraverso la stampa di un particolare frame, che può essere applicata, per esempio, anche alla cover del telefono.

Info: AVIXA

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