Nuovo impianto conference AudioTechnica per la prestigiosa Sala Diaz dell’Esercito italiano

All’interno della “Sala Diaz”, nel palazzo dell’Esercito si è svolto il giorno 2 ottobre il 1° Workshop sulla specialità dei bersaglieri, organizzato e condotto dal Comando delle Forze Operative Terrestri e Comando Operativo Esercito (COMFOTER COE) che ha visto protagonisti il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, Generale di Corpo d’Armata Danilo Errico, e 81 Ufficiali appartenenti alla specialità dei Bersaglieri, provenienti dalle principali Unità dell’Esercito Italiano.

Sisme S.p.A. e la società GML Appalti di Aprilia (LT) hanno progettato e realizzato l’allestimento tecnico con il chiaro obbiettivo di garantire a ogni partecipante e a ogni persona nel pubblico di ascoltare e comprendere i temi trattati impiegando nell’installazione sistemi di ripresa e amplificazione audio di qualità superiore.

L’impianto realizzato dal system integrator e progettato in collaborazione con l’ufficio tecnico di Sisme ha soddisfatto le richieste dei responsabili della struttura che erano da tempo alla ricerca della massima intelligibilità del parlato in un contesto architettonico dalle esigenze molto specifiche. La soluzione proposta ha sfruttato alcune tecnologie d’avanguardia caratteristiche dei prodotti commercializzati dal distributore italiano.

Fulcro del progetto il nuovo sistema di conferenza digitale ATUC-50 di Audio-Technica con l’installazione di 42 unità e 6 basi interprete, oltre ad un’ulteriore base delegato ATUC-50DU nella zona regia per consentire una comoda interazione tra i tecnici e la sala, e viceversa, al fine di gestire la conferenza con il miglior risultato possibile.

ATUC-50 è una piattaforma avanzata e completamente configurabile e riconfigurabile, ideale sia per installazioni fisse che per attività di noleggio.

Ogni postazione è dotata di un altoparlante progettato ad hoc e di una uscita cuffia con volume indipendente in grado di offrire una eccellente comprensione del parlato, grazie all’uso di campionamento 24-bit/48kHz in formato non compresso e al soppressore di feedback a 12 bande, che permette di utilizzare volumi elevati senza il rischio di fastidiosi inneschi.

L’architettura è facilmente scalabile e si basa sull’utilizzo dell”unità centrale ATUC-50CU, in grado di gestire fino a 50 postazioni, accoppiabile ad altre due unità centrali, raggiungendo un numero massimo di 150 postazioni, più che sufficiente anche per aule consiliari di medie e grandi dimensioni.

L’unità centrale implementa parecchie connessioni con il mondo esterno, con 4 uscite linea bilanciate e un ingresso linea bilanciato, una coppia di ingressi ausiliari su connettore RCA, 2 ingressi microfono/linea e due ritorni per sistema di traduzione simultanea, che la rende adatta anche all’uso in eventi a carattere internazionale.

Il registratore digitale nativo utilizza unità di memoria esterne connesse a mezzo USB, con un massimo indirizzabile di 2 TB, più che adatto alla quasi totalità dei supporti in commercio, e potendo registrare sia in formato WAV che in formato MP3, garantisce in quest’ultimo caso la possibilità di salvare registrazioni lunghe o parecchie registrazioni, diminuendo il costo dei supporti rimovibili esterni necessari.

La dotazione di segnalazioni luminose è ampia e completa mentre un display OLED e un controllo jog/switch permette il settaggio di funzioni, parametri e dei modi operativi tipici dei sistemi conference e le gestione di livelli, controllo automatico del guadagno ed equalizzazione, che sono aggiustabili per ogni postazione e richiamabili per mezzo di preset personalizzati.

Le funzioni di controllo sono inoltre accessibili via rete locale LAN sia per mezzo di un computer che di un dispositivo mobile, che da parte di un sistema di controllo di terze parti.

La base microfonica è provvista di connettore XLR 3 pin per la connessione di un microfono a collo d’oca standard, inclusi i modelli appositamente progettati ATUC-M43H e ATUC-M58H, con diagramma polare ipercardioide e doppio filtro anti pop, per una ripresa priva di disturbi.

La dotazione di ogni base prevede un display LCD per il controllo del livello e del canale selezionato, un altoparlante interno, presa per cuffia, indicatori led programmabili e il classico pulsante di attivazione microfono, che può essere programmare per svolgere funzioni di intervento su discussioni in corso.

La base microfonica può essere installata sia in modalità desktop che in modalità ad incasso, e il pannello frontale può essere verniciato a piacere.

Un’ulteriore richiesta dei responsabili della “Sala Diaz” era quella di evitare un problema molto comune in situazione di questo genere: la disparità del volume del segnale audio che spesso risulta troppo alto in prossimità della sorgente sonora e troppo flebile nei punti più remoti.

L’utilizzo dei diffusori a colonna ALP 8.1 e di due sub AIMLINE, gestiti tramite un DSP SYMETRIX (per preset, equalizzazione e taglio sub) ha garantito un audio uniforme in ogni zona della sala offrendo un ottimo ascolto da parte di tutti i presenti.

La dotazione tecnologica è stata completata con due proiettori Hitachi da installazione, recente acquisizione di Sisme la cui tecnologia a LED permette di ottenere immagini nitide e brillanti ed offre una lunga durata del prodotto e un costo di manutenzione ridottissimo.

Si ringrazia l’Ufficio Generale del Capo di Stato Maggiore per aver messo a disposizione le foto.

Info: Sisme

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