Press & VIP Meeting Midi Music, molte le novità per l’installed sound

Un appuntamento interessante anche per il settore dell’installazione e sistemi integrati, il Press & VIP Meeting di Midi Music si è declinato in una lunga e intensa presentazione delle moltissime novità dei brand distribuiti.

Midi Music, storica azienda torinese attiva nella distribuzione di prodotti inerenti al settore audio professionale che ha celebrato nel 2016 ben 30 anni di attività, si è da lungo tempo consolidata come uno dei riferimenti più noti del panorama audio e musicale italiano.

Midi Music distribuisce da anni marchi e prodotti che sono di fatto leader nei relativi settori: mixer audio digitali, diffusori da studio, live e installazione, software di produzione e scrittura musicale, controller di ultima generazione, microfoni professionali da studio, elettroniche audio da studio e live.

L’evento del 2 ottobre 2017 è stato come sempre un appuntamento piacevole e denso di novità, in un’atmosfera rilassata e informale accompagnata da una considerevole partecipazione ed interesse da parte di un nutrito pubblico composto dalla stampa specializzata, dai Top Dealers italiani e da personalità VIP del panorama musicale e recording.

Roberto Lajolo, durante il suo speech introduttivo

Patron dell’evento come sempre Roberto Lajolo il quale, insieme ai suoi collaboratori, ha presentato l’intera gamma delle novità per la stagione 2017 – 2018.

Tra tutti i marchi distribuiti da Midi Music, di sicuro interesse per il settore delle installazioni ricordiamo Presonus, vulcanica azienda statunitense ormai notissima sia per le interfacce audio, che per i mixer digitali della serie StudioLive.

Un settore, quello dei mixer digitali, in continuo fermento ed evoluzione, grazie alla facilità d’uso, all’importantissima possibilità di poter richiamare con pochi comandi una “scena” operativa e di poter replicare esattamente un setup consolidato per una determinata tipologia di evento. Per fare un esempio, una sala conferenze operata da un tecnico residente, magari privo di competenze da fonico veterano, potrebbe attivare 6 microfoni relatori, un microfono al podio, diffusione di sala con un paio di linee di ritardo e registrazione stereo, semplicemente richiamando una scena. Questo consente l’evidente vantaggio di accorciare i tempi di allestimento, di uniformare i setup e gli eventi tra di loro, ma consente anche di poter beneficiare della vastità di possibilità di processamento audio (equalizzazione, compressione, gating, ducking, ..), del controllo remoto sia in modalità cablata che in modalità wireless, che sono tipici dei sistemi di mixing digitale.

Presonus dispone di un catalogo molto ampio, che copre sia le necessità delle piccole installazioni con mixer digitali di piccolo, installazioni più grandi e complesse con le consolle di formato, che i mixer in versione rack mount con controllo esclusivamente remoto da computer e/o tablet.

L’offerta di Presonus, inoltre, si sta particolarmente consolidando nei sistemi di diffusione per l’installed sound, ampliandosi ulteriormente con una gamma di diffusori per la sonorizzazione, introdotta a fine 2016 con le serie di diffusori attivi ULT e AIR ad alta efficienza grazie all’amplificazione in classe D e al DSP on-board, delle quali abbiamo già ampiamente parlato su IntegrationMag.

Durente l’evento sono stati presentati anche i nuovi mixer per montaggio a rack StudioLive Series III nelle versione a 16, 24 e 32 canali, evoluzione naturale dei modelli RM16 e RM32 che continuano a riscuotere successo grazie alla compattezza e al controllo remoto completo.

Controllabili via computer o tablet, i nuovi StudioLive Series III sono dotati di interfaccia AVB con la quale possono essere collegati ad una consolle StudioLive Serie III, diventando la stage box remota della consolle stessa, ampliando le possibilità del sistema in termini di canali di ingresso e di uscita per poter soddisfare le necessità di grandi installazioni.

I mixer in formato consolle StudioLive Serie III sono infatti l’altra importante novità per la serie StudioLive. Disponibili nei formati 32, 24 e 16, tutti dotati di fader motorizzati e di display di grandi dimensioni, sono di gran lunga tra i mixer più performanti e cost-effective della loro classe.

La modalità total recall permette il completo richiamo di setup e parametri in tempo reale e l’interfaccia nativa AVB permette il collegamento in rete semplice e veloce. Sono stati anche aggiornati gli algoritmi di processing con una più ampia gamma di plug-in per l’elaborazione del suono, oltre a una numerosa serie di caratteristiche funzionali e di interfaccia che ne fanno un mixer adatto a tutti gli eventi che richiedano flessibilità e semplicità d’uso.

Presonus utilizza lo standard AVB per la trasmissione dei segnali audio in qualità digitale tra i vari devices e in quest’ottica di grandi installazioni, in cui non di rado convivono più macchine in dialogo fra di loro, presenta lo switch di rete appositamente dedicato SW5E che fornisce cinque porte AVB con prese Ethercon compatibili sia RJ-45 standard che Ethercon. Quattro delle cinque porte possono fornire un’alimentazione PoE standard, semplificando il cablaggio nelle installazioni complesse.

AVB è l’acronimo di Audio Video Bridging ed è stato standardizzato dal ben noto organismo statunitense Institute of Electrical and Electronics Engineers (IEEE) in termini di parametri, traffico e qualità del servizio per garantire interoperabilità fra costruttori e precisa sincronizzazione AV.

Da qui la tendenza di Presouns a voler dotare le proprie consolle di un protocollo di comunicazione standard che non richiede reti e infrastrutture dedicate, in un’ottica di semplificazione per la distribuzione e gestione dei segnali.

L’offerta di Presonus continua anche con mixer audio digitali di formato più piccolo, che conservano in tutto e per tutto la facilità d’uso del digitale in termini di richiamo delle scene e del settaggio dei canali come ad esempio il modello StudioLive 16.0.2, della serie Classic, disponibile nelle versioni con interfaccia Firewire o interfaccia USB, e i modelli da 16, 24 e 32 canali della serie StudioLive AI.

Per chi non vuole rinunciare alla tecnologia analogica, Presonus ha in catalogo i modelli della serie AR, che accoppiano ad un mixer analogico la possibilità di registrare direttamente su scheda SD o supporto USB i contenuti gestiti dal mixer, che ne fanno un’ottima soluzione in situazioni conference e installazioni più piccole dove è richiesta la registrazione degli interventi.

Presonus non è solo mixer audio, ma ha una nota reputazione per il settore delle interfacce audio per computer, nei nostri contesti di mercato oggi sempre più impiegate ad esempio per l’acquisizione di segnali microfonici e di linea al servizio di trasmissioni in streaming.

Presonus ha in catalogo interfacce audio di diversi modelli, da quelli più compatti, come la nuova AudioBox 96 USB dotata di due ingressi e due uscite audio bilanciati a 24 bit / 96 kHz, ai modelli con prestazioni e numero di ingressi e uscite più imponenti come la nuovissima top di gamma Quantum, una scheda 26×32 (tra IO digitali e anlogici) Thunderbolt 2, con 8 ingressi analogici onboard e 120dB di range dinamico. 

Novità anche da Rode Microphones, costruttore australiano di microfoni professionali per lo studio di registrazione e per utilizzi video, che presenta il Performer Kit, un radiomicrofono digitale operante in banda 2.4 GHz.

Il Performer Kit coniuga la leggendaria qualità della capsule Rode con un sistema di comunicazione wireless in banda 2.4 GHz e si caratterizza sia dalla bassissima probabilità di feedback in prossimità dei diffusori, dalla bassissima sensibilità alla manipolazione (rumorosità del corpo del palmare dovuta alla manipolazione dell’utente), dal peso decisamente ridotto e dalla possibilità di utilizzare il trasmettitore con altri ricevitori Rode e viceversa; insomma un radiomicrofono destinato a tutte le applicazioni critiche dove si richiedano qualità e facilità d’uso.

La lunga presentazione di tutte le novità dei brand distribuiti da Midi Music si è sviluppata illustrando la vasta gamma di soluzioni per il musicale, il recording e DJing. Al termine della kermesse di presentazioni il folto gruppo di invitati si è spostato presso l’adiacente Fondazione Sandretto Re Rebaudengo per un momento di conviviale dialogo e relax reso ancora più piacevole dalla qualità e originalità dell’aperitivo e della cena e dalla performance audiovisuale curata da Project T-To di Riccardo Mazza.

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