Prase, LG, Mersive, Arec e Atlona: l’evoluzione del business passa attraverso il video e l’innovazione

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IntegrationMag il 24 Maggio 2018 ha partecipato ad un evento dedicato al concetto dell’evoluzione applicato sia ai processi di business che possono far crescere il mercato sia alle risorse tecnologiche, in particolare il video, che possono dare una spinta sostanziale alla comunicazione e ai verticali dell’installazione e dell’integrazione di sistema.

Stiamo parlando dell’evento Prase Video Evolution, organizzato appunto da Prase con il supporto e la partecipazione di alcuni dei suoi brand distribuiti più prestigiosi come LG, Mersive, Arec e Atlona.

I relatori della giornata, da sx: Nicola Micali, LG Italia; Edgar Moraes, Arec Adena; Luca Battistelli, Prase Media Technologies; Sagi Lichtenberg, Atlona; Mario Baratto, Prase Media Technologies

L’evento è stato ospitato in casa LG Italy, o meglio nella showroom milanese di LG, un locus amoenus di tecnologia e design per il professionale e per la casa. Qui la concretezza e l’idea di innovazione hanno accolto e accompagnato le avanzate soluzioni video su cui Prase ha voluto incentrare lo storytelling di tecnologie e soluzioni rappresentate nel corso di questa giornata.

Stiamo consapevolmente utilizzando aggettivi e sostantivi altisonanti e volutamente iperbolici perché ciò di cui si è parlato e ciò che si è visto durante l’evento costituiscono un esempio vero di tecnologie evolute ed avanzate, ma al tempo stesso descrive il lungo, costante e unico percorso evolutivo che l’azienda Prase ha intrapreso da più di 20 anni a questa parte.

Prase inizia infatti come azienda di installazione e integrazione di sistemi audio nel lontano 1974 operando prevalentemente nell’ambito delle discoteche. Il percorso di evoluzione aziendale e di stimolazione dei mercati in cui operava può essere ben rappresentato dal fatto innovativo – per l’epoca e la natura dell’azienda – che sin dall’inizio Prase si fosse dotata di un ufficio di progettazione interno. Questo percorso ha portato l’azienda a trasformarsi nel 1993 in una società di distribuzione commerciale e ad aggregare nel corso degli anni i brand più importanti, di riferimento e prestigiosi del mercato, arrivando ultimamente ad introdurre, strategicamente ed in maniera organica, il video. Il potenziale commerciale, distributivo, delle tecnologie a catalogo e del know-how tecnico necessario per supportare i propri brand sul territorio, ha ineluttabilmente consolidato Prase come uno dei protagonisti assoluti della distribuzione AV “ad altissimo valore aggiunto” in Italia.

Per giustificare l’enfasi che abbiamo usato nel parlare delle soluzioni avanzate presentate da Prase e presenti nella Showroom LG, torniamo alla concretezza dell’evento, pur sapendo che non potremo in questo articolo entrare nel dettaglio delle tantissime eccellenze tecnologiche viste.

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LG, l’essenza dell’evoluzione e innovazione nel mondo dei display professionali

Iniziamo parlando di OLED di LG, una delle tecnologie inconfutabilmente più innovative nel settore video e display disponibili sul mercato attuale. L’OLED coniuga alla perfezione infatti lo stato dell’arte delle tecnologie visuali insieme a una delle massime espressioni di design che un hardware può offrire nel mondo evoluto di oggi. Questa tecnologia consente di andare oltre al concetto delle installazioni tradizionali e al tempo stesso dà anche infinite possibilità creative nella progettazione di sistemi e spazi: consente di generare design, di creare ambiente e atmosfera, con forme sinuose e sottili, suggestioni e stupore per chi li guarda, colori vividi, neri assoluti e trasparenze.

 

Tra le soluzioni OLED ci sono delle soluzioni avanguardistiche per design e tecnologia, ideali per il mercato digital signage, e che rappresentano un unicum sul mercato: l’OLED Wallpaper – un ultra slim di 3,65mm di spessore FHD da 400nit da 55” e che da settembre 2018 sarà disponibile anche nel taglio da 65” – e il Dual View da 55” – un altro FHD ma con pannello display a doppia facciata – l’OLED Open Frame Curvo da 55” e infine il Transparent OLED – un pannello trasparente dall’aspetto folgorante e stupefacente, ideale per il retail come per moltissime altre applicazioni dove i giochi di trasparenze e prospettive potranno dare un valore aggiunto imparagonabile e mai raggiunto con qualsiasi altra analoga tecnologia disponibile sino ad oggi.

Ma non è certamente solo l’OLED l’unica chiave di successo ed evoluzione per LG, e ovviamente per Prase come suo distributore. Il settore stesso dei display rivela dati abbastanza entusiasmanti e che descrivono eloquentemente dove si sta andando. Nel 2017 il boom di vendite per unità oltre il 20%, di quasi il 30% per valore delle vendite di unità e di poco meno il 9% di prezzo medio. Tra le tecnologie che “tirano” e trainano il trend positivo di crescita vanno annoverati ovviamente i display 4K (quasi il 25% sul valore di mercato), i large format display da 55” in su (quasi 60% sul valore del segmento) e i videowall (il 15%).

L’evoluzione coinvolge anche i display più “tradizionali” tracciando percorsi di business con soluzioni espressamente progettate e sviluppate per il digital signage e per mercati verticali specifici come l’hospitality, il transportation, il retail o il corporate.

Display Ultra-stretch

Tradizionale “per così dire”, almeno per la natura del pannello, sono infatti i display LG Ultra-stretch, con formati fuori standard, schiacciati e lunghi, perfetti ad esempio per i contesti retail e transportation anche per la capacità di aggregare facilmente infografiche e di fornire informazioni e grafiche diversificate su un singolo schermo come se fossero più schermi accostati. Anche la creatività può essere arricchita dalle soluzioni Stretch di LG, come ad esempio impiegando diversi display stretch accostati per creare composizioni di immagini dinamiche, un po’ come i quadri a “frame” che oggi sono tanto di moda.

Nel “tradizionale per così dire” ritroviamo tutto l’elevato grado di innovazione che porta LG sul mercato nella sua gamma professionale e anche nel segmento videowall. Citiamo qui i videowall ultra-slim, con spessori fino a 1,8mm, in tagli da 49 e 55” e con luminosità da 450 ai 700nit e il videowall VX1D da 55” con luminosità da 1.500 nit e operatività 24/7, ideale anche per vetrine.

Videowall LG con bezel da 0,9mm

La veloce carrellata delle soluzioni LG presentate durante l’evento finisce menzionando l’UHD, settore come dicevamo trainante, e che l’azienda coreana per la gamma professionale produce anche in pannelli IPS 4K che vanno dal 49” al mastodontico 98”.

Le soluzioni LG espressamente ingegnerizzate per mercati verticali particolari sono davvero innumerevoli e possiamo qui limitarci a ricordare ben 4 serie di display e 12 modelli per il transportation, dotate anche di slot OPS, così come il segmento della collaboration ed education assortito con display interattivi touch dai 55” agli 86” e kit di overlay per rendere touch display tradizionali dai 32” ai 75”.

Ultima parola la dedichiamo ad alcune soluzioni software: da una parte ricordiamo l’ecosistema webOS Signage e il software di CMS LG SuperSign, dedicati al digital signage. All’interno di questo ecosistema è possibile gestire contenuti anche in wireless attraverso una UI semplice, responsive e intuitiva. Il CMS SuperSign consente di creare, editare, schedulare e distribuire i contenuti via interfaccia web, attraverso la rete internet e raggiungere un numero virtualmente illimitato di display client, lavorando da PC o da tablet o smartphone. Dall’altra ricordiamo un’altra piattaforma leader, questa volta nel campo dell’hopitality, con l’LG Pro:Centric attraverso la quale hotel e strutture ricettive possono distribuire e gestire contenuti e comunicare con i propri ospiti e clienti.

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Mersive, la nuova visione in un mondo di Unified Communication and Collaboration

Luca Battistelli, System Engineer di Prase Media Technologies, introduce il sistema Solstice di Mersive

In un mondo iperconnesso in cui la comunicazione, la collaborazione e la condivisione di qualsiasi tipo e forma di contenuto stanno affermandosi come necessità vitali piuttosto che semplici trend di mercato Prase ha presentato un’altra soluzione d’eccellenza e innovativa: Solstice di Mersive, un sistema collaboration multipiattaforma che consente di condividere qualsiasi tipo, forma o quantità di contenuti tra utenti multipli attraverso la rete.

Solstice non consente semplicemente il mirroring dei desktop ma permette di condividere qualsiasi tipo di contenuto, che sia un desktop, una finestra, dei documenti, immagini, video, e audio (perfettamente sincronizzato con il video) tutti in numero sempre illimitato. Il sistema visualizza molteplici finestre e i contenuti simultaneamente in modalità multi windows sulla base delle scelte degli utenti e della supervisione del moderatore della sessione. Tutti gli utenti possono operare simultaneamente partecipando e intervenendo nella gestione della presentazione, della selezione delle sorgenti e delle visualizzazioni simultanee. Solstice inoltre permette anche di isolare il contenuto da condividere, senza mostrare altri contenuti che l’utente non vuole mostrare nella presentazione.

Multipiattaforma come molte delle applicazioni per dispositivi smart che quotidianamente tutti utilizziamo, ma ancora più evoluto e aperto, Solstice “gira” su Windows, Mac, Android, iOS, ma può anche mettere in condivisione un PC con un dongle USB esterno che non richiede installazioni e privilegi in computer aziendali, e ancora anche attraverso l’AirPlay e prossimamente anche in Miracast.

La schermata di connessione alla piattaforma Solstice di Mersive

Solstice è disponibile in versione hardware con il Solstice Pod e via software con licenze ed è scalabile in termini di utenti e di features, in versioni Standard o Enterprise. In termini di apertura del sistema Solstice Enterprise permette l’integrazione di API di terze parti, mentre in termini di sicurezza dell’ecosistema include un sistema di crittografia dei dati con chiave a 2048bit, per tutte quelle applicazioni aziendali in cui la sicurezza dei dati è un fattore cruciale (banche, istituzioni, ecc..), supporta il QoS (Quality of Service), e molte altre caratteristiche che permettono di adattare licenze e la versione per ogni tipologia di esigenza dei clienti.

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Adena: Lecture Capture, collaboration e videoconferenze allo stato dell’arte

Oggi la comunicazione ogni giorno di più passa attraverso lo rete, lo streaming, le videoconferenze, ed impone a un’utenza non qualificata sempre più ampia ed eterogenea di gestire sistemi di trasmissione AV complessi. Per questo Prase insieme a Edgar Morales, Regional Sales Manager di Adena, presente all’evento, hanno presentato le soluzioni di media caputre Arec di Adena come un anello fondamentale per la comunicazione in ambienti aziendali ed education moderni ed evoluti.

In particolare è stato presentato il nuovo sistema SpacesGate perfetto per integrare la collaborazione e la comunicazione tra diverse sedi aziendali, così come per molteplici applicazioni come l’education, enti governativi, nel medicale o in eventi. SpacesGate si integra perfettamente con l’ecosistema audio-video presente, come telecamere tradizionali o IP, contenuti da PC, sistemi di autotracciamento per telecamere come quelli di cui parleremo più avanti, audio, microfoni, ecc.., e attraverso un’interfaccia grafica molto semplice permette di gestire sessioni di collaboration, videoconferenze e lecture capture.

Il sistema di Auto-Tracking TP-100

Il Sales Manager di Adena ha poi sintetizzzato i principi di funzionamento del sistema di conferencing e autotracking Arec. Questa gamma di soluzioni consente di riprendere e di seguire i movimenti del relatore e di trasmettere in streaming e riprodurre una conferenza in un unico sistema integrato e in alta qualità. Il sistema di tracciamento automatico può avvenire o con la soluzione PTZ integrata CI-T21 o con le telecamere della serie CI (CI-218 e CI-430, network camera FullHD, auto-focus, WDR espanso, e nella versione CI-303 con ottiche wide per inquadrare da vicino la platea del pubblico) dotate del supporto motorizzato Arec TP-100 e attraverso il beacon di tracking Positioner AM-600 per il relatore. Il sistema oltre al tracciamento offre anche logiche di movimento basate su preset preimpostati, su percorsi definiti dall’utente o gestiti in manuale attraverso joystick.

La Media Station KL-3W

A completamento delle soluzioni AREC troviamo le media station a 4 canali KS-710, capace di registrare il program e i 4 canali, e gli MS-550/560 con il solo program in registrazione. A 3 canali invece sono le LS-300 e KL-3W, in grado entrambe di registrare program, 3 ingressi video, e compatibile con i protocolli di controllo PTZ Pelco D e P e Visca. Per le applicazioni più semplici ricordiamo infine la Media Station KS-2 con registrazione di program e 2 ingressi. Le media station possono essere controllate in maniera completa e integrata via RS-232 o con API/SDK, e dunque anche attraverso interfacce hardware o software esterne o di terze parti, o con interfaccia web o con il telecomando, a seconda degli usi e necessità dell’utente e dell’installazione.

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Atlona, quando l’AV e la distribuzione dei segnali è nulla senza il controllo!

Infine, Sagi Lichtenberg, Regional Sales Manager EMEA dell’headquarter israeliano di Atlona, ha concluso il programma di presentazioni esponendo al pubblico le soluzioni di gestione e controllo tra le più avanzate presenti sul mercato.

Sagi ha presentato OmniStream, la piattaforma flessibile e scalabile di Atlona per la distribuzione AV perfetta per sale meeting, retail, education e anche ecosistemi aziendali e industriali su larga scala. Le diverse gamme di OmniStream si distinguono nella versione OmniStream Pro, progettata per tutti gli ambienti che vanno dalle meeting room, ambienti multi-zona fino a distribuzione dei segnali AV su larga scala, nella versione R-Type, per installazioni più contenute, e anche dalle versioni OmniStream Audio per la distribuzione audio via IP e AES67 o Dante, e OmniStream USB per aggregare e distribuire dispositivi USB come telecamere, webcam, sistemi di controllo e HUI, ecc..

Una particolare di grande peso innovativo e tecnologico di OmniStream è quella di offrire la massima qualità video, con supporto per 4K HDR (HDR10 e HDR 60p) con Forward Error Correction (FEC) per la massima integrità del segnale anche in ambienti di rete iper-complessi, ad una latenza incredibilmente bassa, visivamente nulla: metà frame da encoder a decoder, circa 8ms @60Hz (ben visibile nella foto qui sotto).

Velocity è invece una piattaforma di controllo multimediale pensata per applicazioni che vanno dalle piccole meeting o huddle room fino a grandissime installazioni, per un range di contesti installativi molto ampio in cui i comuni denominatori stanno nella massima flessibilità, facilità di integrazione e di gestione AV sia per per l’utente che per l’integratore.

Velocity permette di gestire in massima facilità un sistema di controllo in maniera centralizzata, visuale e senza necessità di avere conoscenze di programmazione e compilazione in il linguaggio macchina. Velocity può essere installato su cloud e on-premise ed offre un’enorme scalabilità che consente nel tempo di modellare e ampliare l’architettura installata a seconda delle esigenze del cliente e con costi e integrazioni di gran lunga inferiori rispetto ai sistemi tradizionali.

Velocity consente di monitorare, analizzare, intercomunicare, controllare e gestire con un’interfaccia intuitiva e in massima sicurezza grazie alla totale ridondanza di sistema, affidabilità, disponibilità immediata e non-stop della piattaforma di gestione. Il sistema è composto dalla Control Suite vera e propria, da dei gateway – i cervelli veri e proprio di tutta l’architettura installata – e dai device di controllo BYOD o dai Velocity Touch Panels da 5,5” o da 8”. Fino a 5.000 dispositivi possono essere collegati e controllati per ogni gateway.

Accanto e integrabile a Velocity, il sistema Atlona Management System (AMS) è un software che opera via IP e che consente di amministrare gli end point OmniStream attraverso interfaccia web, per il controllo, funzione di matrice virtuale, il monitoraggio, gestione di alert e notifiche, l’aggiornamento, ecc… AMS è disponibile come software gratuito o come hardware da 1 unità rack. In entrambi i casi la velocità e la natura plug&play del sistema è davvero impressionante: consente in pochissimi secondi infatti di autorilevare le periferiche connesse e di autoconfigurarsi, a quel punto l’utente potrà mettere in connessione le varie periferiche connesse e qualche millisecondo dopo avere il flusso audio e/o video disponibile all’endpoint e distribuito.

Un’altra soluzione innovativa è l’SW-510W, un sistema di switching di segnali AV con capacità di presentazione in wireless. Questo prodotto ha ingressi HDMI, DiplayPort e USB-C, ingresso stereo e uscita stereo bilanciata, oltre alla connettività wireless per i dispositivi mobili. Il device inoltre presenta un’uscita HDBaseT. Questo switcher multi-formato e wireless gateway, unico nel suo genere, fornisce una soluzione di connettività universale per dispositivi di presentazione in una vasta gamma di applicazioni AV professionali con supporto BYOD.

Il sistema consente di collegare device sia in wireless (Miracast, Chromecast o Airplay) che in modalità cablata con USB type C. Altra caratteristica interessante è la parte di automazione, da collegare a sensori di presenza, per triggerare mediante relé o GPIO controlli di illuminazione, temperatura ambientale, controllo tende, schermo di proiezione o altro. Per il controllo manuale è possibile anche disporre del controller/pulsantiera IP modello 503.

Purtroppo non possiamo qui elencare tutte le soluzioni di Atlona presentate, come i ricetrasmettitori e switcher HDBaseT HDVS-200 – un sistema di conferencing che integra PC, webcam e microfoni USB per teleconferenze e presentazioni snelle e moderne con controllo automatico degli ingressi – o come gli switcher per segnali analogici e digitali con supporto HDMI e HDBaseT della serie CLSO .. o meglio, l’abbiamo elencati ma, per il vostro bene, non potevamo entrarne nel dettaglio!!

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Conclusioni: dall’installazione tradizionale all’integrazione evoluta. Si chiude una Port e si apre un Gateway!

La giornata ha infatti offerto a tutti i partecipanti una panoramica immensa di prospettive di innovazione ed evoluzione che richiederebbe, necessariamente e umanamente, molto più tempo per essere assimilata e digerita tutta. A conclusione dell’evento gli avventori hanno avuto la possibilità di approfondire le tematiche sviluppate durante le varie sessioni, toccando con mano i prodotti e parlando direttamente con i referenti dei brand presenti. Ma l’evoluzione, così come la conoscenza di tutto il potenziale che queste innovative tecnologie possono dare, richiede tempo, approfondimento e valutazione sull’integrabilità e fattibilità per i propri progetti di integrazione. Cosa che indubbiamente Prase, LG, AREC e Atlona possono dare con la dovuta calma e attenzione ai propri clienti e al mercato.

Aziende, in ordine di citazione:

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