Soluzioni, integrazione e partners, la ricetta del Panasonic Visual Roadshow

Nel bellissimo contesto del Palazzo Davide Campari di Milano si è svolto il Roadshow 2017 di Panasonic, lo scorso 26 e 26 ottobre, evento in cui erano esposte il meglio delle soluzioni AV e Broadcast. Attraversando i mercati verticali dell’education, del conference, del retail, del museale, del rental e dello staging, Panasonic ha proposto le sue soluzioni AV professionali con l’obiettivo di creare un percorso dimostrativo e coinvolgente per i system integrators, i professionisti e le aziende. Nel particolare, come ci ha mostrato Daniela Karakaci, Field Marketing Manager Panasonic, che ci ha accolti al Palazzo Campari, le tecnologie in mostra al Roadshow spaziavano dalla nuova gamma di videoproiettori LCD Laser – dalle diverse luminosità, ottiche e formarti – al nuovo sistema di videoconferenze HD studiato appositamente per il corporate, con partner Adeo Group. Era inoltre esposta la tecnologia LinkRay e il sistema Space Player, un proiettore in grado di combinare illuminazione e proiezione in un solo prodotto. Infine era allestita un’ampia gamma di display per il digital signage e la soluzione di lecture capture, realizzata assieme al partner Mediasite per l’ambito education.Iniziamo il nostro percorso incuriositi proprio da quest’ultimo esempio di tecnologia pensata per il settore education. Il sistema Lecture Capture è stato pensato con l’obiettivo di modernizzare le classiche lezioni universitarie e migliorarne la fruizione da parte degli studenti, sia on-site che off-site, ma anche il lavoro di rielaborazione appunti e contenuti post lezione. Ottimo anche come sistema di videoconference, il Lecture Capture di Panasonic si compone di un laptop per la gestione controllo, di telecamere, di pulsantiere per la gestione da parte del docente/relatore e un sistema di visualizzazione a proiezione o display. Nel laptop è installata la piattaforma Mediasite per il controllo e la gestione delle riprese delle telecamere brandeggiate della gamma Broadcast Panasonic, come la AW-HE130W e la AW-UE70K (in foto qui sotto).

AW-HE130W
La telecamera AW-HE130 è la nuova versione dell’AW-HE120. Possiede tre sensori MOS da 1/2,86 per riprese anche in condizioni di scarsa illuminazione, oltre a un migliore rapporto segnale/rumore e ad una risoluzione elevata. E’ dotata di uno zoom ottico 20x F1,6 veloce e preciso, di un Digital Extender 1,4x e del nuovo Optical Image Stabilization System (OIS). La testa Pan/Tilt copre un’area di ripresa molto ampia, con un brandeggio orizzontale pari a ±175° e verticale pari a -30°/+210°. L’AW-HE130W/K supporta i formati 3G-SDI e HDMI, l’output video Full HD tramite il protocollo di trasmissione IP. La telecamera offre fino a quattro canali di streaming video IP (H.264). Il collegamento a dispositivi di rete compatibili con lo standard IEEE 802.3 PoE consente di alimentare la telecamera tramite un cavo LAN.

In queste telecamere è stato integrato un software di auto-tracking che permette la rilevazione dei movimenti di singole persone all’interno dello spazio ripreso ed il sistema di tap-assist che abilita il docente alla gestione del sistema anche via tablet, senza l’intervento di operatori esterni.

Il sistema può integrare anche i videoproiettori, come il laser PT-RZ570, il sistema di controllo camera AW-RP120G e i display multi-touch della serie VSS.

PT-RZ570
Il PT-RZ570 è un videoproiettore a Laser Solid Shine progettato per applicazioni nel settore education e corporate. La luminosità è di 5.400 lumen per una risoluzione WUXGA e contrasto 20.000:1. Ha un processore interno, il Detail Clarity Processor 3, per la riproduzione fedele dei dettagli. Il design senza lampada né filtro riduce la manutenzione di routine garandendo circa 20.000 ore di funzionamento continuo. Essendo un proiettore molto silenzioso, 29 dB, e con una flessibilità di installazione e 360° (verticale e orizzontale), è ottimo per applicazioni museali e digital signage, teatri e installazioni artistiche. Possiede uno zoom 2,0x e permette lo spostamento dell’obiettivo ad ampio raggio. Supporta il protocollo Digital Link, variante proprietaria dell’HDBaseT, e il protocollo di controllo ArtNET.

Un’altra novità in esposizione al Roadshow di Palazzo Campari riguarda la nuova gamma di videoproiettori LCD a Laser, progettati soprattutto per le aziende e per installazioni professionali. La serie PT-MZ670 comprende quattro diversi proiettori con due diverse risoluzioni, WUXGA e WXGA, e due diverse luminosità, 6500 e 5500 lumen. La gamma si caratterizza principalmente per la fonte Laser, diversamente dai cavalli di battaglia DLP di Panasonic in esposizione a confronto, e per la riduzione dei costi di manutenzione in quanto il filtro è facilmente lavabile (per ben due volte) permettendo quindi di arrivare al massimo delle ore di utilizzo (20.000) senza nessun intervento di manutenzione. Come già a ISE 2017, protagonisti i due proiettori RZ21K e RZ31K. Disponibile sul mercato a partire dal mese di novembre, l’RZ21K va a sostituire il DZ21K imponendosi grazie alla nuova tecnologia laser. Nonostante non siano molto diversi in dimensioni e peso, l’RZ21K sfrutta tutti i benefici della tecnologia laser.

In termini di qualità e differenze fra la versione laser e a lampada tradizionale, Daniela Karakaci fa un interessante commento: “Nella tappa spagnola del Roadshow Panasonic Business, i due proiettori hanno lavorato insieme in modalità Edge Blending, un po’ per evidenziare il confronto fra i due prodotti, un po’ per far capire quanto le caratteristiche non siano così differenti. Nel caso specifico, i due diversi proiettori hanno prodotto due immagini molto simili. Ecco quindi che lavorare con un videoproiettore laser come l’RZ21K diventa un vantaggio, specialmente per il mondo rental, mercato in cui il Panasonic DZ21K è molto diffuso.”

PT-RZ21K
L’RZ21K è il proiettore da 21.000 lumen più compatto e leggero nella classe ad alta luminosità e con l’ingombro più ridotto di qualsiasi proiettore di pari prestazioni. Progettato appositamente per il rental e per gli eventi, combina l’imaging DLP da 3 chip con la tecnologia a laser/fosforo SOLID SHINE. Grazie alla tecnologia Contrast Sync, l’RZ21K offre un elevato contrasto di 20.000:1 anche quando viene utilizzato in applicazioni di multiproiezione. Il proiettore è dotato di design senza filtro e il sistema ottico, resistente alla polvere, e il sistema di raffreddamento a liquido si combinano per offrire 20.000 ore di utilizzo senza richiedere manutenzione.

L’evoluzione di 3-Chip DLP Solid Shine Laser culmina nella serie PT-RZ31K, un videoproiettore forgiato dall’esperienza degli utenti finali con 31.000 lumen di luminosità centrale e 30.000 di luminosità perimetrale, per rental e staging. L’ottica resistente alla polvere lo spinge ad oltre 20.000 ore di vita senza manutenzione.L’ultima novità di rilievo è il completamento della soluzione LinkRay. Panasonic ha infatti creato due versioni: quella classica, che utilizza la modulazione della luce LED per trasmettere contenuti direttamente sui dispositivi mobili e la versione del LinkRay integrato direttamente nel display. La gamma di display dotati della tecnologia LinkRay, disponibile in formati che vanno dai 42” agli 80”, consentono di trasmettere ai dispositivi mobile dell’utente finale informazioni aggiuntive sulle immagini riprodotte sul display, sempre tramite la modulazione della luce LED. In questi due modi è possibile convertire display per il digital signage, illuminazione e insegne luminose in veri e propri strumenti di marketing one-to-one. Il completamento della soluzione LinkRay è avvenuto grazie all’introduzione del LinkRay modulator (AL-A001GL). Il modulatore consente di ricreare la modulazione necessaria per il funzionamento del sistema senza l’uso dei display. Questa scheda lavora da 12 a 24V e permette di alimentare pannelli LED con dimensioni della superficie fino all’A0. Inoltre è in grado di gestire un numero illimitato di ID consentendo di pianificare e controllare molteplici contenuti.Panasonic è sempre molto attenta al valore aggiunto che i partner possono offrire. In questo contesto Mediasite, che abbiamo già citato, il sistema conference di Adeo Group, e il sistema di digital signage di lusso di Totem of design, rappresentano alla perfezione i concetti di integrazione di sistema e di soluzione “chiavi in mano”.

Nel corner dedicato alle soluzioni conference, Mario Buccella di Adeo Group ci ha mostrato due sistemi di comunicazione composti rispettivamente dal KX-VC1600 e VC1300, dalla telecamera PTZ Full HD GP-VD151 e da microfoni Boundary (KX-VCA001). Questi sistemi, oltre alle funzionalità tradizionali di videoconferenza, consentono agli utenti di partecipare alle videoconferenze ovunque si trovino via mobile, in modalità bidirezionale e di registrare anche l’evento.Infine, proprio al centro del grande spazio espositivo, attirava l’attenzione il monitor per digital signage di lusso della Totem of Design.

Il modello in esposizione, il monitor Monnalisa, risponde alle richieste di installazione per il museale e il retail di fascia alta; un totem per il digital signage collegabile ad un player multimediale o ad un PC in forma stand alone o connesso ad una rete per essere controllato da remoto. Nella configurazione completa possiede dei pianali configurabili in differenti posizioni e altezze con finiture che possono essere scelte tra diversi materiali (legno, pelle e marmo) e colorazioni, riuscendo così a connettere il lussuoso stile fiorentino con la più moderna evoluzione della comunicazione. La grande varietà delle soluzioni presentate al Roadshow Panasonic Professional rappresenta sicuramente un’importante fonte d’ispirazione installativa e tecnologica per aziende e professionisti, anche in termini di ritorno d’investimento, efficienza e user experience.

Info: Panasonic

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