Music Inside Rimini 2017, impressioni di Redazione e d’Organizzazione

In questo secondo articolo dedicato a alla kermesse Riminese vogliamo porre l’attenzione sulle prime impressioni dell’evento in generale e raccogliere la testimonianza dell’Ente organizzatore della fiera.

Prima di avventurarci nel lungo elenco di prodotti ed espositori che svilupperemo nel prossimo articolo, non possiamo non soffermaci su quella che è stata la partecipazione di pubblico ed aziende che, già durante le primi fasi di fiera, è apparsa molto superiore allo scorso anno confermando che MIR è una manifestazione sentita e di sicuro interesse.

A ben vedere il padiglione C7, interamente occupato dagli stand, ha visto un bel via vai di pubblico, soprattutto nelle prime due giornate, ed in alcuni momenti il colpo d’occhio era decisamente appagante.

Anche tra gli espositori abbiamo raccolto giudizi positivi e se l’anno scorso qualcuno, pur manifestando una certa soddisfazione si sbottonava a fatica, per questa edizione del 2017 le uniche perplessità, tra le tante note positive, sembrano essere legate a qualche inevitabile “défaillance” organizzativa, peraltro non direttamente riconducibile all’Ente fiera.

Durante l’ultimo giorno del MIR abbiamo avuto modo di confrontarci con Romina Magnani, Brand Manager di Italian Exhibition Group S.p.A., che ha espresso la propria soddisfazione per questa seconda edizione evidentemente in crescita. Vi proponiamo una sua intervista sotto.

Lo staff tutto al femminile di Italian Exhibition Group. Al centro Romina Magnani.

IntegrationMag: MIR è giunto alla sua seconda edizione e, come per un artista, la seconda prova è sempre la più insidiosa, quella della conferma… Ed invece possiamo essere tutti molto contenti. Quali sono le vostre sensazioni? Siete già in possesso di qualche dato?

Romina Magnani: ovviamente siamo soddisfatti di come si è conclusa questa seconda edizione sia per i 9500 visitatori che per il numero degli espositori (che si sono dimostrati altrettanto soddisfatti). L’inserimento di nuove sezioni espositive ci ha permesso di valutare positivamente la possibilità di sviluppare nei prossimi anni alcuni segmenti di mercato.

IM: alla Fiera di Rimini vanno in scena Kermesse certamente molto più importanti ed imponenti, per pubblico e giro di affari, ma a ben vedere MIR, insieme a IBTS e Live You Play, non è un evento così semplice da organizzare. Quali sono le criticità maggiori dal vostro punto di vista?

Romina Magnani: l’esposizione ha trattato tematiche e quindi aziende espositrici eterogenee nella loro offerta merceologica; il difficile è stato riuscire a conciliare le esigenze di tutti, anche se poi si tratta dell’aspetto con il quale periodicamente ci dobbiamo inevitabilmente misurare noi organizzatori…

IM: Rimini e la Fiera di Rimini si confermano adatte e piacevoli per ospitare eventi come MIR ed il pubblico italiano sembra aver risposto bene. Adesso bisogna lavorare per farlo diventare nuovamente un evento di respiro internazionale. Siete pronti per la nuova sfida? Su cosa punterete per la prossima edizione?

Romina Magnani: siamo pronti e, come detto sopra, vorremo ampliare le nuove sezioni legate al video professionale e ai sistemi integrati, che, tutto sommato, rappresentano l’essenza più significativa dell’attuale mercato legato agli spettacoli live, creando contenuti formativi qualitativi che completino l’offerta della manifestazione.

IM: cosa puoi dirci di MIF Rimini, l’evento dedicato al “mondo della notte” che è andato in scena negli stessi giorni di MIR? Ci è sembrato che ci fosse poca interazione tra le due kermesse, pensi che si possano trovare sinergie maggiori in futuro?

Romina Magnani: sono due eventi unici e straordinari per qualità e prospettive di crescita, le interazioni ci sono già sia nel coinvolgimento di alcune aziende che partecipano al MIR, sia nella parte sponsor, che nella parte legata agli operatori professionali del mondo dj.

IM: mondo dei Sistemi Integrati, comparto degli strumenti musicali e, perché no, Clubbing e mondo della Notte. E’ possibile che tutte queste realtà possano in futuro confluire e convivere in un unico grande evento? O forse due eventi separati, magari sfalsati nelle giornate?

Romina Magnani: per il momento non intendiamo cambiare la struttura delle giornate, ma non secondo la logica del cavallo vincente che non si cambia,  ma perché desideriamo concentrarci al rafforzamento del prodotto e del core business e assecondare le richieste dei nostri utenti: non le nascondo che sarebbe bello avere un progetto del genere.

IM: come ogni evento che si rispetti non sono mancate neppure alcune lamentale ascoltate nei padiglioni. Alcuni espositori ci segnalano il prezzo eccessivo di alcuni servizi accessori in relazione – per contro – a costi per gli spazi espositivi e per la permanenza a Rimini tutto sommato contenuti. Siete a conoscenza di questi “disservizi”?

Romina Magnani: siamo consapevoli di qualche disagio o dissapore generato da servizi di gestione esterna alla Fiera sui quali stiamo lavorando per migliorarci; chi ha memoria sa che in parte  abbiamo già eliminato servizi che erano a pagamento 10 anni fa.

Nel prossimo articolo parleremo nel dettaglio dei prodotti ed espositori che l’evento ha ospitato.

VAI ALL’ARTICOLO: MIR, antichi retaggi e nuove aspettative per una fiera in crescita che apre a sistemi integrati e video pro

VAI ALL’ARTICOLO: MIR 2017: espositori e prodotti

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