MiR 2018: AVL sempre più “integrato”, installazioni “spettacolari” e sinergie Video-Lighting ridanno vigore al mercato

Tra professionisti, tecnici, system integrators e semplici curiosi, l’edizione 2018 del Music Inside Rimini, organizzata da Italian Exhibition Group (IEG), ha raggiunto un notevole incremento di presenze: ben 12.000 persone hanno varcato i tornelli di Rimini Fiera, davvero un ottimo risultato. Erano presenti i più importanti produttori e distributori italiani ed internazionali, divisi fra l’area espositiva e il Live You Play, lo spazio dedicato alle band e agli innumerevoli spettacoli allestiti sui i palchi delle aziende partecipanti, nei quali era possibile vedere le tecnologie in opera.

Il MiR è sicuramente un evento dedicato prevalentemente all’entertainment, ma ha saputo coniugare abbastanza bene il mondo delle tecnologie live, insieme a quello dei sistemi integrati, del video professionale e broadcast dell’IBTS (Italian Broadcasting & Technologies Show, l’evento organizzato da ADCOM ospitato all’interno del MiR) ed è stata una apprezzabile ricetta fieristica assistere alle tecnologie applicate nei palchi ed esposte e spiegate all’interno degli stand.

Un esempio di palco con una commistione di video e lighting

Il MiR ha confermato inoltre una serie di trend che abbiamo avuto modo di osservare e commentare su IntegrationMag che, attraverso la tecnologia e a nuove forme di comunicazione, combinano e cercano di massimizzare l’engagement, una user experience che cerca di rendere unici, imperdibili e indimenticabili eventi e installazioni, e un effetto “wow” da parte del pubblico. Tanti paroloni ed inglesismi, molto in voga in questi anni, per esprimere il fatto che oggigiorno molte installazioni sono pensate per coinvolgere, stupire e divertire un pubblico sempre più smaliziato ed abituato ad immagini, interattività e protagonismo, ma che, dall’altra parte stanno riscuotendo successi e stanno rinvigorendo alcuni mercati che fino a qualche anno fa soffrivano di uno scarso rinnovamento tecnologico e di un’apprezzabile partecipazione ed entusiasmo da parte dell’audience. Videoproiezioni immersive, grandi LEDwall, vetrine luminescenti e cariche di immagini e richiami visuali, non sono che alcuni esempi di applicazioni per le quali molte delle tecnologie che già conosciamo possono essere impiegate e possono rappresentare un’opportunità di noleggio, installazione e integrazione per i professionisti del nostro settore.

Il LEDwall Yes Tech allo stand di Audioeffetti in una configurazione originale e creativa

Nel corso degli ultimi anni su IntegrationMag abbiamo infatti dato voce e luce a moltissime installazioni ricche di tecnologie audio-video-lighting che hanno alzato l’asticella della spettacolarizzazione e che hanno reso estremamente “entertaining” eventi, esposizioni e progetti. Basti ricordare le tante partnership, eventi e realizzazioni nel museale, in installazioni di videomapping o videoarte di Panasonic, Epson, Canon e NEC, rese possibili grazie alle sempre più performanti e potenti tecnologie di videoproiezione laser. Composizioni video sempre più grandi e complesse, videoproiezioni immersive, o il numero sempre maggiore di LEDwall e schermi che stanno rendendo anche i contesti installativi più piccoli al tempo stesso altamente tecnologici e strabilianti: dal retail e grandi centri commerciali, contesti in cui vetrine, corsie e punti vendita combinano interior design alla dinamicità di immagini e luci; i musei, che stanno puntando molto su un’immersione totale in immagini, su un’interattività sempre più dominante e coinvolgente, su un design sempre più raffinato, ultra-moderno, fino a quelle che sono le tecnologie che stanno entrando lentamente in voga come la realtà aumentata, realtà virtuale e la mixed reality.

Molte erano gli esempi di queste tecnologie – o meglio, le tecnologie applicate alla spettacolarità – che erano presenti al MiR. Certamente però, nulla a che vedere con la capacità di ispirazione e suggestione che fiere come l’ISE sanno offrire. Ispirazione e suggestioni che possono fungere da esempio e modello non solo per i professionisti dell’integrazione, installazione, progettazione e noleggio ma che lo possono essere anche per gli organizzatori di fiere come il MiR – e sicuramente lo è stato.

Nel mercato, all’ISE, così come al MiR si sono visti e si vedono sempre più LEDwall, soluzioni ogni giorno più presenti e che stanno crescendo anche per qualità e affidabilità sia componentistica che di canale commerciale attraverso il quale questi prodotti arrivano nei nostri mercati.

Nel capitolo LEDwall di qualità, una parola d’obbligo va anche per aziende che sviluppano o commercializzano soluzioni LEDwall di livello, come ad esempio la nostrana Leading Technologies, presente al MiR di quest’anno anche con innovative soluzioni di LEDwall trasparenti (Leading Technologies @MIR 2018 | Dal Digital Signage al LEDwall, fino alla tecnologia IPBaseT). Ma naturalmente, per la qualità delle soluzioni LEDwall (ma non solo) e l’eccellente reputazione che si sono guadagnati, è doveroso menzionare brand come LG, Yes Tech, Dicolor, Absen, Lighthouse Technologies e ScreenLine.

Un altro esempio di preminenza e onnipresenza del LEDwall come elemento estetico di grande impatto

Una tecnologia “behind the scenes” che consente di alimentare questo grande mondo di sistemi di visualizzazione e questo crescente flusso di “spettacolarizzazione è quella dei media server, un hardware di playout essenziale per queste applicazioni che permette la gestione dei contenuti video per gestire eventi aziendali, concerti o spettacoli dal vivo, configurare contenuti video per LEDwall, per videoproiezioni e per il mapping 3D, controllando la riproduzione multimediale in tempo reale. Possiamo citare le soluzioni professionali targate AV Stumpfl viste sempre allo stand di Leading Technologies, ImageCue e Madrix allo stand di Audioeffetti, MXWendler e disguise da RM Multimedia, l’Hippotizer di GreenHippo da Spotlight, o le altre famose piattaforme HW-SW, non necessariamente presenti al MiR, come Whatchout di Dataton, Pandoras Box di Christie, i Delta di 7thSense Design, ecc..

Una schermata del media server Karst di GreenHippo allo stand di Spotlight

Anche la componente software dei media server ha una notevole importanza, come per l’esempio di Madrix. La possibilità di fare un perfetto matching tra i pixel e i LED, creare e gestire design e mapping 3D e 2D, distribuire contenuti su più LEDwall, applicare effetti in tempo reale, sono solo alcuni esempi delle capacità creative e spettacolari che la combinazione HW-SW dei media server può offrire al mercato e al pubblico.

Di contro, l’entertainment vero e proprio (touring, live, rental, congressuale, museale, etc) si sta innovando e rinnovando attraverso queste nuove tecnologie, in particolare quelle video. Il mondo “live” ci sembra che stia approfittando di questo momento favorevole in cui la tecnologia sta sviluppando ed espandendo l’engagement, eventi emozionali ed esperienziali che permettono di entusiasmare e coinvolgere i moderni utenti degli asettici mondi di YouTube, dei social, del download, dello streaming o di una sempre più noiosa TV. Le tecnologie evolute di cui parliamo qui stanno consentendo al live di raggiungere un altissimo livello di engagement, di arricchirsi di contenuti e significati, di riacquisire un livello di attenzione che per molti anni è rimasto un po’ sopito, con rinnovata partecipazione da parte del pubblico e possibilità di business da parte dei professionisti di settore, determinando quello che possiamo forse definire come una vera e propria rinascita dell’entertainment.

Qualche parola va spesa per ciò che riguarda il “content creation”, ossia quell’anello fondamentale che unisce la tecnologia con l’occasione o l’evento per il quale viene utilizzata. Gran parte della spettacolarità e del coinvolgimento delle immagini proiettate o visualizzate dipende necessariamente dalla creatività, che rende l’esperienza visuale e la partecipazione del pubblico unica, gradevole e coinvolgente. Nello specifico del MiR, possiamo citare il team di creativi di Zebra Mapping, partner di Epson, che hanno allestito nello stand di Epson Italia una bellissima installazione artistica e interattiva avvalendosi della migliore tecnologia di videoproiezione del brand giapponese, attraverso un elaborato sistema integrato hardware e software.

La creazione artistica e interattiva di Zebra Mapping allo stand Epson

LEDwall, videoproiezione, mediaserver e console luci in grado di gestire il video, stanno prendendo sempre più piede all’interno dei live e degli eventi in generale. Dal versante opposto, sempre più installazioni fanno ricorso a tecnologie che appartengono o provengono in qualche modo dal “live” in grado di appassionare ed impressionare lo spettatore con effetti di luci, suoni, immagini e video sincronizzati.

Non solo le soluzioni squisitamente video stanno ridando vigore all’entertainment. Oggigiorno sono molti i sistemi tipicamente lighting, come le console luci in grado di gestire video come le Chamsys, i media server di aziende come Avolites o MA Lighting, che permettono di integrare perfettamente l’immancabile componente video, in videoproiezione o LEDwall, nel moderno “live”.

La componente video sta infatti diventando sempre più complementare rispetto al lighting più tradizionale, creando una simbiosi ormai inscindibile tra effetti e movimenti di luce, clip ed effetti video che creano piani e profondità di luce che rendono palchi (ma anche architetture, piazze o ambienti retail) un’esplosione irrefrenabile di abbacinanti colori, fasci di luce, immagini e video che investono artisti in scena e pubblico e li rendono equamente protagonisti indiscussi del palco.

All’interno del MiR abbiamo raccolto una serie di immagini sia nello spazio dedicato al Live You Play che fra gli stand delle aziende espositrici. Enjoy.

Aziende citate (in ordine alfabetico):

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