Ultima release del software di lighting control Madrix 5

Il software di lighting control Madrix 5, distribuito in Italia da Audioeffetti, fa un passo avanti verso il futuro con la nuova release.

Madrix 5, dopo l’esordio mondiale allo stand di Audioeffetti al MIR 2018, è dotato di tutte le innovative funzionalità di Madrix 1, 2 e 3 e di molto altro ancora: ora con 64 bit (non più 32 bit), hanno aumentato i possibili effetti RGBW, hanno reso più efficiente la gestione degli output, reso più facile il patch con nuovi strumenti (ad es. background image e importazione di patch in CSV), più stabilità al sistema, nuova gestione del video con la possibilità di output audio, nuovi temi grafici, la possibilità di fare highlight personalizzati, supporto ArtNet 4, e tanto altro.

Gli effetti TRI saranno basati sugli effetti Madrix esistenti. Inoltre è possibile attivarli manualmente mediante DMX-IN o MIDI, portando l’interazione a un livello superiore.

L’interfaccia utente è stata completamente rivista con aggiunte e scorciatoie di grande utilità. Le capacità dei server multimediali hanno fatto un bel balzo in avanti. Sarà possibile riprodurre direttamente le tracce audio dei filmati. Il VJing sarà più creativo che mai.

I due nuovissimi schemi di colore della GUI consentono un’operatività migliore in ambienti diversi. E’ possibile scegliere liberamente fra il tema scuro e quello chiaro.

Il supporto per la modalità 64-bit non solo da l’accesso ad una maggiore memoria, ma consente anche un aumento delle prestazioni di ogni sistema esistente pronto all’uso.

SCE Rotating Shapes è un effetto eccezionale e versatile che va ad aggiungersi alla grande varietà di effetti integrati generati dal vivo.

I nuovi filtri Brightness Graph, Color Swap e Swap Transformation offrono nuove strade per elaborare ancor più creativamente gli effetti visual. L’importazione dei file CSV consente di generare layout delle patch complessi sulla base dei dati provenienti da un software terzo, come visualizzatori o strumenti per il light design. E’ possibile caricare nel patch editor un’immagine di sfondo e adattarla alle proprie necessità al fine di facilitare il posizionamento manuale delle apparecchiature.

È ora possibile inviare l’elenco delle apparecchiature e le relative configurazioni direttamente alla stampante, o esportarlo come elenco HTML compatto per una migliore organizzazione in fase di configurazione.

Ed inoltre:

  1. Cue list Recorder / possibilità di recording dell’output principale
  2. Supporto Art-Net 4
  3. Supporto streaming ACN E1.31 Unicast
  4. Avvio chaser automatico
  5. Output dell’anteprima senza Master
  6. Applicazione definita automaticamente dello start channel per ogni universo DMX
  7. Limite conteggio delle unità per Universo
  8. Input diretto per slider verticali
  9. 3 modalità per i filtri di colore

Info: MadrixAudioeffetti (distrib.)

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