LG, sempre più stretched, sottili e trasparenti all’InfoComm

LG conferma il proprio cammino nell’innovazione visuale e conferma all’InfoComm alcuni prodotti che abbiamo già avuto modo di osservare a ISE di quest’anno.

Il primo è il display stretch da 88″ 88BH7D che si affianca al modello ultra stretch da 86″, il primo in formato 32:9, il secondo in 58:9. Gli Ultra Stretch da 88″ vedono la propria applicazione d’uso ideale in molteplici contesti come – ovviamente – il digital signage, il transportation e il wayfinding, hospitality, retail e fashion, ristorazione, chioschi interattivi, eccetera.

L’Ultra Stretch da 86″ è un device che, dal punto di vista della funzionalità e della comunicazione del digital signage, rappresenta secondo noi una soluzione enormemente flessibile e versatile. La flessibilità di questa soluzione è infatti anche legata al fatto che anche questo display, come l’88”, consente di suddividere lo schermo in più immagini separate e contemporanee. L’86”, con un pannello UHD da 3840 x 600, può suddividere la propria superficie in 4 sezioni di immagini, oppure anche in 3 e 2 sezioni, oltre ovviamente alla possibilità di riprodurre immagini singole su tutta la superficie del pannello.

Questa versatilità di visualizzazione è una possibilità estremamente creativa e dal grande potenziale comunicativo per le installazioni digital signage e non solo per queste. In questo modo è infatti possibile diversificare la comunicazione visuale o creare un “puzzle” accattivante di contenuti e immagini che può essere inserito in installazioni e composizioni di display creative e suggestive. All’interno di una composizione multi-schermo gli Ultra Stretch possono essere inseriti in un sistema da 15 display interconnessi in daisy chain mentre i contenuti possono essere gestiti e creati attraverso il software di CMS (Content Management System) SuperSign e memorizzati successivamente sulla memoria interna del display.

Un altro prodotto degno di nota è il 55″ per videowall 55VX1D, un pannello FullHD con bezel da 3,5mm (totale) che vanta una luminosità davvero alta di 1.500nit di picco, una soluzione ideale per videowall installati a lunga distanza dall’utenza anche per la sua ingegnerizzazione attenta all’esposizione all’irradiazione solare diretta, all’umidità e agli estremi di temperatura e umidità. La combinazione di 4 pannelli può comporre un’area da 4K in risoluzione.

Nell’offerta videowall ha presentato anche dei modelli con cornici ancora più sottile come i modelli VM5B e VM5C dotati di bordi 1,8mm bezel-to-bezel.

Un altra soluzione ammirata ad ISE 2017 allo stato di prototipo funzionante il Transparent LED Film, una pellicola completamente trasparente, costellata di una fitta rete di minuscoli LED. Una soluzione concettualmente semplice e geniale quanto tecnologicamente pionieristica e innovativa, in grado di riprodurre in maniera molto spettacolare testi, forme e motivi luminosi pur preservando completamente la trasparenza del vetro o altra superficie trasparente su cui la pellicola stessa viene tipicamente installata.

Infine la casa nord-coreana ha presentato 2 display da 24″ e 27″ IPS borderless, con un sottile bordo solo nel lato inferiore, e 2 modelli di monitor desktop 4K HDR da 32″ e 43″, nei modelli 43MU79 e 32MU99 (seguirà il 27″27MU58P a breve), con bezel estremamente sottile da 1,3mm, pannello IPS da 350nit (il 43″, 550nit il 32″), con diffusori da 10W integrati, USB-C alimentata, connettività HDMI e DP, ideali per fincance, CAD e grafica.

Info: LG Electronics

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