Le soluzioni enterprise ed entertainment di Barco a InfoComm

Barco ad InfoComm 2017 ha dato l’ennesima prova di imponenza della propria offerta tecnologica e l’ha fatto portando al pubblico il lato esperenziale. Barco ha suddiviso l’area espositiva in experience zones consentendo ai visitatori un approccio più diretto con prodotti e soluzioni reali e dandone un aspetto più immersivo.

L’area “regina” è probabilmente rappresentata dalla zona Live Events, dove il nuovo proiettore al laser FOSFORO 4K UDX è stato presentato in grande quanto altisonanti sono le sue specifiche: 4K UHD 3-chip DLP con risoluzioni 3,840 x 2,160 e 2,560 x 1,600 nativa, con una luminosità da 31,000 (30,000 al centro). Tra le altre caratteristiche di rilievo citiamo una connettività più che completa in Dual HDBaseT; HDMI 2.0 (HDCP 2.2); DP 1.2 (HDCP 1.3); Quad SDI/HD-SDI/dual HD-SDI/6G e BarcoLink e infine un opzionale Quad DP1.2. La sua natura “live” è anche ben rappresentata dalla connettività DMX 512, connettori robusti insieme a una scocca rugged e solida così come da una ricca gamma di funzionalità estremamente utili per grandi eventi, come il PiP su due ingressi simultanei, funzionalità avanzate di warping, 3D, Barcolink per mettere in cascata batterie di proiettori, eccetera.

Naturalmente il parco proiettori di Barco non si esaurisce nella sua ammiraglia ma, in particolare nella zona ProAV, vede un nutrito ventaglio di soluzione di proiezione laser-fosforo e display a LED ultrasottili dai tagli e formati di ogni sorta

Un altra serie di prodotti particolarmente degni di evidenza sono i processori E2 e S3-4K, show-controller in grado di gestire videowall di ogni dimensione e particolarmente adatti per contesti live difficili. Dal punto di vista tecnico risoluzioni fino al 4K-UHD 60p 12bits 4:4:4 garantiscono quella che ormai la “solita” (nel senso che non ci si può aspettare di meno e che ormai si parla solo di questi altisonanti numeri) quanto innovativa qualità dei sistemi di punta e di altissimo livello di marchi prestigiosi e di riferimento come Barco.

Per i contesti collaboration il nuovo ClickShare CSE-800 merita un’immancabile citazione in questo ambito, vantando nuove caratteristiche rispetto i predecessori come una collaboratività wireless, maggiore sicurezza di sistema – tema assai caro al cyber-security trend nella sua lotta contro il golem informatico di questi giorni -, 8 utenti simultanei, condivisione BYOD totale, funzionalità di blackboard, annotazione e moderazione, risoluzioni fino al 4K DCI, eccetera.

Sempre in ambito enterprise il software Overture rappresenta una nuova soluzione di controllo AV per sale meeting in grado di gestire e monitorare i segnali e device AV connessi al network per mezzo di un’interfaccia intuitiva e immediata. Dall’altro lato la piattaforma X2O consente di condividere informazioni e contenuti all’interno del network e completa la gamma di soluzioni software-based pensate per le enterprise di medio-grandi dimensioni.

Il lato education della collaboration – ed è una dissonante rima anglofona scritta intenzionalmente – vede il Barco weConnect come la soluzione progettata per il learning BYOD. Ironie linguistiche a parte, weConnect consente a studenti e docenti, in locale o remoto, di utilizzare i propri device per condividere e presentare contenuti mediante un’interfaccia assolutamente semplice e lineare. fino a 4 device BYOD possono essere connessi al nodo NCN-100 (nella foto sopra), un device elegante e compatto che gestisce un singolo nodo-display e che integra una vasta quanto completa gamma di funzionalità avanzate per la collaborazione interattiva e integrata in contesti sia stand-alone che in sistemi distribuiti di display e device interconnessi.

Info: Barco

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