K-array al Royal Crematorium in Thailandia, tecnologia moderna per tradizioni millenarie

Un anno dopo la morte del re Bhumibol di Thailandia, la sua cremazione doveva essere eseguita con una cerimonia magnifica e rispettosa secondo le antiche tradizioni e il sito della cremazione si estende per oltre otto ettari, equivalente di oltre 10 campi da calcio, ed è vicino al Grand Palace di Bangkok.

La tradizione vuole che il re possieda uno status divino. Il concetto di trai bhum, o cosmologia del buddismo, caratterizza l’universo e l’esistenza del paradiso e dell’inferno. Il cosiddetto concetto di universo comprende il centro, che è il monte Sumeru, circondato dal monte Sattaboripan, l’oceano e quattro continenti dove vivono le persone. Il posto più alto serve da paradiso dove si trovano le divinità. Si crede che il re sia Narayana, che viene sulla terra per il bene della pace del mondo.

Quando muore, torna al Monte Sumeru, il centro dell’universo. La cremazione reale è tradizionalmente modellata intorno a questa credenza. La pira è realizzata in oro, chiamata Phra Meru Mas, che ricorda il monte Sumeru. I tecnici modellano il concetto di universo attorno al rogo, il suo paesaggio, l’architettura e tutti gli elementi al posto della cremazione.

Data l’importanza della preghiera e del canto l’ispettore del governo per questo progetto, Srimuang Jusntasri, ha stabilito tre requisiti fondamentali per l’audio: l’impianto deve integrarsi perfettamente con le strutture del posto, se visibile; tutto deve essere ascoltato ovunque in qualsiasi momento e deve offrire prestazioni sonore perfette.

La struttura più importante e visibile è il Phra Merumas (Royal Crematorium), una struttura dorata riccamente decorata con nove guglie la più alta delle quali, oltre 50 metri, ospitava la pira della cremazione e poiché poche persone potevano accedere, non erano necessarie avere elevate pressioni sonore ma piuttosto l’integrazione estetica che ha reso ideali per l’installazione il diffusore l’ultra-piatto Vyper-KV52 e gli elementi mini line array Lyzard-KZ12, tutti placcati in oro.

La copertura acustica vicino all’ingresso è asta invece affidata ai sistemi line array Vyper-KV50W, mentre per coprire l’area esterna alle colonne che sostengono il tetto del Royal Merit-Making Pavilion e sulle pareti degli altri padiglioni rivolti verso il crematorio, sono stati installati line array Kobra-KK102 bianchi.

“Questi diffusori si sono dimostrati la soluzione migliore per questo ambiente”, afferma Tony Puytrakool, del distributore Vision One. “Sono stati immediatamente accettati dal dipartimento di pubbliche relazioni del governo e dal dipartimento di belle arti; sono resistenti agli agenti atmosferici, hanno la giusta dispersione e riproducono in modo soddisfacente i suoni della sorgente”.

Conclude Srimuang Jusntasri, Project Inspector del governo che ha dichiarato: “In tali ambienti, se possibile, non vogliamo vedere apparecchiature per illuminazione o per amplificazione. Tuttavia queste unità placcate in oro sono una soluzione accettabile grazie all’omogeneità con le superfici circostanti.”

Info: K-arrayExhibo (distributore)

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