L’IoT cresce nel mondo, cresce in Italia, cresce a Sicurezza 2017

Sicurezza, la fiera italiana per eccellenza dei mercati della sicurezza (appunto), ci offre uno sguardo statistico e prospettico rispetto alle dinamiche economiche che l’Internet of Things promette di garantire nei prossimi immediati anni e che ha già assicurato nei mercati reali fino ad oggi.

Il bridge commerciale ed economico che l’IoT è in grado di offrire corrisponde a molti fattori che stanno muovendo business trasversalmente e verticalmente come un filo conduttore che va dalla videosorveglianza alla building automation, dalla domotica alle smart cities, smart cars e tutto ciò che è o potrà diventare più o meno smart. Ed è proprio il valore aggiunto che l’IoT consente e che fa leva sull’accessibilità “universale” (da ovunque e per qualsiasi cosa), sull’efficientamento energetico e dei processi, personalizzazione e customizzazione delle interfacce utente, integrazione e interfacciamento tra sistemi diversi o autonomi e che diventano interconnessi, ad esprimere l’enorme potenziale di business che l’internet delle cose rappresenta.

La strada che ci separa da Sicurezza 2017, prevista per novembre, è ancora lunga e sicuramente ricca di sorprese. Dal 15 al 17 Novembre 2017 l’Internet of Things sarà certamente una Sicurezza!

Redazione IntegrationMag

iot sicurezzaIl 2015 chiude con forti investimenti sulle applicazioni IoT, dotati di un’altissima potenzialità di diffusione destinata a crescere ancora. SICUREZZA 2017 scommette ancora su questo trend, perché l’IoT è una grande opportunità per il settore, chiamato a  garantire disponibilità, qualità, controllo dell’accesso ai dati e sicurezza della loro trasmissione.

Secondo l’Osservatorio Internet of Things della School of Management del Politecnico di Milano, in Italia l’Internet delle Cose vale 2 miliardi di euro a fine 2015, con una crescita del 30% rispetto al 2014. Le app per smartphone sono state determinanti in questa rivoluzione e portano ricavi per 1,47 miliardi di euro, con una crescita del 28% rispetto al 2014. Crescono anche  altre tecnologie come Wireless M-Bus o Bluetooth Low Energy, che hanno garantito ricavi per 530 milioni di euro l’anno scorso, +33% sull’anno precedente.

Guardare al panorama delle soluzioni in cui si sta sviluppando l’IoT diventa oggi fondamentale anche per gli operatori della sicurezza, il cui know how è indispensabile per garantire la disponibilità dei dati, la qualità, il controllo dell’accesso ai dati, ma soprattutto la sicurezza della loro trasmissione in ogni ambito in cui l’Internet delle Cose viene applicato. Si tratta di un grande numero di settori, tutti in crescita, che riguardano trasversalmente attività civili, processi industriali e servizi.

Uno dei comparti che per queste applicazioni ha conosciuto maggiore sviluppo è costituito dalle soluzioni di Smart Metering (i contatori per i consumi di energia) e di Smart Asset Management nelle utility, le tecnologie in grado di  rilevare guasti e localizzazione nelle varie fasi del processo industriale.

Si contano, infatti, 350.000 contatori gas installati per le utenze industriali e 1.200.000 milioni per quelle residenziali.

Sono invece 5.300.000 le Smart Car connesse in Italia: per l’88% dei veicoli la connettività è garantita da box GPS/GPRS con finalità assicurative, ma aumentano le nuove generazioni di vetture, con sistemi installati in serie, il +135% rispetto all’anno precedente.

L’IoT si presta anche alle soluzioni di Smart Building (il 18% del totale, in particolare per la videosorveglianza e la gestione degli impianti fotovoltaici), Smart Logistics (11% per la gestione di flotte aziendali e antifurti satellitari, con 700.000 automezzi connessi tramite SIM), Smart City & Smart Environment (9%, tra cui si segnalano 200.000 mezzi di trasporto pubblico monitorati da remoto e 600.000 pali di illuminazione intelligente).

Tra le altre applicazioni, quelle legate alla Smart Home sono il 7%, soprattutto con antintrusione e termostati controllati a distanza, mentre lo Smart Asset Management per gestire da remoto 340.000 macchine da gioco, 300.000 ascensori e 80.000 distributori automatici, vale il 5%.

Sempre più ambiti sono già orientati alle soluzioni offerte dall’Internet delle Cose. Farà la differenza chi saprà cogliere e anticipare i cambiamenti, rendendo profittevole una rivoluzione che vedrà la security in primo piano per garantire controllo e tutela anche in ambito IoT.

Per questo, SICUREZZA, che ha già aperto durante la scorsa edizione una finestra sullo IoT, tornerà nel 2017 con un’attenzione rinnovata su questa tematica.

Info: Sicurezza 2017

Rimani aggiornato con le ultime news su tecnologie e prodotti dedicati all'integrazione dei sistemi!

Rimani aggiornato con le ultime news su tecnologie e prodotti dedicati all'integrazione dei sistemi!

CLICCA QUI PER ISCRIVERTI!

You have Successfully Subscribed!

Vai alla barra degli strumenti