UCC: Instashow, la soluzione Plug and Play di BenQ per la collaborazione aziendale

Nell’epoca corrente si sente parlare di BYOD (Bring Your Own Device) e di Unified Communication e Collaboration (UCC) ormai quotidianamente e già moltissimi utenti stanno trasformando il proprio modo di lavorare e si stanno avvicinando ai più moderni sistemi di collaborazione e comunicazione utilizzando i propri device durante meeting o presentazioni. Non tutti gli utenti però sono pienamente consapevoli o consci delle potenzialità e benefici delle più moderne tecnologie UCC; spesso infatti i partecipanti a un meeting lavorano in spazi di lavoro non organizzati e ottimizzati per collaborare con clienti o colleghi, ambienti che non consentono di utilizzare con immediatezza e facilità molteplici dispositivi che debbano essere collegati al sistema di proiezione o di display e all’impianto audio disponibili sul posto.

Bring Your Own Device, per chi ancora non lo conoscesse, è un acronimo usato per quei contesti in cui è possibile utilizzare e portare i propri dispositivi personali nel posto di lavoro per poter condividere, interagire e accedere a risorse e utilizzare applicazioni aziendali da remoto.

Il BYOD ci pone però davanti ad una serie di domande: sarà sicuro dare ai propri dipendenti l’accesso ai contenuti aziendali dal proprio smartphone o PC? E viceversa, saranno sicuri i dati personali, privati, entrando nella rete aziendale? Da’altra parte è vero che se un dipendente può accedere ai contenuti aziendali dal proprio dispositivo potrà dedicarsi al lavoro anche da casa o in trasferta, ad esempio per preparare la riunione o la presentazione. Un bel vantaggio in termini di flessibilità, velocità d’accesso e, perché no, comfort personale!

Le aziende, dalla loro, possono godere di evoluzioni tecnologiche che permettono il controllo di contenuti e applicazioni aziendali di cui un utente può usufruire. E se è vero che si può lavorare utilizzando un proprio device (aziendale o personale che sia), allora la stessa azienda ne trarrà considerevoli vantaggi: sia per quello che riguarda la velocità di preparazione dei contenuti e dei meeting, razionalizzando e ottimizzando gli orari di lavoro, l’efficienza e la produttività, sia per le risorse materiali e immateriali che l’azienda dovrebbe mettere a disposizione del dipendente, con relativa gestione e manutenzione.

Le imprese di tutto il mondo stanno valutando e implementando con entusiasmo strategie e tecnologie UCC e stanno prendendo in seria considerazione nuovi modelli di implementazione che permettano di gestire il flusso delle informazioni che riguardano un’azienda, in maniera coordinata. La chat, la telefonia IP, le videoconferenze, gli SMS e molti altri servizi, sono solo alcuni dei diversi componenti che fanno dell’UCC una grande opportunità per l’aumento della produttività delle imprese.

Su questi argomenti abbiamo voluto conoscere l’opinione di uno dei brand di riferimento della comunicazione visiva, BenQ, e fare conoscere una delle soluzioni più flessibili ed avanzate per i contesti di collaboration per meeting room. Gennaro Frasca, Country Manager di BenQ Italy, ci aiuterà ad approfondire le necessità e le risorse che lo stato dell’arte della tecnologia può offrire.

IntegrationMag: I sistemi di collaboration per le aziende medio grandi e per le aziende tecnologicamente più avanzate e al passo coi tempi hanno ormai trovato il loro giusto posto nelle sale riunioni, ma qual’è lo stato attuale del mercato delle Unified Collaboration in Italia, in particolare per le piccole e medie imprese? I sistemi di collaboration sono di appannaggio solo delle grandi corporation?

Gennaro Frasca: No, è stato ampiamente dimostrato – ed è sotto gli occhi di tutti gli utenti e le aziende, piccole e grandi, che già utilizzano i moderni sistemi di collaborazione audiovisuale – che l’efficienza, la produttività e la creatività che questi sistemi collaborativi consentono danno immediati benefici a chiunque. Le aziende piccole e medie possono addirittura incrementare esponenzialmente la loro produttività, introducendo nel loro workflow i metodi collaborativi flessibili, adattivi e ormai consolidati delle più moderne e “smart” enterprises di successo. I sistemi di collaboration per le piccole aziende sono uno strumento dall’enorme potenziale.

IM: La maggior parte dei sistemi integrati di collaborazione e comunicazione richiedono però una supervisione, manutenzione e gestione importante di tecnici e responsabili IT, figure professionali che nelle piccole imprese magari non sempre sono presenti o che non sempre hanno le necessarie competenze per gestire un sistema di collaboration complesso.

GF: Il mercato offre soluzioni complicate, soluzioni complesse e soluzioni complete. Non necessariamente le soluzioni complicate o complesse offrono ciò di cui le aziende hanno bisogno, almeno in termini di immediatezza d’uso, affidabilità o gestibilità. Dall’altra parte non necessariamente tutte le soluzioni complete sono complesse o complicate. BenQ ad esempio offre un sistema di collaborazione, l’InstaShow, che è incredibilmente immediato, user-friendly e libero da qualsiasi complicazione IT o di gestione assistita del sistema durante le attività aziendali. Stiamo parlando di un sistema veramente Plug & Play che non necessita l’installazione di nessun software per funzionare, non ha bisogno di nessuna infrastruttura dedicata o a cui si debba appoggiare, in quanto non si connette alla rete aziendale, né necessita di alcun aggiornamento software e, non avendo limitazioni di sistema operativo, InstaShow non necessita di alcun supporto o maintenance IT. Lo colleghi, al PC o al Mac, ed è immediatamente riconosciuto dal computer, schiacci un pulsante e vai in presentazione sul device di visualizzazione della sala meeting, proiettore o display che sia, ed il gioco è fatto.

Anche la gestione delle possibili diverse risoluzioni dei computer collegati al sistema – continua Gennaro Frasca – è totalmente ottimizzata e automatica con InstaShow, con una precisione al pixel, cosa molto importante ad esempio quando si condividono fogli di calcolo o testi fitti e di non facile leggibilità.IM: Stessa cosa vale per l’infrastruttura di rete che in molti casi non è così performante o gestibile dagli utenti finali, come possono essere i relatori di una presentazione, venditori o altri impiegati non formati sulle tecnologie IT.

GF: Già, è un fattore molto delicato in molti piccoli contesti aziendali. Per quanto ci riguarda, l’InstaShow garantisce una connettività immediata e affidabile: la selezione automatica dei canali Wi-Fi e la riconnessione automatica consentono ai relatori di dimenticarsi dei frequenti problemi causati da ambienti Wi-Fi instabili. Supporta connessioni 802.11ac con prestazioni fino a 400 Mbps e garantendo flussi video fluidi fino al 1080p, privi di scatti, anche in reti wireless trafficate da altri utenti. Altri sistemi, effettivamente, richiedono una gestione IT, del sistema e dell’infrastruttura di rete impossibile da gestire da un utente non qualificato.

IM: e in termini di sicurezza delle informazioni condivise e visualizzate a sistema?

GF: InstaShow utilizza crittografia di sicurezza basata sull’algoritmo AES a 128 bit con autenticazione WPA2. Questo dà le massime garanzie di privacy e sicurezza da manomissioni, accessi indesiderati o divulgazione dei dati.

IM: Per concludere con una battuta, all’integratore di sistema rimane poco da fare!

GF: Al contrario! – dice Gennaro Frasca sorridendo – sistemi di questo tipo permettono al system integrator di fornire un sistema stabile, affidabile, intuitivo che offrirà un’esperienza d’uso di cui il cliente e l’utilizzatore sarà entusiasta e riconoscente. In questo tipo di progetti e installazioni, dare un servizio di assistenza non significa installare qualche cosa che sai che richiederà il tuo intervento nel giro di un paio di giorni.

Risparmio e benefici saranno immediati, inoltre un sistema come l’InstaShow consente all’integratore di avere più margine per installare altri sistemi, display, proiettori, sistemi di diffusione audio, o – nel caso di system integrator IT – di ammodernare l’infrastruttura di rete con risultati immediatamente visibili e apprezzabili grazie ai nuovi sistemi di comunicazione e collaborazione installati come l’InstaShow.

Aziende citate: BenQ – Info prodotto: InstaShow

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