I prodotti Helvar installati nel nuovo collegamento ferroviario di Milano Malpensa

Helvar ha installato un sistema di gestione della luce progettato ad hoc per il nuovo collegamento ferroviario tra i Terminal 1 e 2 dell’aeroporto di Milano Malpensa, lo scalo aeroportuale intercontinentale strategico per l’intera Lombardia e l’economia del Nord Italia che serve la città di Milano, è il secondo aeroporto italiano per traffico passeggeri dopo quello di Roma Fiumicino.Lo scorso dicembre l’aeroporto ha raggiunto un nuovo traguardo sotto il profilo dell’efficienza e dell’attrattività, sia per i viaggiatori che per le compagnie aeree: SEA S.p.a, Società Esercizi Aeroportuali, ha deciso di renderlo ancora più express, inaugurando il prolungamento del collegamento diretto ferroviario a doppio binario lungo 3,6 km, in trincea e galleria, tra i Terminal 1 e 2 dello scalo, permettendo così la connessione tra il capolinea del Malpensa Express in arrivo da Milano e l’hub della più importante base europea della low cost Easyjet e riducendo i tempi necessari per raggiungere il Terminal 2 da Milano in treno.

La realizzazione di questo collegamento ha comportato quindi la costruzione di una nuova stazione ferroviaria presso il Terminal 2, oggetto di un ambizioso ed impegnativo progetto di ristrutturazione e pezzo fondamentale dell’identità di Malpensa, il cui impianto illuminotecnico è interamente controllato da un sistema di gestione della luce firmato Helvar, realizzato grazie alla consulenza del Partner Certificato e Distributore Elettroservice Srl di Padova.

L’obiettivo di SEA S.p.a è stato quello di realizzare un sistema d’illuminazione moderno ed efficiente, capace di assicurare un livello di illuminazione sempre adeguato, evitando allo stesso tempo sprechi ed usi non necessari di energia.

L’intervento Helvar ha interessato tre differenti tipi di spazi: il collegamento pedonale esterno tra aerostazione e stazione ferroviaria, la hall centrale della stazione e le banchine al livello interrato.

I vari ambienti sono gestiti da un unico sistema centralizzato che fa capo a 7 DIGIDIM ROUTER 910 di Helvar che attraverso i bus DALI agiscono sugli apparecchi illuminanti, controllati, sempre via DALI, da dimmer che regolano l’intensità luminosa. Attraverso i sensori di luce e presenza è stato inoltre possibile ottenere una regolazione puntuale e ad hoc in base alle esigenze dei tre spazi.

Tutti gli apparecchi utilizzati hanno una sorgente LED ed alimentatori di tipo DALI. Gli apparecchi delle banchine in particolar modo, tenendo conto delle particolari condizioni installative, sono frutto di una realizzazione custom da parte del contractor Lolaico Impianti. L’azienda dispone infatti di un team illuminotecnico interno in grado di progettare ed ingegnerizzare dei corpi illuminanti sulla base di una specifica totalmente custom; di provvedere alla progettazione illuminotecnica oltre che del sistema di controllo, nonché di provvedere alla programmazione dello stesso.

Il collegamento pedonale esterno tra aerostazione e stazione ferroviaria è caratterizzato dal rilevamento di luminosità e presenza, attraverso un sensore crepuscolare che regola le luci ed i sensori di presenza 311M, basati su tecnologia PIR e che funzionano in un range di temperatura esteso fino a -30°, offrendo un grado di protezione IP55, requisito fondamentale per dei sensori che vengono installati in una tettoia all’esterno, che li protegge sì dall’acqua battente ma non dall’umidità, dalla polvere e dal freddo.

In assenza di luce naturale, i sensori abbassano le luci del 25% se non viene rilevato movimento per almeno 30 minuti, alzandole al 100% non appena si riscontra una presenza.

La hall della stazione è collocata ad un livello interrato mezzanino, ma nonostante ciò dispone di grandi aperture circolari sul soffitto che convogliano una notevole quantità di luce naturale.È qui che sono stati installati dei sensori combinati di luminosità e presenza 312, oltre a dei sensori di presenza 311. In questo caso la strategia di controllo prevede quindi una dimmerazione automatica delle aree interessate ad apporto di luce naturale, in modo tale da avere un illuminamento costante, controllando le luci tra un livello massimo del 100% e uno minimo del 25%.

Il controllo di luminosità è combinato a quello di presenza che, in caso di assenza di movimento per almeno 30 minuti, abbassa le luci al livello minimo del 25%: questo assicura un apporto di luce sufficiente, ma che si riduce automaticamente durante il giorno o quando la stazione non è frequentata.

Le banchine, infine, sono soggette ad un rilevamento di presenza che abbassa le luci al 25% quando non viene rilevata presenza per 30 minuti, portandole al 100% non appena vengono rilevati passeggeri in transito o treni in arrivo.A queste funzionalità di efficienza energetica si aggiunge la necessità per il facility manager di impostare in maniera semplice e intuitiva lo stato dell’impianto, perciò in ciascuna delle tre aree è installato un touch panel Helvar 924 in grado di richiamare 5 scenari – acceso 100% con regolazione, acceso 100% fisso, acceso 50% fisso, acceso 25% fisso e spento – creati in base alle esigenze ordinarie e di manutenzione e straordinarie della stazione

In aggiunta, il personale della stazione potrà disporre attraverso il software Helvar Designer di un monitoraggio costante dello stato dell’impianto, con la possibilità di generare report sull’eventuale stato di guasto degli apparecchi (distinguendo il guasto al driver, o al modulo LED), aspetto fondamentale in un ambiente pubblico ad alta frequentazione come una stazione ferroviaria.

Helvar dunque, attraverso il Partner Certificato e Distributore Elettroservice Srl di Padova, ha seguito tutte le fasi del progetto: dalla predisposizione del sistema di controllo, allo studio di una soluzione custom per gli apparecchi, al training sulla programmazione dell’impianto DALI, fino all’assistenza durante la messa in servizio. Tutto ciò è testimoniato dalle parole di Giacomo Lolaico, Presidente ed Amministratore Delegato di Lolaico Impianti, che afferma: “Il progetto si caratterizzava per la sua dimensione e per la complessità, l’impianto di illuminazione in particolare prevedeva soluzioni al contempo tecnologicamente avanzate e con un elevato livello di personalizzazione. In casi come questo, diventa fondamentale potersi avvalere di partner di qualità come Helvar, in grado di comprendere le esigenze del cliente e di affiancarsi al nostro team per trovare le risposte precise e puntuali, nell’interesse della miglior riuscita del progetto”.

Prodotti Helvar utilizzati:

  • 7 router tipo 910
  • 40 sensori tipo 311
  • 4 sensori tipo 311M
  • 4 multisensori tipo 312
  • 3 touchpanel tipo 924

Info: Helvar

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