Panasonic BF1: i display-whiteboard che puntano sulla versatilità

Ricchezza di funzioni ma anche semplicità di utilizzo grazie a uno studio attento dell’interfaccia permettono ai nuovi display BF1 di proporsi come soluzioni avanzate per il corporate, il digital signage e l’education

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Una whiteboard che non ha bisogno di un computer, uno schermo ad ampia diagonale per presentazioni d’effetto e informative, uno strumento evoluto per le applicazioni in campo formazione. I display touch della nuova linea BF1 di Panasonic sono stati progettati per svolgere tutti questi ruoli in ambiti diversi fra loro ma accomunati dalla necessità di usare strumenti versatili e allo stesso tempo facili da usare. I mercati preferenziali, come dicevamo, sono principalmente per il corporate, il digital signage e l’education, ma le applicazioni sono anche più ampie grazie alla versatilità intrinseca dei prodotti.

Panasonic ha lavorato molto sull’interfaccia dei BF1, con l’obiettivo di renderla completa ma poco intrusiva. Il concetto di fondo è che nelle applicazioni per cui sono pensati i nuovi display sarebbe un ostacolo avere un sistema di controllo troppo articolato o complesso: non si può rallentare una presentazione aziendale perché chi la tiene si perde nei comandi, ad esempio, né è pensabile che in un’applicazione education utenti anche giovanissimi diventino esperti di menu e controlli. Per questo i display BF1 si basano su una barra menu che mostra di norma solo i comandi principali: selezione della sorgente di input, funzioni base della whiteboard, zoom, volume e altri controlli di uso comune. Il menu può poi essere ulteriormente espanso a mostrare più controlli oppure, all’opposto, essere minimizzato per non occupare spazio sul display.

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A sx il menu esploso mentre a dx il menu minimizzato

Le funzioni di whiteboard sono integrate dei display e si attivano velocemente. Il pannello touch dei BF1 rileva sino a 12 punti di contatto e questo consente il supporto alle gesture multitouch quando sul display agisce una sola persona. In alternativa, se si fa a meno delle gesture, il display può gestire simultaneamente i tocchi di più persone che, ad esempio, tracciano linee sullo schermo. Da questo punto di vista è possibile tracciare disegni e annotazioni su qualsiasi tipo di contenuto visualizzato, potendo anche salvare le “pagine” annotate come singole immagini JPEG fino a un massimo di cento.

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Dal punto di vista della collaboration le possibilità dei BF1 si ampliano quando sono collegati ai computer dei partecipanti alla sessione. Il collegamento può avvenire comodamente in wireless grazie al supporto della tecnologia Pro WiDi di Intel per il mirroring di ciò che è mostrato sui singoli display e per la trasmissione di contenuti. Pro WiDi prevede sino a dieci computer connessi, con o senza moderatore.

Oltre al wireless i BF1 dispongono anche di interfacce più tradizionali per recepire contenuti: HDMI, Component, DVI, PC In, USB. Gli schermi supportano il sistema Digital Link di Panasonic, che permette di trasmettere contenuti (audio, video, controllo) usando un cavo Cat5e ed eventualmente uno switcher compatibile per gestire più sorgenti. Da segnalare la possibilità di connettere a un display BF1, via cavo VGA, un secondo display o magari un proiettore. Grazie a questa funzione è ad esempio possibile abbinare al display principale un proiettore laser PT-RZ570 per mostrare al meglio i contenuti in aule molto grandi come quelle universitarie o le sale conferenza.

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La gamma BF1 al momento comprende tre modelli da 50, 65 e 80 pollici in formato 16:9. Tutti i pannelli hanno una risoluzione di 1.920 x 1.080 pixel e una luminosità media di 350 cd/m2. Tra i tre modelli cambiano leggermente solo poche caratteristiche dei pannelli come il rapporto di contrasto (4.000 o 5.000 a 1), il tempo di risposta (da 4 a 8 millisecondi, grigio-grigio) e l’angolo di visione (176 o 178 gradi). Un rivestimento anti-glare migliora la visibilità delle immagini anche in caso di luce riflessa.

Da notare che tutti i modelli dispongono di una modalità CUD (Colour Universal Design) per fare in modo che le informazioni grafiche visualizzate a schermo siano percepite correttamente da persone con diversi tipi di visione dei colori, incluso il daltonismo. Si tratta di una funzione importante negli ambiti per cui i BF1 sono stati progettati e in particolare per il mondo education.

Info: Panasonic Serie BF1

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