Illuminotronica 2017, dentro e oltre la fiera

Illuminotronica 2017, la fiera di settore che si è svolta a Padova dal 12 al 14 ottobre, ha registrato un trend in termini di visite in netto aumento, con oltre 6700 operatori presenti e un affollamento costante all’interno del padiglione. Si tratta di un ottimo risultato che consolida l’evento padovano come il riferimento per i professionisti che si occupano di integrazione tra lighting, domotica e sicurezza.

Per volere degli organizzatori, il Consorzio TECNOIMPRESE, la fiera sembra aver acquisito una propria consapevolezza, una strada precisa sulla rotta dell’integrazione e della qualità espositiva oltre che della conoscenza e del concetto Human Centric che deve essere il vero filone dell’evoluzione tecnologica. Quest’ultimo concetto è tanto semplice da capire quanto difficile da realizzare: ogni progetto, ogni prodotto deve integrare soluzioni che meglio rispondono alle esigenze dell’individuo senza intaccare la Natura che ci circonda.

La considerevole affluenza di visitatori (Foto: Illuminotronica)

Tra le aziende produttrici e i vari distributori della tecnologia LED si registra un netto aumento in termini di qualità dei prodotti esposti, con soluzioni intelligenti ed innovative, una particolare cura nel design, e soprattutto senza la solita valanga di prodotti troppo simili tra loro. Tra gli espositori si notava una presenza minima di aziende il cui unico scopo è quello di proporre prodotti mediocri a prezzi vantaggiosi – una presenza abbastanza limitata, confinata e poco frequentata –  ma al contrario era ben rappresentata – in particolare dalle eccellenze italiane ed europee – la volontà di dare priorità alla qualità tecnologica e al design.

L’area dedicata alle aziende dall’Oriente, meno frequentata dai visitatori rispetto altre

Tra i grandi assenti aziende come Gewiss, BTicino ed Osram, che piuttosto hanno demandato il proprio marchio ai vari distributori o a loro rappresentanti come relatori nel corso dei tanti convegni tenuti ad Illuminotronica. Presenti invece Proled, Nichia, Digimax, EnoceanLuxi, Risco Group, 2N, EL.MO, Domotica Labs e molte altre con stand importanti e una offerta di prodotti innovativi.

Molto apprezzata – e caratteristica peculiare di Illuminotronica – la sezione dedicata alle Startup, ricca di nuove idee e spunti per l’integrazione tecnologica. La nuova generazione di imprenditoria ha dato vita ad una serie di innovazioni ottenute con uno sviluppo spesso estremo ma ben congegnato dei concetti di design, lighting e smart, volendo sottolineare la realtà innovativa dei loro sistemi. Un esempio su tutti proviene dal Design Campus dell’Università degli studi di Firenze che con il progetto Smart Lighting Lab ha presentato soluzioni innovative e di design per l’illuminazione sfruttando fotoluminescenza e LED.

Nella foto le realizzazioni artistiche e illuminotecniche degli studenti dell’Università di Firenze

Immancabile anche la formazione e l’informazione, con la chiara intenzione da parte degli organizzatori di evidenziare l’importanza della preparazione e della progettazione, dando spazio a molte aziende e associazioni a cui è stata affidata un’area dedicata alla consulenza a cui tutti i professionisti potevano rivolgersi per usufruire gratuitamente dei consigli da parte degli esperti di ciascun settore (illuminazione, sicurezza, media). All’interno delle varie agorà e dell’arena principale posta al centro del padiglione, Illuminotronica ha organizzato corsi di formazione, talk show e convegni dove confrontarsi e trattare tematiche di primaria importanza come “La domotica a misura”, “Videosorveglianza e privacy”, “Luci e ombre della Smart City”.

Nonostante la fiera fosse più contenuta rispetto alla precedente edizione, la maggior parte degli espositori si sono dimostrati soddisfatti dell’affluenza e piacevolmente stupiti dalla preparazione dei visitatori e dalla partecipazione e interesse di una folta schiera di studenti, e dalla facilità con la quale hanno interagito tecnicamente. Abbiamo avuto modo di assistere in prima persona a molte le discussioni che hanno creato momenti di confronto e spunti utili alle aziende dal feedback di potenziali clienti.

Sicuramente la fiera ha intrapreso una sua strada ben precisa, che si vuole discostare dal classico evento in cui il prodotto è messo al centro dell’attenzione, per divenire punto di riferimento per i sistemi integrati soprattutto per quanto riguarda professionalità e preparazione. La maggior parte dei presenti ha avuto l’impressione che la rassegna sia cresciuta sotto il punto di vista di integrazione smart, con nuove proposte che di fatto accrescono i concetti di autorevolezza e consapevolezza. Per la prima volta Illuminotronica è riuscita ad ospitare in maniera abbastanza bilanciata tutti gli attori di un’integrazione tecnologica che oggi sembra essere matura, mettendo in rete in maniera costruttica i settori Lighting, Domotica, Sicurezza, Servizi, Componentistica, Elettronica e IoT.

Ci aspettiamo che questa nuova, riuscitissima formula dell’integrazione smart prenda vigore e che l’anno prossimo si riproponga più forte e completa che mai.

Luca Iura
IntegrationMag Contributor

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