I videoproiettori Christie Serie HS sono i prescelti per il Requiem di Verdi a Barcellona

L’Orchestra Sinfonica di Barcellona (OBC) ha commissionato alla società Slidemania la reinterpretazione di un’ambientazione visiva per la sua performance del Requiem di Verdi all’Auditorio di Barcellona e il supporto ad avvicinare il pubblico al contesto emotivo di tale lavoro.

Il Requiem di Verdi è stato, già dalla prima esecuzione, molto criticato perché troppo operistico nello stile per degli argomenti religiosi.

“OBC e L’Auditorio, sede dell’Orchestra Sinfonica di Barcellona, volevano aggiungere una nuova dimensione alla loro esibizione del Requiem di Verdi, tale da renderlo molto più di un semplice concerto. A questo proposito, si è voluto sfruttare al massimo le nuove tecnologie, anche se ovviamente rimaneva il primato assolutamente rispettoso della musica sulla proiezione”, ha spiegato Fausto Morales Gil, art director di Slidemedia. “Così ci siamo subito messi al lavoro e abbiamo iniziato a sviluppare una proiezione che corrispondesse ai 90 minuti o alla durata della composizione”.

La miscelazione della proiezione copriva l’intera parete posteriore dell’auditorium (dietro l’orchestra e il coro) e parte delle pareti laterali e delle cabine, che il team di Slidemedia doveva mascherare per non abbagliare il pubblico. Tra le pareti laterali e frontali, la superficie coperta era di circa 70 x 12 metri.

Naturalmente, un prerequisito indispensabile per i proiettori era che non avrebbero dovuto produrre alcun rumore, dato che il silenzio è assolutamente essenziale in questo tipo di evento. Per questo motivo Slidemedia ha scelto i modelli laser fosforo Christie Serie HS, che hanno un livello di rumorosità di soli 39 db.

Il proiettore centrale era situato nel mezzo dell’auditorium, più precisamente in una cabina allestita per questo scopo, con una lente ottica 2.0 e una distanza di proiezione di 41 metri. Gli altri due proiettori laterali sono stati collocati sulla prima galleria, dove le immagini erano state concepite per creare una sensazione immersiva. La lente utilizzata in questo caso era la 1.2 e la distanza di proiezione era di 38 metri.

Una delle maggiori sfide per Slidemedia era rappresentata dalle caratteristiche architettoniche dello spazio. Come ha chiarito Fausto Morales, “l’auditorium ha alcune caratteristiche molto insolite, con alcuni piani rivolti in direzioni diverse, oltre a grandi strutture per l’illuminazione e sistemi audio. Inoltre, le pareti sono rivestite in legno satinato. Abbiamo dovuto eseguire tutta una serie di calcoli durante le prove per garantire che la proiezione fosse perfetta e avevamo bisogno di proiettori con potenza sufficiente, come quelli di Christie, per garantire l’illuminazione ideale”.

Nel frattempo, Jorge Vilaplana, responsabile AV/Pro Products di Charmex, ha affermato: “i proiettori della Serie HS sono la soluzione ideale per ottenere un alto livello di luminosità e un basso livello di rumore. Offrono anche colori incredibili grazie alla tecnologia BoldColor“.

La tecnologia BoldColor, incorporata in questi proiettori, garantisce un’accurata riproduzione e saturazione del colore. I contenuti sono stati alimentati da un MacPro 2016 con grafica a 12 Gb, 32 Gb RAM e varie uscite in Full HD. Il software utilizzato era il Millumin 2, un programma con funzioni molteplici, tra cui fusione e deformazione, che lo rende ideale per le mappature. Il rapporto d’aspetto era di 48:9 e la risoluzione utilizzata 5760 x 1200 pixel.

Fausto Morales conclude “Nel nostro studio a Sabadell (Barcellona), dove il buon senso dell’umorismo e della creatività sono all’ordine del giorno, consideriamo Christie la Rolls Royce dei proiettori e quindi siamo onorati di poter collaborare insieme, nella speranza di lavorare ancora con loro molto presto”.

Info: Christie

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