Proiettori: Canon gioca la carta del 4K e della tecnologia LCoS

Per Canon quello dei videoproiettori è un campo relativamente nuovo a cui l’azienda si è avvicinata con una relativa prudenza e nell’ambito di una strategia più ampia che ha interessato tutto il gruppo, ossia quella di evolvere da venditore di prodotti a un più trasversale fornitore di soluzioni dedicate al mondo dell’imaging.

I risultati nel tempo si sono visti e, per quanto riguarda i proiettori, adesso è il momento di spingere l’acceleratore sul punto di forza che Canon ritiene di avere: la possibilità di portare a questo tipo di prodotti le competenze sviluppate nei business storici. “Noi non siamo riconosciuti come un ‘nome’ della videoproiezione – ammette Stefano Tura, Pro Segment Business Consultant per Canon – ma se scomponiamo un videoproiettore vi ritroviamo tre componenti chiave su cui certamente possiamo dire la nostra”.

XEED_4K500ST_FRAIl riferimento è alla componente ottica, all’elettronica di controllo e alla tecnologia di creazione delle immagini. Per i primi due ambiti Canon sfrutta l’esperienza maturata in tutta la sua attività in campo fotografico e video, per il terzo l’azienda ha deciso di puntare su LCoS (Liquid Cristal on Silicon) estendendone l’uso dai mercati più esigenti del cinema digitale alle applicazioni anche del mondo business. Da questo punto di vista la novità più importante del 2016 sarà il proiettore XEED 4K500ST, un modello da installazione 4K particolarmente piccolo e leggero (17 chilogrammi) destinato ad applicazioni “esigenti” come la simulazione, il medicale e l’ingegneria.

Il proiettore XEED 4K500ST adotta un pannello LCoS da 4.096 x 2.400 pixel e quindi può gestire qualsiasi tipo di alta risoluzione tra quelle del mondo IT e quelle del cinema digitale. È un modello a ottica fissa zoom con una luminosità costante di 5.000 lumen su tutta l’escursione focale, grazie al fatto che l’apertura (f/2,6) non varia. Una funzione di messa a fuoco periferica consente la proiezione di immagini anche su schermi curvi e il proiettore integra la tecnologia di edge blending necessaria a controllare la proiezione combinata di più 4K500ST affiancati.

XEED_4K500ST_BCKLo XEED 4K500ST arriverà sul mercato nel primo semestre del 2016. Non è certo un proiettore “di massa” ma Canon pensa di poterlo proporre a un prezzo aggressivo per la sua fascia: 40-50 mila euro quando il prodotto della concorrenza che ha caratteristiche analoghe – secondo Canon – costa intorno agli 80 mila. D’altronde l’azienda giapponese ritiene che nel 2016 il mercato italiano non sarà in grado di muovere più di un’ottantina di proiettori 4K di questa categoria.

Resta confermato per il 2016 l’approccio al mercato di Canon. L’azienda mantiene un canale a due livelli fatto al momento da tre distributori e 16 partner certificati. L’obiettivo è arrivare a una ventina di partner entro fine 2015 e a una quarantina nel corso del 2016.

Rimani aggiornato con le ultime news su tecnologie e prodotti dedicati all'integrazione dei sistemi!

Rimani aggiornato con le ultime news su tecnologie e prodotti dedicati all'integrazione dei sistemi!

CLICCA QUI PER ISCRIVERTI!

You have Successfully Subscribed!

Vai alla barra degli strumenti