Allen & Heath presenta tre nuovi prodotti dedicati al mondo dell’installazione

Il mercato delle installazioni è senza dubbio interessante ed è naturale che un marchio come Allen & Heath, con una lunga esperienza nel settore delle console audio digitali stia arricchendo la serie dLive con numerosi nuovi prodotti utili non solo per potenziare i sistemi per il live, ma anche e soprattutto per consentire di integrare la serie dLive nell’installazione.

 

Il primo e più evidente vantaggio di un sistema digitale consiste nel poter gestire e indirizzare in modo molto versatile i flussi audio da qualsiasi sorgente a qualsiasi destinazione senza dover intervenire con operazioni di cablaggio ma con un semplice click o poco più. L’altro vantaggio è nel cablaggio che si riduce a un cavo Ethernet Layer 2 o fibra ottica contro decine (se non centinaia) di cavi audio analogici da usare per collegare i vari segnali ai rack.

In quest’ottica di espansione, Allen & Heath ha presentato in questi giorni tre nuovi prodotti dedicati all’integrazione:  GPIO , DXLink e DXHub .

GPIO è modulo che consente il dialogo fra il dLive Surface e/o il software dLive Director con i diversi dispositivi presenti nell’ambiente di utilizzazione, a partire dai sistemi di EVAC- Voice Alarm Systems, ai sistemi broadcast con per il comando remoto automatizzato delle segnalazioni ealle sistuazioni teatrali (automazioni per luci, tende, proiettori, ecc). Il modulo è equipaggiato da tre connettori Euro-block, uno per 8 ingressi opto-isolati e 2 per le 8 uscite con relay normalmente aperti (N/O); per la connessione Cat5 a dLive MixRack o Surface (entro 100m) è fornita una presa PoE (IEEE 802.3af-2003) ma l’alimentazione è disponibile anche tramite un alimentatore cc 12V.

È possibile collegare fino a 8 GPIO ad un sistema dLive, ma in tutti quei casi dove le necessità sono più ampie, interviene il modulo DXHub , che si collega a qualsiasi dLive tramite porta GigaACE I/O ed è dotato di connessioni per 4 moduli DX Link che sono il punto reale di gestione dei segnali.

 

Il modulo DX Link è dotato di connettori EtherCOn con gancio di sicurezza e può essere inserito in una qualsiasi porta di espansione del dLive per aumentare la distribuzione di I/O di 32×32 canali audio (a 96kHz) per ogni porta DX Link. In modo Parallel consente di collegare 1 DX32 o fino a 2 DX168 / DX164-W per porta (in cascata), mentre nel modo Redundant consente di collegare 1 DX32 o 1 DX168 / DX164-W per coppia di porte.
All’expander DX32 (4 slot da 8 canali per I/O analogici o digitali, se ne possono collegare 2 al MixRack oltre ad un ulteriore DX32 a Surface) si aggiungono i moduli DX168 AudioRack , un trasporto digitale con 16 ingressi, dotati di pre Dlive, e di 8 uscite, e DX164-W un modulo da parete con 16 in e 4 uscite; entrambi i moduli possono essere usati in “cascata” e/o in modo “ridondante”.

Si ha la disponibilità del controller IP1 , dotato di un comodo display e una manopola rotativa con interruttore, montabile a muro e programmabile. IP1 consente un facile controllo delle funzioni assegnate, quali selezione della sorgente, controllo dei livelli e il richiamo dei preset. La connessione avviene tramite TCP/IP e il dispositivo è compatibile PoE, in un sistema dLive ne possono essere usati fino a 16 + 16 e sono disponibili anche variabili estetiche, oltre i colori bianco e nero, per Honeywell/MK e Decora.

Novità anche per i mixer con il lancio del nuovo mixer digitale DM0 , il più compatto della famiglia dLive MixRack che si rivolge anche ad applicazioni di distribuzione e gestione dei flussi audio digitali.

Basato su architettura interna XCVI completa (160×64 FPGA), può essere controllato con un dLive Surface, un computer portatile, un iPad, tramite i telecomandi Allen & Heath IP o controller di terze parti tramite TCP/IP. Tutti i dLive MixRacks possono lavorare con tutti i 128 ingressi e le 64 uscite aggiungendo espansioni DX o sorgenti digitali.

Dal punto di vista digitale non passa certo in secondo piano la frequenza di campionamento 96kHz, la risoluzione variabile per la massima precisione e il minor rumore, headroom mix virtualmente infinito grazie all’accumulatore a 96bit, latenza bassissima da 0,7ms, gigaACE gigabit link a Surface, porta 48kHz dedicata a ME-1, 2 porte di rete, doppio alimentatore ridondante.

Neanche l’estetica è stata tralasciata grazie al pannello anteriore scorrevole (con ventilatore ultra-silenzioso) e alette rack reversibili.

Info : Allen & HeathExhibo (distributore)

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