4K nativo di Canon per videoinstallazioni, dove i dettagli fanno la differenza

Oltre che nei padiglioni dedicati a SICUREZZA 2017, Canon era presente anche in quello dedicato a Smart Building Expo con uno stand dedicato totalmente all’ambito visual. Allo stand, Gianluca Codina, Business Development Coordiantor – Projector Business per Canon Italia SpA, ci ha presentato le novità per la videoproiezione.

In prima linea era esposta a gamma di proiettori XEED da 4000 a 6500 lumen di Canon, dedicata principalmente ad installazioni museali e corporate o per sale riunioni di un certo pregio. Infatti, grazie alla loro resa cromatica e alla definizione elevata, i videoproiettori della gamma XEED si posizionano nelle richieste di fascia alta e sono strumenti perfetti per CAD, virtual room e design. Nel particolare, la novità della gamma XEED è il modello 4K600Z da 6000 lumen, un nuovo proiettore da 3 pannelli LCoS (Liquid Crystal on Silicon – Cristalli Liquidi su Silicio) compatto e con risoluzione 4K nativa di 4096×2400 pixel, superiore ai 4K DCI, che utilizza una sorgente di luce laser al fosforo.

I proiettori LCoS hanno sempre manifestato punti deboli, come lo scarso contrasto e la luminosità insufficiente, e per questo Canon ha sviluppato la tecnologia AISYS (Aspectual Illumination System) che consiste in una sofisticata gamma di ottiche per il miglior controllo del raggio luminoso emesso dalla lampada, riducendo così la dispersione a tutto vantaggio della luminosità, del contrasto e della fedeltà cromatica.

Il proiettore 4K600Z può essere installato in qualsiasi posizione (360°) con qualsiasi orientamento, per applicazioni di digital signage, con costi di utilizzo contenuti e durata fino a 40.000 ore. La regolazione della messa a fuoco marginale fa sì che le immagini possano essere proiettate su superfici a cupola o schermi curvi, mentre la tecnologia di Edge Blending integrata assicura proiezioni panoramiche coinvolgenti.

All’interno dello stand, si poteva vedere una parete semitrasparente a formare un effetto vetrina, grazie ai proiettori short-throw di Canon allestiti per dimostrare l’estrema flessibilità di questi videoproiettori. Lo XEED WUX500ST è un esempio di questa tecnologia. La sua luminosità, di 5000 lumen, non deve confonderlo con un proiettore dalle comuni applicazioni. Con l’HDBaseT integrato e un decentramento meccanico dell’obiettivo che arriva al 75%, con una distorsione dell’immagine ai brdi quasi nulla, questo videoproiettore è in grado di rendere possibili installazioni complesse, rendendosi quindi adatto a spazi dalle dimensioni ridotte, permettendo di proiettare su superfici di dimensioni fino a 300″. Nel WUX500ST i pannelli LCoS con risoluzione WUXGA producono immagini accurate e dettagliate, perfette per presentazioni aziendali ed installazioni.

Le soluzioni Canon visual sono state presentate con lo sguardo rivolto ai system integrator e agli operatori del settore, per mostrare le numerose possibilità di visualizzazione ed applicazioni, adatte a qualsiasi tipo di ambiente o esigenza del cliente finale. I visitatori di Smart Building Expo e SICUREZZA 2017 hanno potuto toccare con mano la qualità, la versatilità e la continua spinta all’innovazione dell’azienda giapponese, che spinge la sua ricerca verso le infinite possibilità di installazione.

Info: Canon

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